16 ott 2019

“A CASA TUTTO BENE?” LE SOLUZIONI IMMERGAS - SCENARI PER PROGETTARE, COSTRUIRE E ABITARE

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Immergas ha partecipato al meeting promosso da Edili Reggio Emilia e da GoldenPath, salute e benessere, che ha riunito al Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia esperti e professionisti attivi in tutta la filiera dell’abitare: dalla progettazione alla costruzione con i contributi dei produttori di impianti e tecnologie.

 

Brescello 16 ottobre 2019 - L’evoluzione del concetto di sostenibilità dell’abitare orientata al comfort, al risparmio energetico e all’efficienza è stata al centro di un meeting promosso da Edili Reggio Emilia e da GoldenPath, salute e benessere, che ha riunito al Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia esperti e professionisti attivi in tutta la filiera dell’abitare: dalla progettazione alla costruzione, con i contributi dei produttori di impianti e tecnologie.

Immergas ha dato pieno sostegno al confronto a più voci aperto dal Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donnini che ha ribadito la necessità di: «Rigenerare il patrimonio edilizio esistente per realizzare lungo la via Emilia un futuro fatto di città più sostenibili. É questa la scelta che abbiamo fatto e che portiamo avanti anche con incentivi per chi rigenera edifici esistenti e si avvale dei concorsi di progettazione».

Alberto Montanini, Direttore Normative e Rapporti Associativi Immergas, è stato tra i relatori del focus “comfort e salubrità degli spazi abitati”. Montanini ha presentato le soluzioni Ibride Immergas che erano al centro anche di uno stand allestito nel contesto del meeting: «l’85,3% dei consumi di una casa è legato al benessere e al comfort, quindi per affrontare le sfide del futuro è necessario ragionare con un’ottica integrata: non è più sostenibile considerare l’impianto di riscaldamento, il condizionamento, l’acqua calda sanitaria, il trattamento dell’aria come cose separate. Solo integrandole con un gestore intelligente e con il complesso delle soluzioni tecnologiche installate nell’edificio, si potrà fare un reale passo avanti verso la sostenibilità e Immergas vuole lavorare in questa direzione anche aiutando tutta la filiera delle costruzioni a recepire i tanti cambiamenti che abbiamo di fronte a livello normativo, offrendo consulenza e supporto a progettisti e installatori».

Molto interesse ha suscitato la riflessione di Marcello Balzani, Presidente di Clust-ER Build di Bologna: l’associazione di imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’edilizia e costruzioni. Immergas è tra i soci di Clust-ER Build: «In Emilia Romagna» - commenta Marcello Balzani - «abbiamo creato una rete di competenze che può sviluppare un vero laboratorio sull’abitare del futuro per dare soluzioni concrete e applicabili».

L’idea del meeting è di Mauro Carretti che ha fondato GoldenPath a Reggio Emilia per dare un approccio interdisciplinare al tema del benessere anche nel costruire e nell’abitare: «Credo che il dialogo tra diverse professionalità legate alla progettazione e costruzione dell’abitazione» – commenta Mauro Carretti - «non possa prescindere dal benessere psicofisico di chi abiterà la casa e per questo abbiamo organizzato il primo confronto a più voci. Altri ne seguiranno».

Il meeting che prevedeva il riconoscimento di crediti formativi per architetti, ingegneri, geometri e periti era patrocinato da Comune e Camera di Commercio di Reggio Emilia.

 
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14 ott 2019

IMMERGAS: CALDAIE PIÙ ECOLOGICHE PER LE CASE CINESI

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All’opening day del nuovo stabilimento Immergas China ha partecipato il Console Generale d'Italia a Shanghai Michele Cecchi. É un investimento da 3 milioni di Dollari per produrre caldaie a gas studiate per il mercato asiatico. La produzione è già iniziata con 25 addetti che a regime potranno salire a 100. Il fatturato atteso nel primo anno è intorno ai 20 milioni di Euro.

 

Brescello 14 ottobre 2019 - Immerfin ha inaugurato ufficialmente nel Distretto Nazionale per l’Alta Tecnologia di Changzhou in Cina il suo terzo polo produttivo all’estero.

