12 dic 2019

IMMERGAS PORTA “ENERGIE PER LA SCUOLA” IN CAMPANIA

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I laboratori didattici in 5 anni hanno coinvolto 40 scuole e oltre 6.000 alunni delle elementari e delle medie in sette regioni, ma anche una decina di sindaci e tanti amministratori locali.

 

Brescello 12 dicembre 2019 – La svolta “plastic free” della Regione Campania votata a Napoli dal Consiglio Regionale, è arrivata nello stesso giorno scelto da Immergas per portare anche in provincia di Avellino il programma di educazione alla sostenibilità e al risparmio energetico “Energie per la Scuola” lanciato nell’anno del 50° dalla fondazione dell’azienda.

L’impegno crescente verso il mondo della scuola, in 5 anni ha portato alla definizione del protocollo di intesa siglato con il MIUR (il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica) aprendo l’orizzonte nazionale alla diffusione del programma didattico sull’uso consapevole delle energie.

«Abbiamo già portato il programma Energie per la Scuola in sette Regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Marche, Campania e Friuli Venezia Giulia) coinvolgendo 40 scuole e oltre 6.000 alunni delle elementari e delle medie, ma anche una decina di sindaci e tanti amministratori locali» – spiega Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas - « il bilancio è molto positivo e Immergas intende continuare a investire, come ha sempre fatto dalla sua fondazione, per stringere legami forti in tutti i territori, dove porta le sue soluzioni avanzate per migliorare il clima domestico, rispettando al tempo stesso l’ambiente e risparmiando energia grazie a soluzioni tecnologicamente avanzate».

Incontri aperti che lasciano una traccia concreta visto che la voglia di sostenibilità si trasmette dalle aule alle case, dai bambini e dalle bambine ai loro genitori e alla collettività come è avvenuto a Sperone in provincia di Avellino, dove 54 allievi che frequentano la quinta elementare e la terza media nei poli scolastici Giovanni XXIII e Don Ennio Pulcrano hanno animato due laboratori.

«Il comune di Sperone è tra i più virtuosi in Campania nel recupero dei rifiuti (il 94% di raccolta differenziata) e può sviluppare attenzioni sul tema del risparmio energetico» - ha aggiunto il Sindaco di Sperone Avv. Marco Santo Alaia – «anche grazie a iniziative come i laboratori per gli studenti delle scuole elementari e medie offerti da Immergas possiamo intensificare il nostro impegno anche nell’ottica di diventare un comune plastic free e per questo abbiamo dato pieno sostegno alle iniziative lanciate da Greta Thunberg».

Nella seconda giornata del tour in Campania, il programma “Energie per la Scuola: produrre meglio, consumare meno” è stato al centro di un laboratorio con 160 ragazzi delle classi premiate a livello nazionale nell’ambito del progetto per la sostenibilità ambientale degli istituti Cipolletti di Avellino e Montoro e Perna - Alighieri di Avellino. Il nostro progetto ha inoltre ottenuto il patrocinio dalla Provincia di Avellino.

All’incontro nella Sala Rossa del complesso monumentale ex Carcere Borbonico di Avellino hanno portato contributi il Provveditore agli Studi di Avellino Dott.ssa Rosa Grano, che è anche referente regionale del MIUR, il Direttore Finanziario degli istituti scolastici parificati di Avellino e Montoro Prof. Gaetano Criscitello, la Coordinatrice Didattica e Legale dell’Istituto Cipolletti Dott.ssa Emilia Sica, il Sindaco di Montoro e Consigliere della Provincia di Avellino Avv. Girolamo Giaquinto, il Consigliere Comunale di Montoro Raffaele Guariniello, docenti e amministratori locali impegnati nei progetti di educazione alla sostenibilità.

«Sicuramente la collaborazione con un’azienda come Immergas apre nuove opportunità per insegnanti e allievi» – ha commentato il Provveditore agli Studi di Avellino Dott.ssa Rosa Grano – «ci consente di realizzare iniziative didattiche basate su una formula che attira l’interesse dei nostri studenti. I laboratori scientifici sono per noi la metodologia vincente per promuovere conoscenze e competenza. É un modello replicabile, possiamo immaginare un percorso con tante scuole della provincia di Avellino che potrà essere arricchito e sviluppato».

Azioni concrete, piccoli gesti che il programma Energie per la Scuola stimola e che possono trasformarsi in grandi cambiamenti nelle abitudini quotidiane.

«Cogliendo le sensibilità plastic free che stanno conquistando consensi» – ha aggiunto Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas – «abbiamo donato a tutti gli allievi che hanno partecipato al programma Energie per la Scuola una borraccia per aiutarli a non usare più bottiglie di plastica».

