22 feb 2022

ALLA IMMERGAS BOTTIGLIE 100% GREEN PER TUTTI I DIPENDENTI

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Il gruppo di Lentigione di Brescello investe per limitare l’uso della plastica in azienda, installando nuove colonnine per erogare acqua e regala ai dipendenti una bottiglia ecologica e termica. Piccoli passi verso una visione sempre più orientata alla valorizzazione dell’impegno nelle strategie ESG.

 

Brescello 22 febbraio 2022 - Una trentina di erogatori di acqua potabile posizionati in tutte le aree produttive e negli uffici della sede centrale Immergas dove lavorano oltre 600 persone e un migliaio di bottiglie ecologiche e termiche, che consentiranno di limitare al massimo l’uso della plastica in azienda.

«Da qualche anno la nostra green vision» – spiega il Presidente Alfredo Amadei – «è sempre più integrata con il nostro storico impegno per le persone e per i territori dove operiamo. La risorsa acqua è preziosa e non sprecarla è il messaggio che vogliamo lanciare. Piccoli passi, certamente, ma concreti e collegati a una visione del nostro futuro sempre più orientata alla valorizzazione dell’impegno nelle strategie ESG (Environmental, Social and Governance Criteria). Siamo convinti che ogni segnale di cambiamento in senso green porterà valore al nostro fare impresa.

Possiamo immaginare che le nuove bottiglie, tutte rigorosamente “rosso Immergas”, permetteranno di eliminare l’utilizzo di circa 200.000 bottigliette di plastica in un anno. La bottiglia è utilizzabile sia in inverno che in estate e le bevande rimarranno calde o fresche fino a otto ore».

Immergas, tra gli obiettivi dell'agenda 2030 dell’ONU, considera positiva la decisione di eliminare la plastica in favore delle bottiglie di alluminio per proteggere l'ecosistema, aiutare il clima e garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Il piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo che ha chiuso il 2020 con un fatturato consolidato di 283 milioni di euro, che preludono a un aumento nel 2021, verso le nuove frontiere tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, puntando sui sistemi ibridi e no gas sviluppando soluzioni per consentire l’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate specificamente per il clima domestico.

 
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04 feb 2022

58° ANNIVERSARIO IMMERGAS: VENDUTE 8 MILIONI DI CALDAIE

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Il 5 febbraio 1964 nasceva un’idea di impresa, che oggi è una multinazionale proiettata verso le nuove soluzioni per il clima domestico orientate alla sostenibilità e al risparmio energetico, con 1.108 dipendenti nel mondo. Immergas investe nello sviluppo delle persone e conquista il nuovo record produttivo in ottica ESG.

 

Un nuovo record per Immergas: è stata venduta la caldaia numero 8.000.000; è un’innovativa Victrix Zeus Superior, una caldaia murale a condensazione, con boiler Inox da 54 litri, caratterizzata da un nuovo design, alte prestazioni idrauliche e massima efficienza, che può beneficiare delle detrazioni fiscali in vigore grazie alla Classe Ecologica 6.

Una giornata speciale, il 5 febbraio, che coincide con la data di fondazione, a Brescello, dell’azienda che Romano Amadei, Gianni Biacchi e Giuseppe Carra hanno creato nel 1964. Una piccola officina che oggi è una multinazionale a controllo famigliare, con presenze produttive in Italia, Slovacchia, Iran e Cina, impegnata nello sviluppo delle più avanzate soluzioni per il clima domestico con un marcato orientamento verso la sostenibilità, il risparmio energetico e la valorizzazione delle persone.

I dipendenti del gruppo Immerfin guidato da Romano Amadei sono 1.108 nel mondo.