Dopo il radicamento in Slovacchia e l’avvio della start up in Iran è arrivata anche l’espansione in terra cinese.

«Investimenti come quello realizzato da Immerfin» - ha detto Michele Cecchi, Console Generale d’Italia a Shanghai a margine della cerimonia inaugurale - «hanno la capacità di sviluppare la penetrazione del Sistema Italia in Cina e al contempo di potenziare gli scambi di know how in un settore come quello dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e della qualità della vita, che vede l’Italia sempre più apprezzata in Cina. L’Italia e la Cina sono legate da oltre duemila anni. Gli scambi di merci sono sempre stati accompagnati da scambi di cultura, idee e progetti. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato più volte la necessità di consolidare una nuova Via della Seta, per rafforzare la collaborazione reciproca ed è in questa direzione che continueremo a impegnarci».

Il nuovo polo produttivo Immergas China è stato completato nell’arco di pochi mesi, con un investimento pari a 3 milioni di Dollari; sarà dedicato alla produzione di caldaie a gas destinate al mercato asiatico, progettate e testate nel nuovo Centro Ricerche inaugurato a fine 2018 nell’headquarter di Brescello (Reggio Emilia).

«Le prospettive di crescita nel mercato cinese sono legate al cambiamento del mercato e delle normative legate al clima domestico» – ha commentato Alfredo Amadei, Presidente Immergas SpA e Presidente Immergas China - «le nostre soluzioni avranno un appeal crescente perché anche in Cina vi è una sempre maggiore consapevolezza verso il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico, elemento che influenzerà le scelte per la gestione del clima nelle città da parte delle municipalità e quelle dei clienti finali che puntano sempre di più al comfort delle loro abitazioni. Sicuramente nella fase di avvio della nuova unità produttiva cinese, il know how per lo studio dei prodotti e delle nuove soluzioni rimarrà nell’headquarter di Brescello ma nei prossimi anni contiamo di trasferire competenze creando un dipartimento ricerca e sviluppo dedicato al mercato asiatico. La Cina è vasta, ma la filosofia Immergas non cambia: vogliamo formare un gran numero di installatori con il nostro stile di servizi pre e post vendita che uniti alle parti di ricambio originali porteranno il valore aggiunto dei nostri prodotti nelle case cinesi».

L’investimento deciso da Immerfin si inserisce in una fase di grande cambiamento per il settore del clima domestico in Cina: «Cinquant’anni fa Immergas ha cambiato la sua produzione dalle stufe a gas alle prime caldaie, per cogliere le opportunità legate alla metanizzazione della Pianura Padana e del Nord Italia» – ricorda Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas – «il gas ha rappresentato un cambiamento storico negli anni sessanta e settanta in Italia e ora anche la Cina sta scegliendo la strada del riscaldamento pulito. Il Ministro dell’Ambiente cinese, Li Ganjie, ha annunciato che sarà progressivamente abbandonato il riscaldamento a carbone a favore di un riscaldamento domestico a gas naturale ed elettrico, partendo dalla Cina settentrionale entro il 2021. Il piano è dedicato a 28 fra le maggiori città cinesi nelle provincie di Hebei, Shandong, Henan e Shanxi, comprese le megalopoli di Beijing e Tianjin, e mira a sostituire oltre 150 milioni di tonnellate di carbone entro il 2021, in gran parte con gas naturale».

La produzione firmata Immergas China è già iniziata con 25 addetti che a regime potranno salire a 100 per un fatturato atteso, nel primo anno di attività, intorno ai 20 milioni di euro.

«Le sinergie tra la casa madre italiana e la nuova realtà cinese si sono rivelate molto positive» – aggiunge Bruno Rinaldi, General Manager Immergas China - «il team engineering e il team operation di Immergas hanno curato in tutte le fasi l’avvio della linea produttiva, sia nella progettazione che nella installazione e nel collaudo finale. Grande attenzione è stata posta alle procedure legate alla sicurezza del lavoro e alla salubrità dell’ambiente di lavoro. La prima caldaia Talos 24 kW monotermica è uscita dallo stabilimento il 16 aprile scorso ed è già stata installata in un’abitazione cinese. Abbiamo rispettato in pieno i piani e questo è un buon segnale. Il nuovo stabilimento con la linea di caldaie espressamente studiata per la Cina consentono di guardare a una nuova fase di sviluppo, nonostante la complessità del mercato cinese che rimane altamente competitivo».

