16 set 2019

IMMERGAS INVESTE SUL CAIUS CLUB

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Da 15 anni il Gruppo offre servizi avanzati in esclusiva a oltre 27.000 professionisti del settore termotecnico. Il Presidente Alfredo Amadei: «Il forte orientamento alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica con i sistemi ibridi sarà al centro dei nuovi progetti aziendali».

 

Brescello 16 settembre 2019 - L’ultimo socio iscritto è Pietro, 37 anni, installatore di caldaie e sistemi ibridi avanzati, che porta a 27.287 il numero di soci del Caius Club Professional.

«In quindici anni» - spiega Alfredo Amadei Presidente Immergas - «abbiamo sviluppato servizi mirati che, attraverso un continuo sviluppo delle tecnologie, supportano i nostri soci nell’affrontare le sempre nuove sfide del risparmio energetico, del comfort e della sostenibilità».

L’idea di creare un club è stata lanciata nel 2004 da Camillo Scotti, all’epoca Direttore Commerciale e Marketing, in occasione del 40° anniversario dalla fondazione di Immergas.

Il Caius Club è dedicato esclusivamente ai professionisti del settore termoidraulico: installatori, progettisti, distributori di idrotermosanitari, Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati Immergas e imprese edili.

«La chiave di questo successo» - commenta Alfredo Amadei - «è nel nostro DNA aziendale, che punta sempre a valorizzare la competenza e la professionalità per inserire i prodotti in impianti realizzati a regola d’arte. Come? Attraverso servizi qualificati, esclusivi e gratuiti, forniti da un team di esperti che lavora ogni giorno in sinergia con chi sul territorio installa le soluzioni Immergas. Oggi i sistemi ibridi e le soluzioni che nascono dal nuovo Centro Ricerche inaugurato da quasi un anno nella sede centrale di Brescello, impongono processi di aggiornamento sempre più accelerati e continui. Su questa base continueremo a investire in Italia e anche all’estero». Il Caius Club Professional ha raggiunto i 10.000 soci in Italia nel primo anno di vita. Nel 2014, l’anno del 50° anniversario di Immergas, che coincideva con i primi 10 anni di vita del Caius Club, la guida del progetto è passata da Camillo Scotti ad Alfredo Amadei. «Il numero di iscritti è salito a 27.287» - spiega Alessia Galvani, Caius Club Immergas - «e nel portale www.immergas.com che contiene la sezione dedicata al Caius Club continuano a pervenire richieste di adesione. Il Caius Club è formato da persone che lavorano per le persone: desideriamo creare e mantenere un rapporto di stima e di fiducia con i nostri soci, per collaborare e crescere insieme».

I servizi sono diversificati e vanno dal credito al consumo (pagamento a rate), alla progettazione e ai sopralluoghi, dalle newsletter tecnico-normative, alla consulenza e ai preventivi, garantendo sempre il continuo aggiornamento dei software, molto utili ai soci nello svolgimento quotidiano della propria professione.

Il Caius Club garantisce informazioni complete sui nuovi prodotti e aggiornamenti sulle normative vigenti, anche attraverso pubblicazioni tecniche e un’area nel sito internet riservata ai soci con informazioni e vantaggi aggiuntivi.

«Le nuove richieste di adesione registrano il picco in occasione della fiera MCE Expocomfort a Milano» – conclude Alfredo Amadei – «è la rassegna più importante del settore e anche dal 17 al 20 marzo 2020, per la 42 esima edizione, accoglieremo i professionisti, soci e potenziali soci, nella casa di Caius Camillus con nuove iniziative».

Nell’ultima edizione di MCE (nel 2018) sono stati quasi 13.000 i soci del Caius Club Professional che hanno visitato l’area riservata nello stand Immergas.

I prossimi 15 anni del Caius Club non possono che iniziare con un grazie, che unisce idealmente chi ha ideato e sviluppato nel corso di questi anni le attività e i servizi, ai tanti utilizzatori che hanno dato significato a questo progetto, un investimento che Immergas ha fortemente voluto e in cui continua a credere fortemente.

 
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20 giu 2019

PEDALARE GREEN, CON IMMERGAS È PIÙ FACILE

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In occasione del Giro d’Italia Giovani Under 23 il Comune di Sorbolo Mezzani ha potenziato la nuova pista ciclabile che collega Sorbolo Mezzani a Bogolese, inaugurando una pensilina per la ricarica delle biciclette elettriche realizzata con le tecnologie ImmerEnergy.

