17 nov 2022

CLIMA DOMESTICO: VERSO UN FUTURO MULTI-TECNOLOGICO E MULTI-ENERGETICO

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A Milano il meeting Assotermica ha fatto chiarezza sui nuovi scenari per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria nelle applicazioni domestiche. Alberto Montanini, Presidente di Assotermica e Direttore Normative e Rapporti Associativi Immergas ha confermato l’impegno nella transizione energetica.

Immergas sperimenta con Hera a Castelfranco Emilia, per la prima volta in Italia, l’utilizzo in rete di una miscela di idrogeno e gas naturale.

 

Brescello 17 novembre 2022 – Parola d’ordine “Pluralità Tecnologica”, anche in relazione alle prevedibili prossime distribuzioni di incentivi, per aumentare realmente e in modo diffuso su tutti i territori la sostenibilità dei sistemi di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, tentando di dare concretezza ai grandi obiettivi di sostenibilità, risparmio energetico e decarbonizzazione che l’Unione Europea e ancora prima l’Italia si stanno dando.

«Non c’è, oggi, la soluzione unica e perfetta per ridurre il peso dei sistemi per il clima domestico e l’acqua calda sanitaria favorendo la transizione energetica e centrando gli obiettivi di decarbonizzazione» – ha commentato il Presidente di Assotermica Alberto Montanini aprendo a Milano il meeting L’industria del riscaldamento protagonista della transizione ecologica, verso un approccio vincente alla decarbonizzazione – «un approccio che dovrà essere necessariamente graduale (nella tempistica e nella disponibilità di incentivi) e dovrà essere multi-tecnologico e multi-energetico».

Un nuovo contributo concreto alle scelte che dovranno essere al centro delle politiche europee e nazionali arriva dallo studio condotto dal dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa in collaborazione con Assotermica (federata Anima Confindustria) che in tre fasi (l’ultima è prevista nel 2023) analizza le prestazioni energetiche, ambientali ed economiche di diverse soluzioni per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, anche con combustibili innovativi, facendo riferimento a un set di “edifici tipo” rappresentativi del comportamento energetico medio del parco residenziale italiano. L’obiettivo è quello di confrontare le potenzialità di ogni soluzione, individuando le più promettenti secondo tutti gli obiettivi della transizione.

«Il tema del momento è la concretezza: come mettere a terra soluzioni possibili» - ha detto Federico Musazzi, Segretario Generale di Assotermica – «possibili e realizzabili come la sperimentazione appena avviata dalla multiutility Hera grazie all’impegno di InRete Distribuzione Energia, utilizzando per la prima volta in Italia una miscela di idrogeno e gas naturale nelle reti di distribuzione esistenti. Una sperimentazione messa in campo con il contributo di tutti gli operatori della filiera del gas, dalle società di distribuzione, ai costruttori di equipment tecnologici, fino ai produttori di apparecchi di riscaldamento e a enti riconosciuti a livello internazionale che hanno supervisionato ogni aspetto di sicurezza dell’iniziativa».

Immergas è tra i protagonisti della sperimentazione che coinvolge una trentina di famiglie a Castelfranco Emilia nel modenese.

«Le prime valutazioni dello studio avviato nel 2021» – conferma Paolo Conti, docente dell’Università di Pisa - «mostrano come sia possibile creare una sinergia tra risparmi economici per gli utenti e gli obiettivi energetico-ambientali della transizione energetica. Non è possibile identificare a priori un’unica soluzione universalmente migliore rispetto alle altre sul medio-lungo periodo. D’altra parte lo studio ha evidenziato il potenziale delle pompe di calore a gas e degli apparecchi ibridi, che riescono a unire i vantaggi dell’utilizzo del vettore elettrico e dei generatori di calore a combustione, ottenendo benefici contemporanei su tutti i tre indicatori: ambientale, energetico ed economico. L’utilizzo di idrogeno verde e di biometano in miscela consentirebbe un ulteriore risparmio di CO2 e di energia primaria non rinnovabile».