La presenza di Immergas lungo la Via della Seta è datata 1998 con le prime esportazioni verso Pechino seguite, nel 2003, dalla creazione della prima filiale cinese. Lo stabilimento Immergas China è nato su un’area totale di 5.300 metri quadrati (due capannoni): 2.700 metri quadrati dedicati alla produzione, 1.300 metri quadrati per gli uffici, e 1.300 per la logistica e il magazzino.

«Il nuovo polo produttivo in Cina, il terzo all’estero dopo Poprad in Slovacchia e Qazvin in Iran» – commenta Gionata Carra, Consigliere di Amministrazione Immerfin che ha seguito lo sviluppo di tutte le unità produttive Immerfin all’estero – «nasce in una zona strategica dal punto di vista logistico, nel cuore della regione dello Jiangsu, facilmente raggiungibile da Shanghai. In questa area c’è la più importante concentrazione di aziende specializzate nella componentistica dedicata alla costruzione di apparecchi per il riscaldamento ed anche dal punto di vista delle vendite è una collocazione interessante poiché Changzhou si trova a metà tra Shanghai a Nanjing, zona attraversata dal fiume Yangze tra quelle a maggior potenziale per la commercializzazione delle caldaie murali. In Slovacchia siamo ormai arrivati a 5 linee produttive e abbiamo investito complessivamente 10 milioni di Euro, in Iran la linea produttiva dedicata a quel mercato ha comportato investimenti per 2 milioni di Euro, mentre in Cina siamo partiti investendo 3 milioni di Dollari. Certamente essere presenti sul mercato cinese da vent’anni ha reso la fase di avvio dell’unità produttiva, della produzione e il reperimento delle risorse umane cinese più facile. Abbiamo scelto di presidiare direttamente il mercato cinese con un’unità produttiva, perché i numeri di caldaie vendute sono decisamente interessanti, oggi e in prospettiva. I target nella fase di avvio sono stati raggiunti in breve tempo, quindi i complimenti vanno a tutto il team Immergas che ha sviluppato il “progetto China”».

 
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16 set 2019

IMMERGAS INVESTE SUL CAIUS CLUB

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Da 15 anni il Gruppo offre servizi avanzati in esclusiva a oltre 27.000 professionisti del settore termotecnico. Il Presidente Alfredo Amadei: «Il forte orientamento alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica con i sistemi ibridi sarà al centro dei nuovi progetti aziendali».

 

Brescello 16 settembre 2019 - L’ultimo socio iscritto è Pietro, 37 anni, installatore di caldaie e sistemi ibridi avanzati, che porta a 27.287 il numero di soci del Caius Club Professional.

«In quindici anni» - spiega Alfredo Amadei Presidente Immergas - «abbiamo sviluppato servizi mirati che, attraverso un continuo sviluppo delle tecnologie, supportano i nostri soci nell’affrontare le sempre nuove sfide del risparmio energetico, del comfort e della sostenibilità».

L’idea di creare un club è stata lanciata nel 2004 da Camillo Scotti, all’epoca Direttore Commerciale e Marketing, in occasione del 40° anniversario dalla fondazione di Immergas.

Il Caius Club è dedicato esclusivamente ai professionisti del settore termoidraulico: installatori, progettisti, distributori di idrotermosanitari, Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati Immergas e imprese edili.