 

Brescello 20 giugno 2019 - Pedalare lungo le “vie del Cibo” che portano nel cuore della Food Valley parmense d’ora in poi sarà più facile, anche per i tanti cicloturisti che sceglieranno la bicicletta elettrica come mezzo di trasporto sostenibile al 100%. In occasione del Giro d’Italia Giovani Under 23 il Comune di Sorbolo Mezzani ha infatti potenziato la nuova pista ciclabile che collega Sorbolo Mezzani a Bogolese, inaugurando una pensilina per la ricarica delle biciclette elettriche realizzata con le tecnologie ImmerEnergy.

«In oltre dieci anni di impegno nel settore delle energie rinnovabili» – spiega Alessandro Carra, Vice Presidente Immergas e Direttore di ImmerEnergy - «abbiamo realizzato e in gran parte stiamo gestendo con servizi di manutenzione, oltre 500 impianti fotovoltaici destinati sia all’uso civile che industriale. Le nuove normative europee impongono, anche per gli edifici della Pubblica Amministrazione, soluzioni sempre più integrate tra fronti energetiche tradizionali (come il gas) e rinnovabili (come il solare termico e fotovoltaico). In questo scenario ImmerEnergy lavora in stretto contatto con Immergas per offrire sistemi ibridi sempre più avanzati e intelligenti, capaci di coniugare il risparmio energetico con il comfort del clima nelle case e negli uffici».

Il taglio del nastro con protagonista la maglia rosa del Giro d’Italia Giovani Under 23 Andres Camilo Ardila, atleta della Selezione Colombiana è un segnale importante:

«Il progetto della pensilina per la ricarica delle bici elettriche lungo la ciclabile» – spiega il Sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari – «è inserito in una visione più ampia. Guardiamo alla sostenibilità con l’obiettivo di avviare realizzazioni concrete e fruibili. La collaborazione con ImmerEnergy (la divisione energie rinnovabili di Immergas) per le tecnologie, con il caseificio sociale Bassa Parmense che ha concesso l’area e con la Bandini e Cantarelli di Sorbolo Mezzani che ha curato la struttura, ha consentito di sviluppare la pensilina di ricarica, creando una vera area di sosta per i cicloturisti. L’inaugurazione coincide con l’ambito riconoscimento Riserva Biosfera Mab UNESCO, che il comune di Sorbolo Mezzani ha ottenuto in occasione della trentunesima sessione del Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma MaB che si sta svolgendo in questi giorni a Parigi».

Le tecnologie fotovoltaiche installate sul tetto della pensilina da ImmerEnergy (impianto fotovoltaico su pensilina di potenza 2 kWp), garantiscono il servizio di ricarica in 20-40 minuti (oltre 6.000 cicli di ricarica all'anno), anche quando i pannelli non sono in grado di erogare l’energia sufficiente grazie alla gestione intelligente con la rete elettrica.

Le postazioni di ricarica Evo-Bike realizzate dalla Giulio Barbieri di Ferrara possono ricaricare contemporaneamente due e-bike.

La pista ciclabile Sorbolo Mezzani - Bogolese è lunga circa 4 Km e si inserisce in un percorso di 30 Km, che da Parma arriva al Po. Una valenza provinciale e regionale sottolineata, al momento del taglio del nastro, da Marco Bosi Vicesindaco del Comune di Parma, da Diego Rossi Presidente Provincia di Parma e Massimo Iotti Consigliere Regione ER. I lavori per la costruzione della pista ciclabile sono durati circa un anno e sono stati interamente finanziati dal Comune di Sorbolo Mezzani.

«La visione dello sviluppo orientata alla sostenibilità a 360°, il forte legame con i territori dove operiamo e il sostegno attivo allo sport (specialmente a quello giovanile)» - spiega Alfredo Amadei Presidente Immergas – «sono valori fondanti per Immergas e per ImmerEnergy. La pensilina per le e-bike è solo un tassello che si unisce ai forti investimenti che mettiamo in campo per ridurre l’impatto ambientale, sia dei nostri prodotti, che del nostro ciclo produttivo. Su questa strada stiamo lavorando e continueremo a pedalare, perché ci sentiamo impegnati come imprenditori, nel dare un contributo sempre più concreto, guardando prima tutto alle nuove generazioni che sono il nostro futuro».

Il Giro d’Italia U23 2019, una tra le corse a tappe più prestigiose del calendario internazionale, ha messo di fronte il meglio del panorama ciclistico: 31 squadre (quasi la metà dall’estero) e oltre 300 atleti, senza contare la “carovana del giro” che ha fatto base al centro sportivo di Sorbolo Mezzani, dove Immergas e ImmerEnergy hanno allestito uno stand, per la partenza della quinta tappa Sorbolo Mezzani - passo del Maniva.

