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| News - 2005 |
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Il Ministero delle Attività Produttive ha chiarito alcuni aspetti legati alla Utilizzazione di raccordi a pressare in reti di adduzione di gas per edifici civili con la Circolare 27 luglio 2005, pubblicata nella G.U. del 02/08/05, dove ha specificato quanto segue: - la normativa tecnica italiana di riferimento per i raccordi a pressare è costituita dalla norma UNI 11065:2003;
- la specifica tecnica di installazione UNI TS 11147:2005, valida per tre anni, prevede che i raccordi a pressare si possano installare solo all'esterno degli edifici;
- il D.P.R. 447/91 consente di utilizzare anche norme tecniche emesse da organismi di normalizzazione di cui all'Allegato II della direttiva 98/34/CE. In tale contesto è possibile avvalersi della norma belga NBN D 51-003 del febbraio 2005 anche per installazioni all'interno degli edifici, purché venga dimostrato che è possibile raggiungere un livello di sicurezza equivalente;
- lidoneità degli impianti di adduzione realizzati prima del mese di febbraio 2005 ovvero prima della pubblicazione della UNI TS 11147:2005 è connessa all'effettuazione della verifica di tenuta prevista dalla norma UNI 11137-1:2004, da ripetere ogni cinque anni;
- per i raccordi a pressare utilizzati anteriormente al febbraio 2005 appare necessario, tenuto conto dell'azione di vigilanza demandata al MAP dalla Legge n. 1083/1971, che i produttori italiani (o gli importatori di tali prodotti) inviino all'Ispettorato tecnico del Ministero (Uff. F2 di detto Ministero), una dichiarazione di aspettativa di vita prevista della guarnizione utilizzata, dedotta dalle prove effettuate, al fine di poter effettuare un monitoraggio.
Il testo della Circolare 27/07/05 è disponibile nella sezione normativa del sito. |
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