«La chiave di questo successo» - commenta Alfredo Amadei - «è nel nostro DNA aziendale, che punta sempre a valorizzare la competenza e la professionalità per inserire i prodotti in impianti realizzati a regola d’arte. Come? Attraverso servizi qualificati, esclusivi e gratuiti, forniti da un team di esperti che lavora ogni giorno in sinergia con chi sul territorio installa le soluzioni Immergas. Oggi i sistemi ibridi e le soluzioni che nascono dal nuovo Centro Ricerche inaugurato da quasi un anno nella sede centrale di Brescello, impongono processi di aggiornamento sempre più accelerati e continui. Su questa base continueremo a investire in Italia e anche all’estero». Il Caius Club Professional ha raggiunto i 10.000 soci in Italia nel primo anno di vita. Nel 2014, l’anno del 50° anniversario di Immergas, che coincideva con i primi 10 anni di vita del Caius Club, la guida del progetto è passata da Camillo Scotti ad Alfredo Amadei. «Il numero di iscritti è salito a 27.287» - spiega Alessia Galvani, Caius Club Immergas - «e nel portale www.immergas.com che contiene la sezione dedicata al Caius Club continuano a pervenire richieste di adesione. Il Caius Club è formato da persone che lavorano per le persone: desideriamo creare e mantenere un rapporto di stima e di fiducia con i nostri soci, per collaborare e crescere insieme».

I servizi sono diversificati e vanno dal credito al consumo (pagamento a rate), alla progettazione e ai sopralluoghi, dalle newsletter tecnico-normative, alla consulenza e ai preventivi, garantendo sempre il continuo aggiornamento dei software, molto utili ai soci nello svolgimento quotidiano della propria professione.

Il Caius Club garantisce informazioni complete sui nuovi prodotti e aggiornamenti sulle normative vigenti, anche attraverso pubblicazioni tecniche e un’area nel sito internet riservata ai soci con informazioni e vantaggi aggiuntivi.

«Le nuove richieste di adesione registrano il picco in occasione della fiera MCE Expocomfort a Milano» – conclude Alfredo Amadei – «è la rassegna più importante del settore e anche dal 17 al 20 marzo 2020, per la 42 esima edizione, accoglieremo i professionisti, soci e potenziali soci, nella casa di Caius Camillus con nuove iniziative».

Nell’ultima edizione di MCE (nel 2018) sono stati quasi 13.000 i soci del Caius Club Professional che hanno visitato l’area riservata nello stand Immergas.

I prossimi 15 anni del Caius Club non possono che iniziare con un grazie, che unisce idealmente chi ha ideato e sviluppato nel corso di questi anni le attività e i servizi, ai tanti utilizzatori che hanno dato significato a questo progetto, un investimento che Immergas ha fortemente voluto e in cui continua a credere fortemente.

 
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20 giu 2019

PEDALARE GREEN, CON IMMERGAS È PIÙ FACILE

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In occasione del Giro d’Italia Giovani Under 23 il Comune di Sorbolo Mezzani ha potenziato la nuova pista ciclabile che collega Sorbolo Mezzani a Bogolese, inaugurando una pensilina per la ricarica delle biciclette elettriche realizzata con le tecnologie ImmerEnergy.

 

Brescello 20 giugno 2019 - Pedalare lungo le “vie del Cibo” che portano nel cuore della Food Valley parmense d’ora in poi sarà più facile, anche per i tanti cicloturisti che sceglieranno la bicicletta elettrica come mezzo di trasporto sostenibile al 100%. In occasione del Giro d’Italia Giovani Under 23 il Comune di Sorbolo Mezzani ha infatti potenziato la nuova pista ciclabile che collega Sorbolo Mezzani a Bogolese, inaugurando una pensilina per la ricarica delle biciclette elettriche realizzata con le tecnologie ImmerEnergy.

«In oltre dieci anni di impegno nel settore delle energie rinnovabili» – spiega Alessandro Carra, Vice Presidente Immergas e Direttore di ImmerEnergy - «abbiamo realizzato e in gran parte stiamo gestendo con servizi di manutenzione, oltre 500 impianti fotovoltaici destinati sia all’uso civile che industriale. Le nuove normative europee impongono, anche per gli edifici della Pubblica Amministrazione, soluzioni sempre più integrate tra fronti energetiche tradizionali (come il gas) e rinnovabili (come il solare termico e fotovoltaico). In questo scenario ImmerEnergy lavora in stretto contatto con Immergas per offrire sistemi ibridi sempre più avanzati e intelligenti, capaci di coniugare il risparmio energetico con il comfort del clima nelle case e negli uffici».

