Il D.P.R. 551/99 consente lo scarico a parete dei prodotti della combustione in quattro distinti casi. Per due di questi, in particolare, ? consentito lo scarico a parete solo se si utilizzano caldaie "ecologiche": - singole ristrutturazioni di impianti autonomi in edifici costituiti da pi? unit? immobiliari, in assenza di camini/canne fumarie/sistemi d'evacuazione dei prodotti di combustione funzionali ed idonei, od adeguabili all'applicazione di apparecchi con combustione asservita da ventilatore;
- nuove installazioni di impianti termici individuali in edifici sottoposti ad interventi di tipo conservativo, in assenza di camini/canne fumarie/sistemi d'evacuazione dei prodotti di combustione funzionali ed idonei, od adeguabili.
Il Ministero dell'Industria, nella Lettera del 13/12/2000, ha fornito un interessante parere in merito, che di seguito riporto: "Il caso di impianto termico individuale gi? esistente, collegato a canna fumaria collettiva ramificata, nel quale si intenda sostituire il generatore di tipo B con uno a tiraggio forzato e meno inquinante (sia questo di tipo B o C), sembra effettivamente rientrate nel caso di deroga previsto all'articolo 2, comma 2, del D.P.R. 551/99, secondo capoverso, ed ? quindi possibile consentire lo scarico a parete". Il Ministero ha cos? ovviato alla mancata regolamentazione della sostituzione dell'apparecchio tipo B con uno a tiraggio forzato - caso frequentissimo ma non previsto - equiparandolo a quello della "ristrutturazione", in assenza di camini/canne fumarie adeguabili all'applicazione di apparecchi a tiraggio forzato. Quindi, se per motivi impiantistici occorre sostituire una caldaia a camera aperta e tiraggio naturale - collegata ad una C.C.R. (canna collettiva ramificata) - con un apparecchio a tiraggio forzato, ? possibile scaricare a parete utilizzando un modello "ecologico", in quanto vi ? incompatibilit? con il camino o la canna fumaria esistente. Questa ulteriore possibilit? di scaricare a parete con caldaie a basse emissioni inquinanti apre delle interessanti prospettive ed opportunit? per tutti gli operatori del settore. Distinti saluti IRENE BIACCHI Ufficio Normativo IMMERGAS S.p.A. |