Sono state comparate le potenzialità delle caldaie a condensazione, delle pompe di calore sia elettriche che a gas e degli apparecchi ibridi rispetto alle vecchie caldaie. Inoltre per tutti i generatori a combustione è stato simulato l’impiego di metano, miscela al 20% in volume di idrogeno “verde”, miscela al 20% in volume di biometano e 100% idrogeno verde.

Secondo Alberto Montanini, Presidente di Assotermica e Direttore Normative e Rapporti Associativi Immergas: «lo studio dimostra come in questo particolare momento storico, in cui è pressante la necessità di ridurre i consumi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, gli apparecchi ibridi factory made siano una scelta vincente. Grazie agli ibridi infatti è possibile ottenere convenienza non solo economica ma anche energetica e ambientale, senza dimenticare il tema della sicurezza dell’approvvigionamento. Oltre a questo, trova conferma il principio secondo il quale la vera forza della nostra industria è quella di poter offrire una pluralità di tecnologie, ognuna delle quali ha caratteristiche tali da poter contribuire da protagonista alla sfida della decarbonizzazione».

 

Al meeting Assotermica (in collaborazione con la fiera MCE Expocomfort) hanno partecipato Patrizia Toia, Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE) e membro della Commissione per lo Sviluppo che ha ribadito la grande attenzione della Commissione Europea alla “fattibilità” delle scelte che impatteranno sulla vita di tutti i cittadini europei, scegliendo vie percorribili, evitando posizioni ideologiche preconcette (subito “tutto elettrico”, anche senza tenere conto della non fattibilità tecnica ed economica) per arrivare alla decarbonizzazione in collaborazione con le industrie produttrici.

Analogo il tenore del contributo di Federica Sabbati, Segretario Generale di EHI (il corrispondente europeo di Assotermica) e di Raffaele Cattaneo, Assessore Ambiente e Clima Regione Lombardia.

 

Alla tavola rotonda che ha concluso il meeting hanno partecipato: Giovanni Puglisi di ENEA, Federico Brivio di Robert Bosch, Marta Bucci di Proxigas, Stefano Casandrini Direttore Marketing e Comunicazione di Ferroli S.p.A. e Vice Presidente di Assotermica e Rosa Filippini di Amici della Terra.

In contemporanea con il meeting Assotermica a Milano, l'UE ha valutato l’impatto sociale del pacchetto "fit for 55" e il RePowerEU (pacchetto di Direttive e Regolamenti che impatteranno fortemente sul settore del clima domestico dove Immergas si posiziona per il breve, medio e lungo periodo definendo le tecnologie da incentivare e quelle da superare).

«E’ in questo scenario» – ha concluso Alberto Montanini – «che lavoriamo per puntare a

garantire il riconoscimento delle tecnologie principali sviluppate dalle industrie italiane (ibridi in primis) che sono anche basate sul gas e, soprattutto, a non assecondare battaglie ideologiche verso una tecnologia (caldaia) che dimostra, dati Enea alla mano, di avere dato e di poter dare un rilevante contributo alle strategie per il risparmio energetico e per la sostenibilità».

 

 
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27 lug 2022

I PIONIERI DELL’HYBRID CHANGE

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Immergas spingerà ancora su nuovi investimenti per dare slancio alla transizione verso sistemi per il clima domestico innovativi e più sostenibili. Il Presidente Alfredo Amadei: “Grazie alla nostra competitività continueremo a investire per dare certezze al mercato e ai nostri dipendenti in tutto il mondo”.

 

Brescello 27 luglio 2022 - Fare sempre ”il passo in più”. È questa la chiave dello sviluppo di Immergas che continua dal 1964 nonostante lo scenario, oggi più che mai, complesso: pandemia, guerra in Ucraina, complicazioni mai viste nell’arrivo delle materie prime e dei semilavorati, costi energetici stellari. “Il passo in più” è quello che conferma il posizionamento della holding Immerfin, controllata dalle famiglie Amadei e Carra, tra i protagonisti dell’innovazione orientata alla sostenibilità e al risparmio energetico nei sistemi per il clima domestico. L’incremento dei volumi di vendita ha consentito di mantenere alto il livello di investimenti che hanno portato, anno dopo anno, a prevedere e anticipare i trend del mercato, con scelte coraggiose come la svolta Hybrid Change/Chance (i sistemi ibridi), che oggi si rivela “il passo in più” nella delicata transizione verso sistemi per il clima domestico, innovativi e più sostenibili con le pompe di calore e i sistemi ibridi Immergas, che nel 2021 hanno segnato un balzo nelle vendite del 250%.