Il taglio del nastro con protagonista la maglia rosa del Giro d’Italia Giovani Under 23 Andres Camilo Ardila, atleta della Selezione Colombiana è un segnale importante:

«Il progetto della pensilina per la ricarica delle bici elettriche lungo la ciclabile» – spiega il Sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari – «è inserito in una visione più ampia. Guardiamo alla sostenibilità con l’obiettivo di avviare realizzazioni concrete e fruibili. La collaborazione con ImmerEnergy (la divisione energie rinnovabili di Immergas) per le tecnologie, con il caseificio sociale Bassa Parmense che ha concesso l’area e con la Bandini e Cantarelli di Sorbolo Mezzani che ha curato la struttura, ha consentito di sviluppare la pensilina di ricarica, creando una vera area di sosta per i cicloturisti. L’inaugurazione coincide con l’ambito riconoscimento Riserva Biosfera Mab UNESCO, che il comune di Sorbolo Mezzani ha ottenuto in occasione della trentunesima sessione del Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MaB che si sta svolgendo in questi giorni a Parigi».

Le tecnologie fotovoltaiche installate sul tetto della pensilina da ImmerEnergy (impianto fotovoltaico su pensilina di potenza 2 kWp), garantiscono il servizio di ricarica in 20-40 minuti (oltre 6.000 cicli di ricarica all'anno), anche quando i pannelli non sono in grado di erogare l’energia sufficiente grazie alla gestione intelligente con la rete elettrica.

Le postazioni di ricarica Evo-Bike realizzate dalla Giulio Barbieri di Ferrara possono ricaricare contemporaneamente due e-bike.

La pista ciclabile Sorbolo Mezzani - Bogolese è lunga circa 4 Km e si inserisce in un percorso di 30 Km, che da Parma arriva al Po. Una valenza provinciale e regionale sottolineata, al momento del taglio del nastro, da Marco Bosi Vicesindaco del Comune di Parma, da Diego Rossi Presidente Provincia di Parma e Massimo Iotti Consigliere Regione ER. I lavori per la costruzione della pista ciclabile sono durati circa un anno e sono stati interamente finanziati dal Comune di Sorbolo Mezzani.

«La visione dello sviluppo orientata alla sostenibilità a 360°, il forte legame con i territori dove operiamo e il sostegno attivo allo sport (specialmente a quello giovanile)» - spiega Alfredo Amadei Presidente Immergas – «sono valori fondanti per Immergas e per ImmerEnergy. La pensilina per le e-bike è solo un tassello che si unisce ai forti investimenti che mettiamo in campo per ridurre l’impatto ambientale, sia dei nostri prodotti, che del nostro ciclo produttivo. Su questa strada stiamo lavorando e continueremo a pedalare, perché ci sentiamo impegnati come imprenditori, nel dare un contributo sempre più concreto, guardando prima tutto alle nuove generazioni che sono il nostro futuro».

Il Giro d’Italia U23 2019, una tra le corse a tappe più prestigiose del calendario internazionale, ha messo di fronte il meglio del panorama ciclistico: 31 squadre (quasi la metà dall’estero) e oltre 300 atleti, senza contare la “carovana del giro” che ha fatto base al centro sportivo di Sorbolo Mezzani, dove Immergas e ImmerEnergy hanno allestito uno stand, per la partenza della quinta tappa Sorbolo Mezzani - passo del Maniva.

«Per Immergas, dopo il saluto al Giro d’Italia del 2014 e la sponsorizzazione dei Mondiali Under 21 di Rugby nel giugno 2015, la partecipazione, anche con ImmerEnergy, al Giro d’Italia Giovani Under 23 è la conferma di un impegno» – conclude Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione di Immergas – «puntiamo sui giovani per diffondere una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di investire nella sostenibilità».