«Abbiamo investito e continuiamo a investire nei processi e nei prodotti» – commenta il Presidente di Immergas Alfredo Amadei - «ma in una giornata speciale come oggi, il 58° compleanno di Immergas, vogliamo dire grazie a quanti in quasi sessant’anni hanno consentito a Immergas di crescere e di sviluppare nuove idee. Idee che sono “sostenibili” non da oggi. Siamo attenti al rispetto dei valori che sono alla base dell’ESG (Environmental, Social and Governance Criteria) da quando l’azienda ha mosso i primi passi, da quando i dipendenti erano poche decine. Oggi investiamo in formazione e nel nostro Centro Ricerche “Laboratorium” per dare un chiaro segnale al mercato: il cambiamento è iniziato e sarà rapido. L’idea guida, che è anche alla base dei fattori ESG, è semplice: le imprese hanno maggiori probabilità di avere successo e di generare ottimi rendimenti, se creano valore per tutti i soggetti interessati, ossia dipendenti, clienti, fornitori e la società in generale, incluso l’ambiente, non solo per i loro proprietari. Immergas si muove in questa logica. L’azienda c’è e ci sarà anche quando i sistemi per il clima domestico evolveranno verso nuovi orizzonti di sostenibilità».

Nel quartier generale di Lentigione di Brescello, nei due anni caratterizzati dalla Pandemia, la forza lavoro è aumentata: oggi gli addetti sono 610.

«Lo scorso anno è stato molto impegnativo: partendo dalla logistica e dall’approvvigionamento di materie prime, senza dimenticare i costi energetici» – aggiunge Alfredo Amadei – «Abbiamo di fronte molte incertezze che affrontiamo con una certezza: Immergas lavora e investe sulle sue persone per rimanere competitiva in Italia e nel mondo».

Il piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo che ha chiuso il 2020 con un fatturato consolidato di 283 milioni di euro, che preludono a un aumento nel 2021, verso le nuove frontiere tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, puntando sui sistemi ibridi e no gas sviluppando soluzioni per consentire l’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate specificamente per il clima domestico.

«A un passo dai primi 60 anni Immergas investe sul valore più alto: lo sviluppo delle sue persone» conclude Alfredo Amadei.

 
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14 dic 2021

IMMERGAS: 1.000 EURO IN BUSTA PAGA

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Il gruppo di Brescello ha deciso di premiare i dipendenti impegnati in uno sforzo straordinario per far fronte alle richieste produttive.

 

Brescello 14 dicembre 2021 – Mille Euro nella busta paga di dicembre, che sarà consegnata a gennaio 2022 a tutti i dipendenti Immergas (agli operai, agli impiegati, ai quadri e ai lavoratori somministrati). È questo il “grazie” che l’azienda di Lentigione di Brescello, di proprietà delle famiglie Amadei e Carra, ha scelto di far arrivare a tutti i dipendenti che complessivamente sono oltre 600.

«Lo sforzo congiunto dei nostri collaboratori, a tutti i livelli» - ha commentato il Presidente Alfredo Amadei - «durante la pandemia da COVID-19 e in questo anno complicato dalle difficoltà nel reperimento di materie prime e componenti, hanno garantito una risposta puntuale ad una domanda crescente di caldaie, sistemi ibridi e apparecchi. Con questo premio straordinario Immergas vuole esprimere la sua gratitudine a tutti i suoi dipendenti».

Il 2022 sarà un anno altrettanto impegnativo. L’azienda ha infatti confermato forti investimenti nell’innovazione, che porteranno grandi cambiamenti nei sistemi Immergas: sistemi sempre più digitali nella gestione e basati su fonti energetiche rinnovabili, senza mai dimenticare il primo obiettivo che rimane il comfort climatico delle case in tutto il mondo. Il piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo verso le nuove frontiere, tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, all’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate per il clima domestico.

 
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15 ott 2021

MEETING INTERNAZIONALE IMMERFIN: LET’S GO GREEN

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Un meeting, finalmente in presenza, a Milano, ha segnato l’avvio dei nuovi piani di sviluppo a livello mondiale del gruppo che si avvia a chiudere il 2021 con un aumento del fatturato a doppia cifra e apre la filiale in Olanda.

 

Brescello 15 ottobre 2021 – Finalmente in presenza, con tutte le lingue che ogni giorno parla il “mondo Immergas”, 15 paesi uniti, per raccontare la road map che porterà verso importanti novità: nuove soluzioni per il clima domestico, sempre più centrate sui sistemi ibridi e no gas, innovative formule per valorizzare l’affidabilità dei prodotti e dei servizi di assistenza al cliente finale, che Immergas mette in campo oramai dal 1964 e tante azioni per valorizzare in tutti i mercati del mondo il marchio Immergas.