“Grazie alla nostra competitività (8.000.000 di caldaie vendute nel mondo)” - commenta il Presidente di Immerfin Alfredo Amadei – “continueremo a investire per far crescere Immergas, per dare certezze (stabilità, continuità, opportunità di evoluzione) al mercato, ai progettisti, agli installatori, alle catene di vendita, ai clienti finali e ai nostri dipendenti in tutto il mondo. È grazie a loro (oltre mille, ben 620 nel quartier generale di Lentigione di Brescello) che possiamo offrire sempre la soluzione più adeguata. Certo nel nostro Centro Ricerche - Laboratorium stiamo sperimentando soluzioni avanzate: l’idrogeno, diversi mix di gas, nuove pompe di calore, nuovi sistemi fotovoltaici e tante digital solutions per rendere intelligente il controllo del clima domestico sia dal punto di vista del comfort che dei costi di gestione”.

 

Outlook 2022 – Il 2022 si annuncia, dopo un primo semestre in crescita, ancora all’insegna del fatturato in aumento: “se l’approvvigionamento dei componenti fosse regolare” – precisa Alfredo Amadei – “la positività dell’andamento sarebbe ancora più vigorosa, ma quel che conta è il nostro impegno quotidiano per garantire i flussi di merci in uscita dai nostri stabilimenti: da Brescello, da Poprad (Slovacchia), dalla nostra unità produttiva in Cina e da quella di Quazvin in Iran che si prepara a un raddoppio dimensionale”.

 

I nuovi investimenti – Oltre ai “lavori in corso” nelle unità produttive, l’accelerazione sulle nuove tecnologie è dimostrata da progetti come la Green Gas Academy, un vero punto di eccellenza per guardare, con “il passo in più”, ai prossimi anni quando il mix di fonti energetiche sarà sempre più basato sulle rinnovabili.

 

Il mondo Immergas – Nuovi mercati sono in fase di studio.

Alfredo Amadei: “Quello che viviamo è un passaggio epocale, rapidissimo quindi nonostante la nostra presenza in oltre 50 Paesi vediamo opportunità e certamente “il passo in più” deciso nel 2010 quando abbiamo dato vita a Immerenergy per misurarci con il mondo del fotovoltaico e delle fonti energetiche diverse dal gas, oggi si rivela strategico. Nel 2021 e ancor di più nel primo semestre di quest’anno le attività di Immerenergy funzionali alla diffusione di sistemi ibridi hanno ritmi di crescita molto positivi. Come del resto le caldaie a condensazione che sono “di casa” in Immergas ormai da molti anni e che continuano a evolversi anche grazie alle soluzioni digitali. Nel 2021 il 65% delle caldaie prodotte è stato venduto sui mercati esteri con case history vincenti come quella del marchio Alpha Heating Innovation nel Regno Unito, la Vips Gas in Repubblica Ceca e altre ancora”.

In Ucraina e Russia dove Immergas realizza il 2% del fatturato consolidato le attività stanno continuando.

 

Il nuovo “passo in più” - Nell’anno del 60° dalla fondazione Immergas avrà nuove soluzioni pronte per arrivare sul mercato. Al momento giusto, come sempre: “senza fughe in avanti, ma senza rimanere un passo indietro. La stessa strategia scelta per l’approccio alla sostenibilità che per Immergas è una visione complessiva, una parte del nostro DNA, del codice genetico dell’azienda” conclude il Presidente Alfredo Amadei.

