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 News - 2006
News - 2006
Il Comune di Prato incentiva le caldaie a condensazione!
Riviste le procedure per l'attivazione dei nuovi allacci!
Pubblicato il ''Testo Unico Ambiente''. Novit? anche per le emissioni degli impianti termici
Vigili del Fuoco, nuovo riassetto delle funzioni e dei compiti
Pubblicate alcune norme europee armonizzate ai sensi del D.P.R. 661/96
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21? gruppo di norme UNI-CIG ai sensi della Legge 1083/71
Pubblicato l'elenco riepilogativo delle norme europee armonizzate adottate ai sensi del D.P.R. 661/96
Finanziaria 2007 - Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
La Provincia di Massa-Carrara incentiva le caldaie a 3 e 4 stelle!
La Regione Abruzzo incentiva le caldaie a condensazione!
Nuove modifiche e correzioni alla Delibera AEEG 40/04
Prorogata l'entrata in vigore dei Testi Unici in materia di Edilizia ed Ambiente
Serbatoi di GPL. Semplificate le procedure per la Prevenzione Incendi
Testo Unico Ambiente: dichiarati inefficaci 17 decreti attuativi
Torna in autunno l'IVA agevolata per le ristrutturazioni edilizie
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Nel S.O. n. 96 alla G.U. n. 88 del 14/04/06 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante “Norme in materia ambientale”. Tale decreto – in vigore dal 29 aprile 2006 – è nato dall’esigenza di riordinare, coordinare e semplificare la legislazione ambientale, fino ad oggi ripartita su vari provvedimenti; disciplina, infatti, le seguenti materie:

-   nella Parte II, le procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione ambientale integrata (IPPC);

-    nella Parte III, la difesa del suolo e la lotta alla desertificazione, la tutela delle acque dall’inquinamento e la gestione  delle risorse idriche;

-    nella Parte IV, la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati;

-    nella Parte V, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera;

-    nella Parte VI, la tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente.

Queste alcune delle indicazioni contenute nella Parte V che disciplina – fra l’altro – anche le emissioni provenienti dagli “Impianti termici civili”:

-    gli impianti di combustione di potenza termica nominale inferiore a 3 MW, alimentati a metano o a  GPL, non devono essere sottoposti ad autorizzazione;

-    gli impianti termici civili di potenza termica superiore a 35 kW devono rispettare le caratteristiche tecniche, pertinenti al tipo di combustibile, previste dalla Parte II dell’Allegato IX alla parte V del decreto;

-    i valori delle emissioni in atmosfera degli impianti termici civili di potenza termica superiore a 35 kW devono essere controllati almeno annualmente dal “responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico” – come definito dall’art. 11, comma 1 del D.P.R. 412/93 – nel corso delle normali operazioni di controllo e manutenzione (avvalendosi di un manutentore abilitato per legge). I valori misurati vanno riportati nel Libretto di centrale, come previsto anche dalle disposizioni riguardanti il risparmio energetico.

Nella sezione “NORMATIVA” è possibile visionare e scaricare il testo del: “Sommario”, “Parte I”, “Parte V”, “Indice Allegati”, “Allegati Parte v” al D.Lgs. 152/06.