«Il made in Italy, per noi» – spiega Alfredo Amadei, Presidente di Immergas – «è un valore aggiunto importantissimo, ma è altrettanto importante portarlo in tutte le aree del mondo dove siamo presenti e dove arriveremo nei prossimi anni. Come sta avvenendo nei Paesi Bassi con l’apertura della nostra prima filiale in Olanda. A Zwolle, circa 100 chilometri da Amsterdam, con Immergas Nederland BV, puntiamo a offrire le nostre soluzioni più avanzate: sistemi ibridi e pompe di calore. Abbiamo appena partecipato ad un’importante fiera: Vakbeurs Energie e l’accoglienza è stata positiva. Abbiamo voluto dedicare il primo vero evento in presenza, dopo i mesi più complessi della pandemia, a un meeting internazionale per fissare i punti chiave dei programmi di lavoro nel 2022 e oltre, confermando il forte investimento nell’innovazione, che porterà grandi cambiamenti nei sistemi Immergas, sistemi sempre più digitali nella gestione e basati su fonti energetiche rinnovabili, senza mai dimenticare il primo obiettivo che rimane il comfort climatico delle case in tutto il mondo. Il nostro piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo verso le nuove frontiere, tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, all’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate per il clima domestico partendo dal potenziamento (raddoppio) dello stabilimento in Iran, unito ai continui investimenti in tutte le altre strutture produttive del gruppo».

Nel 2020 la quota di export Immergas si è attestata al 54%. I volumi sono aumentati del 23% in Romania, dell’11% in Gran Bretagna e Slovacchia, del 7% in Bulgaria, del 5,5% in Ungheria, del 6% in Polonia, mentre sono sostanzialmente stabili in Italia e Grecia e nei primi sei mesi del 2021 la tendenza alla crescita è continuata tanto da lasciar prevedere, a fine anno, una crescita del fatturato a doppia cifra sia in Italia che all’estero.

Il bilancio consolidato 2020 di Immerfin, la holding a capitale italiano che controlla Immergas di Brescello (Re), posiziona il fatturato a 283 milioni di euro con oltre 1.000 addetti e stabilimenti in Italia, Slovacchia, Iran e Cina.

Il meeting internazionale 2021 a Milano è stata anche l’occasione per sottolineare l’ormai lunga presenza su molti mercati esteri, grazie anche alla partecipazione dei seguenti mercati: Immergas con Alpha Heating Innovation è attiva nel Regno Unito da 21 anni, in Portogallo da 28 anni, in Spagna da 27 anni, in Repubblica Ceca da 24, in Polonia e Turchia da 23, in Ucraina da 21, in Slovacchia da 18, in Ungheria da 17, in Romania e in Grecia da 16, in Iran e in Bulgaria da 8 anni.

Al centro del confronto anche le nuove normative europee in tema di sostenibilità dei sistemi dedicati al clima domestico e le tendenze tecniche delle nuove linee di prodotti Immergas che arriveranno sul mercato a tappe sempre più ravvicinate nei prossimi anni.

«L’evoluzione dei mercati dove siamo presenti non può prescindere da tempistiche diverse visto che in alcuni Paesi le tecnologie fossili hanno ancora la predominanza, ma allo stesso tempo assistiamo a un graduale, ma inesorabile ingresso di nuovi competitors che grazie ad economie di scala propongono, spingono e vendono prodotti “elettrici” e quindi gas free» - conclude Alfredo Amadei – «un momento di analisi e riflessione era quindi una priorità per il gruppo Immerfin, la holding a capitale italiano che controlla Immergas. Lo abbiamo fatto con un approccio multidisciplinare per fornire a tutti un aggiornamento sulle nuove tecnologie imposte dall’esigenza di salvare il Pianeta, contribuendo con la nostra visione green».