 
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22 feb 2022

ALLA IMMERGAS BOTTIGLIE 100% GREEN PER TUTTI I DIPENDENTI

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Il gruppo di Lentigione di Brescello investe per limitare l’uso della plastica in azienda, installando nuove colonnine per erogare acqua e regala ai dipendenti una bottiglia ecologica e termica. Piccoli passi verso una visione sempre più orientata alla valorizzazione dell’impegno nelle strategie ESG.

 

Brescello 22 febbraio 2022 - Una trentina di erogatori di acqua potabile posizionati in tutte le aree produttive e negli uffici della sede centrale Immergas dove lavorano oltre 600 persone e un migliaio di bottiglie ecologiche e termiche, che consentiranno di limitare al massimo l’uso della plastica in azienda.

«Da qualche anno la nostra green vision» – spiega il Presidente Alfredo Amadei – «è sempre più integrata con il nostro storico impegno per le persone e per i territori dove operiamo. La risorsa acqua è preziosa e non sprecarla è il messaggio che vogliamo lanciare. Piccoli passi, certamente, ma concreti e collegati a una visione del nostro futuro sempre più orientata alla valorizzazione dell’impegno nelle strategie ESG (Environmental, Social and Governance Criteria). Siamo convinti che ogni segnale di cambiamento in senso green porterà valore al nostro fare impresa.

Possiamo immaginare che le nuove bottiglie, tutte rigorosamente “rosso Immergas”, permetteranno di eliminare l’utilizzo di circa 200.000 bottigliette di plastica in un anno. La bottiglia è utilizzabile sia in inverno che in estate e le bevande rimarranno calde o fresche fino a otto ore».

Immergas, tra gli obiettivi dell'agenda 2030 dell’ONU, considera positiva la decisione di eliminare la plastica in favore delle bottiglie di alluminio per proteggere l'ecosistema, aiutare il clima e garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Il piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo che ha chiuso il 2020 con un fatturato consolidato di 283 milioni di euro, che preludono a un aumento nel 2021, verso le nuove frontiere tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, puntando sui sistemi ibridi e no gas sviluppando soluzioni per consentire l’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate specificamente per il clima domestico.

 
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04 feb 2022

58° ANNIVERSARIO IMMERGAS: VENDUTE 8 MILIONI DI CALDAIE

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Il 5 febbraio 1964 nasceva un’idea di impresa, che oggi è una multinazionale proiettata verso le nuove soluzioni per il clima domestico orientate alla sostenibilità e al risparmio energetico, con 1.108 dipendenti nel mondo. Immergas investe nello sviluppo delle persone e conquista il nuovo record produttivo in ottica ESG.

 

Un nuovo record per Immergas: è stata venduta la caldaia numero 8.000.000; è un’innovativa Victrix Zeus Superior, una caldaia murale a condensazione, con boiler Inox da 54 litri, caratterizzata da un nuovo design, alte prestazioni idrauliche e massima efficienza, che può beneficiare delle detrazioni fiscali in vigore grazie alla Classe Ecologica 6.

Una giornata speciale, il 5 febbraio, che coincide con la data di fondazione, a Brescello, dell’azienda che Romano Amadei, Gianni Biacchi e Giuseppe Carra hanno creato nel 1964. Una piccola officina che oggi è una multinazionale a controllo famigliare, con presenze produttive in Italia, Slovacchia, Iran e Cina, impegnata nello sviluppo delle più avanzate soluzioni per il clima domestico con un marcato orientamento verso la sostenibilità, il risparmio energetico e la valorizzazione delle persone.

I dipendenti del gruppo Immerfin guidato da Romano Amadei sono 1.108 nel mondo.