 
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13 giu 2019

IMMERFIN CRESCE: VENDITE +16% NEL 2018

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Il bilancio del gruppo Immerfin evidenzia un fatturato consolidato di 311,1 milioni di euro realizzati per il 70% sui mercati esteri. I massicci investimenti fatti in Italia (il nuovo Centro Ricerche - Laboratorium) e quelli in corso in Cina (stabilimento produttivo) aprono a nuove prospettive di sviluppo.

 

Brescello 13 giugno 2019 - Il gruppo Immerfin che controlla Immergas, marchio leader in Italia per le caldaie a condensazione, nel 2018 ha registrato un incremento delle vendite del 16% rispetto al 2017. I volumi complessivi hanno superato i 400.000 apparecchi venduti nel mondo raggiungendo livelli di penetrazione su molti mercati mai ottenuti in precedenza nei 55 anni di attività industriale nel settore del riscaldamento domestico.

Nel comparto delle caldaie murali a gas, le quote di mercato dei marchi che fanno riferimento al gruppo Immerfin (Immergas e Alpha) si sono attestate al 15% in Italia, al 6% in Europa e al 4% su base mondiale.

«Nel 2018, grazie a massicci investimenti orientati all’innovazione di prodotto e dei processi produttivi» - conferma Alfredo Amadei, Presidente Immergas - «sono risultate in aumento anche le vendite di sistemi destinati al canale professionale e quelli basati sulle nuove tecnologie green (sistemi in pompa di calore e ibridi); sul territorio italiano abbiamo raggiunto la leadership nel comparto dei generatori ibridi, con una quota superiore al 30%.

Un risultato positivo che non ci basta, che vogliamo superare in futuro anche grazie alla realizzazione del nuovo Centro Ricerche – Laboratorium a Lentigione di Brescello (inaugurato nell’ottobre 2018 con un investimento di 6 milioni di euro). Come Gruppo Immerfin stiamo inoltre ulteriormente ampliando la nostra organizzazione di presidio del territorio sia a livello nazionale, lanciando nuovi progetti di sviluppo, che all’estero mediante il potenziamento dei servizi di pre e post vendita, con lo scopo di sostituire l’importante parco installato di oltre 7 milioni di unità».

Nel 2018 il gruppo Immerfin ha registrato un fatturato di 311,1 milioni di euro (+ 15,77% sul 2017 quando era attestato a 268,7 milioni di euro).

I margini di redditività sostengono stabilmente il piano di investimenti che consente a tutte le società del gruppo di mantenere alta la competitività.

Il bilancio 2018 del gruppo Immerfin si è chiuso con un utile di 14,4 milioni di euro che porta il ROE al 5,63%.

L’export ha toccato nel 2018 il 70% del fatturato consolidato, anche grazie alle ottime performance nei mercati dell’Europa: Ungheria (+27%), Romania (+21%), Bulgaria (+43%), Repubblica Ceca (+27%), Polonia (+21%), Slovacchia (+12%), Russia (+5%) e Ucraina (+2%). In crescita anche l’andamento delle vendite in Algeria (+53%) e in Grecia (+58%).

Immerspagna, la nuova società controllata da Immerfin con sede a Madrid, ha registrato un incremento del 52% che lascia ben sperare anche per il 2019.

In Cina, dove da qualche settimana è iniziata la produzione di caldaie nel nuovo stabilimento creato con un investimento pari a 3 milioni di euro nel Distretto Nazionale per l'Alta Tecnologia di Changzhou, il Gruppo Immerfin nel 2018 ha registrato una crescita delle vendite del 19%: «Un ottimo segnale» - precisa Alfredo Amadei - «in vista della cerimonia di inaugurazione del nuovo polo produttivo (prevista a settembre 2019) che speriamo possa replicare il successo di quello di Immergas Europe realizzato a Poprad nel 2008 e che ora occupa 100 addetti».

«Gli indicatori che abbiamo raccolto nei primi mesi del 2019» – conclude Alfredo Amadei – «confermano la tendenza alla crescita. Sono stati lanciati, in Italia e all’estero, diversi nuovi progetti che coinvolgono la rete commerciale e l’organizzazione del service, per promuovere la sostituzione del parco vetusto di caldaie da cui si attendono buoni risultati anche dal punto di vista della redditività».

 
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