«Per Immergas, dopo il saluto al Giro d’Italia del 2014 e la sponsorizzazione dei Mondiali Under 21 di Rugby nel giugno 2015, la partecipazione, anche con ImmerEnergy, al Giro d’Italia Giovani Under 23 è la conferma di un impegno» – conclude Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione di Immergas – «puntiamo sui giovani per diffondere una sempre maggiore consapevolezza sulla necessità di investire nella sostenibilità».

 
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13 giu 2019

IMMERFIN CRESCE: VENDITE +16% NEL 2018

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Il bilancio del gruppo Immerfin evidenzia un fatturato consolidato di 311,1 milioni di euro realizzati per il 70% sui mercati esteri. I massicci investimenti fatti in Italia (il nuovo Centro Ricerche - Laboratorium) e quelli in corso in Cina (stabilimento produttivo) aprono a nuove prospettive di sviluppo.

 

Brescello 13 giugno 2019 - Il gruppo Immerfin che controlla Immergas, marchio leader in Italia per le caldaie a condensazione, nel 2018 ha registrato un incremento delle vendite del 16% rispetto al 2017. I volumi complessivi hanno superato i 400.000 apparecchi venduti nel mondo raggiungendo livelli di penetrazione su molti mercati mai ottenuti in precedenza nei 55 anni di attività industriale nel settore del riscaldamento domestico.

Nel comparto delle caldaie murali a gas, le quote di mercato dei marchi che fanno riferimento al gruppo Immerfin (Immergas e Alpha) si sono attestate al 15% in Italia, al 6% in Europa e al 4% su base mondiale.

«Nel 2018, grazie a massicci investimenti orientati all’innovazione di prodotto e dei processi produttivi» - conferma Alfredo Amadei, Presidente Immergas - «sono risultate in aumento anche le vendite di sistemi destinati al canale professionale e quelli basati sulle nuove tecnologie green (sistemi in pompa di calore e ibridi); sul territorio italiano abbiamo raggiunto la leadership nel comparto dei generatori ibridi, con una quota superiore al 30%.

Un risultato positivo che non ci basta, che vogliamo superare in futuro anche grazie alla realizzazione del nuovo Centro Ricerche – Laboratorium a Lentigione di Brescello (inaugurato nell’ottobre 2018 con un investimento di 6 milioni di euro). Come Gruppo Immerfin stiamo inoltre ulteriormente ampliando la nostra organizzazione di presidio del territorio sia a livello nazionale, lanciando nuovi progetti di sviluppo, che all’estero mediante il potenziamento dei servizi di pre e post vendita, con lo scopo di sostituire l’importante parco installato di oltre 7 milioni di unità».

Nel 2018 il gruppo Immerfin ha registrato un fatturato di 311,1 milioni di euro (+ 15,77% sul 2017 quando era attestato a 268,7 milioni di euro).

I margini di redditività sostengono stabilmente il piano di investimenti che consente a tutte le società del gruppo di mantenere alta la competitività.

Il bilancio 2018 del gruppo Immerfin si è chiuso con un utile di 14,4 milioni di euro che porta il ROE al 5,63%.

L’export ha toccato nel 2018 il 70% del fatturato consolidato, anche grazie alle ottime performance nei mercati dell’Europa: Ungheria (+27%), Romania (+21%), Bulgaria (+43%), Repubblica Ceca (+27%), Polonia (+21%), Slovacchia (+12%), Russia (+5%) e Ucraina (+2%). In crescita anche l’andamento delle vendite in Algeria (+53%) e in Grecia (+58%).

Immerspagna, la nuova società controllata da Immerfin con sede a Madrid, ha registrato un incremento del 52% che lascia ben sperare anche per il 2019.

In Cina, dove da qualche settimana è iniziata la produzione di caldaie nel nuovo stabilimento creato con un investimento pari a 3 milioni di euro nel Distretto Nazionale per l'Alta Tecnologia di Changzhou, il Gruppo Immerfin nel 2018 ha registrato una crescita delle vendite del 19%: «Un ottimo segnale» - precisa Alfredo Amadei - «in vista della cerimonia di inaugurazione del nuovo polo produttivo (prevista a settembre 2019) che speriamo possa replicare il successo di quello di Immergas Europe realizzato a Poprad nel 2008 e che ora occupa 100 addetti».

«Gli indicatori che abbiamo raccolto nei primi mesi del 2019» – conclude Alfredo Amadei – «confermano la tendenza alla crescita. Sono stati lanciati, in Italia e all’estero, diversi nuovi progetti che coinvolgono la rete commerciale e l’organizzazione del service, per promuovere la sostituzione del parco vetusto di caldaie da cui si attendono buoni risultati anche dal punto di vista della redditività».

 
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16 mag 2019

IMMERGAS INVESTE SULLA VIA DELLA SETA

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Il nuovo polo produttivo avviato a Changzhou sarà inaugurato ufficialmente entro la fine dell’anno. La prima caldaia dedicata al mercato cinese è già stata prodotta.