«Abbiamo investito e continuiamo a investire nei processi e nei prodotti» – commenta il Presidente di Immergas Alfredo Amadei - «ma in una giornata speciale come oggi, il 58° compleanno di Immergas, vogliamo dire grazie a quanti in quasi sessant’anni hanno consentito a Immergas di crescere e di sviluppare nuove idee. Idee che sono “sostenibili” non da oggi. Siamo attenti al rispetto dei valori che sono alla base dell’ESG (Environmental, Social and Governance Criteria) da quando l’azienda ha mosso i primi passi, da quando i dipendenti erano poche decine. Oggi investiamo in formazione e nel nostro Centro Ricerche “Laboratorium” per dare un chiaro segnale al mercato: il cambiamento è iniziato e sarà rapido. L’idea guida, che è anche alla base dei fattori ESG, è semplice: le imprese hanno maggiori probabilità di avere successo e di generare ottimi rendimenti, se creano valore per tutti i soggetti interessati, ossia dipendenti, clienti, fornitori e la società in generale, incluso l’ambiente, non solo per i loro proprietari. Immergas si muove in questa logica. L’azienda c’è e ci sarà anche quando i sistemi per il clima domestico evolveranno verso nuovi orizzonti di sostenibilità».

Nel quartier generale di Lentigione di Brescello, nei due anni caratterizzati dalla Pandemia, la forza lavoro è aumentata: oggi gli addetti sono 610.

«Lo scorso anno è stato molto impegnativo: partendo dalla logistica e dall’approvvigionamento di materie prime, senza dimenticare i costi energetici» – aggiunge Alfredo Amadei – «Abbiamo di fronte molte incertezze che affrontiamo con una certezza: Immergas lavora e investe sulle sue persone per rimanere competitiva in Italia e nel mondo».

Il piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo che ha chiuso il 2020 con un fatturato consolidato di 283 milioni di euro, che preludono a un aumento nel 2021, verso le nuove frontiere tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, puntando sui sistemi ibridi e no gas sviluppando soluzioni per consentire l’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate specificamente per il clima domestico.

«A un passo dai primi 60 anni Immergas investe sul valore più alto: lo sviluppo delle sue persone» conclude Alfredo Amadei.

 
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14 dic 2021

IMMERGAS: 1.000 EURO IN BUSTA PAGA

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Il gruppo di Brescello ha deciso di premiare i dipendenti impegnati in uno sforzo straordinario per far fronte alle richieste produttive.

 

Brescello 14 dicembre 2021 – Mille Euro nella busta paga di dicembre, che sarà consegnata a gennaio 2022 a tutti i dipendenti Immergas (agli operai, agli impiegati, ai quadri e ai lavoratori somministrati). È questo il “grazie” che l’azienda di Lentigione di Brescello, di proprietà delle famiglie Amadei e Carra, ha scelto di far arrivare a tutti i dipendenti che complessivamente sono oltre 600.

«Lo sforzo congiunto dei nostri collaboratori, a tutti i livelli» - ha commentato il Presidente Alfredo Amadei - «durante la pandemia da COVID-19 e in questo anno complicato dalle difficoltà nel reperimento di materie prime e componenti, hanno garantito una risposta puntuale ad una domanda crescente di caldaie, sistemi ibridi e apparecchi. Con questo premio straordinario Immergas vuole esprimere la sua gratitudine a tutti i suoi dipendenti».

Il 2022 sarà un anno altrettanto impegnativo. L’azienda ha infatti confermato forti investimenti nell’innovazione, che porteranno grandi cambiamenti nei sistemi Immergas: sistemi sempre più digitali nella gestione e basati su fonti energetiche rinnovabili, senza mai dimenticare il primo obiettivo che rimane il comfort climatico delle case in tutto il mondo. Il piano investimenti, già dal 2022, porterà il gruppo verso le nuove frontiere, tratteggiate anche dal Green New Deal europeo, all’utilizzo dei biogas e dell’idrogeno, con soluzioni studiate per il clima domestico.

 
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MEETING INTERNAZIONALE IMMERFIN: LET’S GO GREEN

Un meeting, finalmente in presenza, a Milano, ha segnato l’avvio dei nuovi piani di sviluppo a livello mondiale del gruppo che si avvia a chiudere il 2021 con un aumento del fatturato a doppia cifra e apre la filiale in Olanda.

Contatti
 
IMMERGAS S.p.A.
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