 
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28 lug 2021

IMMERGAS: PIÙ GREEN E PIÙ DIGITAL

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Il bilancio consolidato 2020 di Immerfin, la holding a capitale italiano che controlla l’azienda di Brescello (Re), posiziona il gruppo tra i protagonisti dell’innovazione orientata alla sostenibilità e al risparmio energetico nei sistemi per il clima domestico: fatturato a 283 milioni di Euro, oltre 1.000 addetti nel mondo, export al 54%. Alfredo Amadei annuncia nuovi investimenti rivolti al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti energetiche alternative, come biogas e idrogeno nei sistemi ibridi. Nel 2021 è atteso un aumento a doppia cifra del fatturato sia in Italia che all’estero.

 

Brescello 28 luglio 2021 – Nell’arco dei prossimi anni il clima domestico, che per decenni è rimasto fermo alla caldaia da riscaldamento e al condizionatore per raffrescare l’aria, vivrà una vera rivoluzione basata sulle fonti energetiche rinnovabili e sulla digitalizzazione dei sistemi integrati, capace di aprire nuovi orizzonti. «Viviamo e vivremo cambiamenti rapidissimi e abbiamo di fronte tante opportunità che Immergas è impegnata a cogliere, come ha sempre fatto in quasi 60 anni di impegno, per fornire il massimo comfort nelle case di tutto il mondo» - commenta Alfredo Amadei, Presidente di Immergas - «abbiamo scelto di continuare a investire nell’innovazione e nel made in Italy e oggi siamo pronti per affrontare le nuove sfide. I nostri sistemi ibridi integrati (caldaia, pompa di calore, supporti intelligenti di regolazione e controllo sempre più digital) sono il cuore del nostro futuro. La via è tracciata: The Hybrid Change - Chance. Un grande cambiamento e una grande opportunità che l’anno orribile della pandemia ha reso ancora più rapido. Le nuove normative sul clima, europee ma non solo, sono sfide epocali per tutto il settore termotecnico. Nei prossimi anni Immergas sarà più green e più digital. Il nostro piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo verso le nuove frontiere, tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, all’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno con soluzioni studiate per il clima domestico».

La solidità patrimoniale della holding ha consentito di superare il 2020, che sarà ricordato come l’anno della pandemia, raggiungendo un valore della produzione pari a 283 milioni di Euro, di cui il 54% è stato realizzato sui mercati esteri, in linea con quanto conseguito nel 2019. I principali indici di redditività si sono mantenuti a livelli tali da sostenere il piano investimenti e la gestione del gruppo: Roe (return on equity) al 9,16% contro il 9,93% del 2019 e utile netto attestato a 28 milioni contro i 27,5 del 2019.

«Tutte le società che fanno parte del gruppo Immerfin» – aggiunge Alfredo Amadei – «hanno saputo reagire alle difficoltà del 1° semestre 2020, grazie ad azioni mirate dal punto di vista commerciale, che unite al lancio di nuovi prodotti, hanno indirizzato e stimolato la forza vendita nazionale ed estera verso il raggiungimento di obiettivi di sviluppo, che saranno ancor più evidenti quest’anno e nel 2022. Il primo semestre del 2021 è andato bene sia in Italia, grazie anche agli incentivi, che all’estero e ci attendiamo di chiudere il 2021 con una crescita a doppia cifra del fatturato, nonostante le difficoltà mondiali di approvvigionamento delle materie prime e i rischi ancora presenti legati alla pandemia».

Il marchio Immergas conferma la leadership in Italia nel segmento delle caldaie a condensazione e dei sistemi ibridi, mentre all’estero il mercato delle soluzioni per il clima domestico ha registrato nel 2020 andamenti differenziati a seconda dell’area geografica e del contesto geopolitico.