 

Brescello 16 maggio 2019 - Il taglio del nastro inaugurale del nuovo polo produttivo Immergas sviluppato nel Distretto Nazionale per l'Alta Tecnologia di Changzhou in Cina, è programmato per il secondo semestre del 2019. La conferma è arrivata dal Presidente Alfredo Amadei e dal General Manager di Immergas Cina Bruno Rinaldi in occasione dell’avvio della prima linea produttiva per la realizzazione delle nuove caldaie dedicate al mercato cinese.

«La prima caldaia Talos 24 kW monotermica prodotta in Cina» – spiega il Presidente di Immergas Alfredo Amadei – «è la conferma dei piani di sviluppo lanciati investendo nel nostro quartier generale a Lentigione di Brescello (potenziamento delle linee produttive e avvio del nuovo Centro Ricerche - Laboratorium) e nel polo produttivo Immergas Europe in Slovacchia. La dimensione globale di Immergas che rimane una multinazionale a controllo italiano (le famiglie Amadei e Carra) consentirà a tutto il gruppo Immerfin di consolidare e accrescere le posizioni conquistate in 50 mercati di tutto il mondo, investendo in prodotti e sistemi sempre più innovativi e orientati al comfort domestico, al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale».

Nel corso della visita in Cina del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il General Manager Immergas Cina, Bruno Rinaldi, ha partecipato al meeting promosso dall’Ambasciatore Italiano in Cina Ettore Sequi. In quel contesto il Premier Conte ha annunciato: un costante impegno del Governo per favorire le imprese che hanno avviato investimenti in Cina. Abbiamo aperto una via…Partecipiamo a questa nuova “Via della Seta” con grandi prospettive, confidando in grandi opportunità economiche. Ho incontrato una nutrita delegazione di imprenditori italiani e abbiamo posto le premesse per ulteriori accordi.

«L’obbiettivo» - conclude Alfredo Amadei - «è produrre una gamma dedicata esclusivamente al mercato cinese con le logiche costruttive e qualitative adeguate a quel mercato, ma nel modo che noi riteniamo più giusto: prodotti uniti a servizi pre e post vendita e con una grande attenzione alla fidelizzazione dei nostri partner. Immergas mette sempre il cliente al centro e questa strategia ci accompagna in tutto il mondo».

 
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26 mar 2019

ALBERTO MONTANINI VICEPRESIDENTE ANIMA

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Alberto Montanini è stato eletto Vicepresidente con delega alla Politica Industriale all’interno della Federazione ANIMA.

 

Brescello 26 marzo 2019 - L’ing. Alberto Montanini, Direttore Normative e Rapporti Associativi Immergas è stato eletto Vicepresidente con delega alla Politica Industriale all’interno della Federazione ANIMA, di cui fa parte anche Assotermica, l’associazione dei produttori di apparecchi e componenti per impianti termici, che rappresenta la quasi totalità delle industrie produttrici di apparecchi e componenti destinati al comfort climatico ambientale. Alberto Montanini, che mantiene anche la carica di Presidente Assotermica, dialogherà con il Governo su molti temi. Il nuovo Presidente di ANIMA Confindustria Meccanica Marco Nocivelli ha infatti affidato a Montanini il compito di accreditare la federazione e le sue associazioni a livello politico sia nazionale che europeo, coordinando le esigenze di tutti i settori rappresentati da ANIMA. All’interno di questa delega sono comprese tutte le tematiche di nostro interesse, quali l’energia, Industria 4.0 e tutte le attività correlate come la sicurezza e l’ambiente. «Immergas è impegnata in un profondo processo di rinnovamento» – commenta il Presidente Alfredo Amadei – «orientato alla sostenibilità, al risparmio energetico e al comfort del clima domestico con l’obiettivo di contribuire in Italia, in Europa e nei Paesi del mondo dove opera al miglioramento del clima. Anche l’impegno ai vertici associativi è la conferma di questa visione, che per avere successo non può che essere condivisa e sviluppata coralmente da tutti gli attori: i produttori, i consumatori e tutte le autorità che hanno il potere di agire positivamente per contenere gli effetti negativi del cambiamento climatico che tutti abbiamo di fronte».

ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica varia e affine è l'organizzazione industriale di categoria che in seno a Confindustria rappresenta le aziende della meccanica, un settore che occupa 214.000 addetti per un fatturato di oltre 47,4 miliardi di Euro e una quota export/fatturato del 60,8% (consuntivo 2017).

Alberto Montanini è quindi parte della squadra di quattro Vicepresidenti che vanno a completare la struttura del Comitato di Presidenza per i prossimi quattro anni.

 
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