«Il gruppo Immerfin» – commenta Alfredo Amadei – «ha garantito la continuità del lavoro per oltre mille addetti nel mondo. Continuiamo a mettere al centro della nostra visione le politiche per valorizzare le risorse umane, puntando sulla formazione e mantenendo alto il livello di sicurezza operativa. Abbiamo riaperto gradualmente il nostro quartier generale di Brescello alle attività formative rivolte ai professionisti del settore termotecnico, che rimangono uno dei nostri punti di forza. Le vendite di caldaie a gas nei mercati in cui siamo presenti e radicati con la nostra rete di filiali commerciali (in totale 14), risultano sostanzialmente allineate all’esercizio precedente. In particolare: i volumi aumentano del 23% in Romania, dell’11% in Gran Bretagna e Slovacchia, del 7% in Bulgaria, del 5,5% in Ungheria, del 6% in Polonia, mentre sono sostanzialmente stabili in Italia e Grecia. Nei prossimi mesi riuniremo a Milano tutti i nostri partner internazionali per tracciare la road-map post pandemia e confermare i nostri piani di sviluppo in tutto il mondo, partendo dal potenziamento (raddoppio) dello stabilimento in Iran, unito ai continui investimenti in tutte le altre strutture produttive del gruppo».

Strategica continuerà ad essere la ricerca e sviluppo, che concentra a Brescello (Re) un team dedicato alle nuove sfide tecnologiche, sia dal punto di vista delle applicazioni dei biogas e dell’idrogeno, che dell’introduzione sempre più consistente delle tecnologie digitali nelle fasi di progettazione e produzione e nei singoli prodotti e sistemi.

Nel 2020 sono entrati in produzione, complessivamente, 34 nuovi prodotti tra caldaie, sistemi ibridi e bollitori in pompa di calore, con 8 nuovi modelli di caldaie per i mercati esteri e ben 21 nuovi codici di prodotti ibridi/no gas.

«A livello di prodotto» – commenta Alfredo Amadei – «la nostra scelta di puntare sui sistemi ibridi integrati, effettuata negli scorsi anni, si sta rivelando una strategia adeguata per affrontare le nuove sfide imposte dai target 2030 relativi alle emissioni e miglioramento dell’efficienza e di quelli successivi, diretti alla neutralità energetica prevista per il 2050. La prova che l’investimento nel nuovo Centro Ricerche - Laboratorium, (inaugurato nel 2018) e nelle nuove soluzioni orientate alla sostenibilità e al risparmio energetico è vincente, arriva dai dati di mercato; nella fascia alta a più elevato contenuto tecnologico e dove la digitalizzazione sta entrando con forza (i sistemi ibridi), le vendite di tutti i marchi del gruppo Immerfin e in particolare di Immergas e Alpha Heating Innovation (da vent’anni attiva nel Regno Unito), nel 2020 sono risultate in sensibile aumento (+22%). Il 2021 si è aperto confermando i segnali di ripresa avvenuti nel 2° semestre del 2020, anche grazie agli investimenti a sostegno delle attività, quali ad esempio in Italia, le agevolazioni fiscali introdotte dal governo (bonus 110% e sconto in fattura)».

In questo complesso scenario economico, tutte le società del gruppo Immerfin, registrano nel primo semestre 2021 fatturati crescenti, sia rispetto allo scorso anno che alle previsioni, sia in Italia che all’estero; ma la ripresa dell’intero settore legato al clima domestico è comunque condizionata dalla carenza sul mercato globale di materie prime, dove si registra una vera situazione di emergenza, che condiziona la continuità produttiva.

«Il nostro è un orizzonte di lunga durata, guardiamo avanti 10 - 15 anni» – conclude Alfredo Amadei – «certamente gli aumenti di fatturato che abbiamo registrato nel primo semestre 2021 sono il frutto di continui investimenti sui sistemi ibridi che abbiamo messo in campo ormai da molti anni. I nostri programmi di formazione per gli installatori non riguardano più solamente gli aspetti tecnici e le tecnologie, ma anche quelli di consulenza a 360° per il cliente finale e Immergas in questo ruolo vuole continuare ad essere, come in passato, un punto di riferimento ben visibile e concreto, un partner per progettisti e installatori e per tutta la rete vendita, in Italia e all’estero. In Italia, inoltre, hanno agito positivamente anche gli incentivi, uniti al ruolo attivo di Immergas per sostenere il cambiamento».

 
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