Due eventi che puntano a rendere la Campania sempre più plastic free e al tempo stesso vogliono informare gli studenti delle scuole elementari e medie sulle tante piccole e grandi azioni positive che possono scegliere di fare, ogni giorno, per contribuire a salvare la Terra dove vivono, partendo dall’uso della borraccia donata da Immergas per eliminare tante bottiglie di plastica.

Piccoli gesti che si uniscono alla decisione del Consiglio Regionale della Campania che ha approvato la Proposta di Legge firmata dal consigliere regionale Carlo Iannace, “Misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente e modifiche legislative in materia ambientale” che riguarda tutti i luoghi in cui è fatto divieto di utilizzare materiale in plastica, come scuole, uffici pubblici, parchi, aree protette e spiagge, a partire dal 3 luglio 2021. Un provvedimento legislativo che ha visto gli studenti della Provincia di Avellino partecipare attivamente alla fase di studio sulla nuova Legge e altrettanto attivamente partecipare alle iniziative lanciate da Immergas.

 
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14 nov 2019

IMMERGAS CON AMAX GAS DA 20 ANNI LEADER DI MERCATO ANCHE IN BULGARIA

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A Sofia il Presidente Alfredo Amadei ha annunciato un nuovo record: una caldaia su cinque in Bulgaria ha il nome di Immergas e ci sono ottime prospettive per la futura espansione della filiale che fattura 5 milioni di euro. Più collaborazione con la Scuola Tecnica che forma i professionisti del clima domestico e incontri con il team economico dell’Ambasciata d’Italia.

 

Brescello 14 novembre 2019 – Immergas si avvia a chiudere il 2019, l’anno del 55° dalla fondazione, confermando per il 15° anno consecutivo la leadership di mercato nelle caldaie a condensazione in Italia con una crescita a doppia cifra e conferma il primato di vendite anche in Bulgaria, grazie allo sviluppo della filiale Amax Gas che festeggia il 20° anniversario dalla fondazione.

«Vent’anni sono la prova di una collaborazione basata sulla visione di lungo periodo» - ha sottolineato il Presidente di Immergas Alfredo Amadei - «abbiamo seguito passo passo l’evoluzione del mercato bulgaro fino a diventare leader anche grazie alla scelta di investire sulla formazione dei professionisti del settore e sulla qualità dei partner scelti fin dall’inizio della nostra espansione in quel Paese. Stiamo crescendo anche grazie alle nuove soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità, che vengono accolte con grande interesse». Amax Gas Ltd. è stata fondata nel 1999 da Lubomir Hadjiysky che ha subito puntato allo sviluppo e alla diffusione del marchio Immergas e dei suoi prodotti “made in Italy”, per offrire soluzioni complete e sempre più performanti.

«Il mercato bulgaro» – commenta Lubomir Hadjiysky - «ha iniziato il suo sviluppo 20 anni fa e noi abbiamo subito colto l’opportunità per crescere. Oggi la rete gas è una realtà e per i prossimi anni prevediamo che si svilupperà una combinazione tra sistemi a gas e sistemi elettrici. In questo scenario siamo e saremo in grado di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate per il clima domestico e sono ottimista sul futuro». Grazie ai programmi di continuo aggiornamento rivolti ai tecnici installatori bulgari, realizzati con numerosi corsi di formazione, presentazioni, collaborazioni e servizi verso i clienti finali, Amax Gas, in stretta collaborazione con Immergas, ha costruito una solida posizione di market leader in Bulgaria: oltre 4 mila caldaie vendute nel 2019, che valgono un market share che supera il 30%.

Amax Gas chiuderà il 2019 con un fatturato di circa 5 milioni di euro mentre il gruppo Immerfin si avvia verso i 300 milioni di fatturato consolidato.
Amax Gas è cresciuta e ha consolidato un team composto da 25 addetti che seguono oltre 500 clienti a Sofia e in tutta la Bulgaria.
Nel 2010 è stata costruita la nuova sede operativa di Amax Gas e nel 2013, Immerfin, la holding che controlla Immergas, ha deciso di acquisire il controllo della società che è diventata così a pieno titolo parte del gruppo. Anche per i prossimi anni Immergas ribadisce il suo impegno per orientare al risparmio energetico, alla sostenibilità e al comfort domestico le nuove installazioni in Bulgaria.

In questo contesto il Presidente di Immergas SpA Alfredo Amadei e l’Amministratore Unico di Amax Gas Lubomir Hadjiysky hanno incontrato il team dell’Ambasciata d’Italia a Sofia: «Sicuramente il made in Italy in Bulgaria è molto apprezzato» – conferma Francesco Calderoli Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Sofia – «non solo per la moda e il design ma anche per le tecnologie avanzate come nel caso di Immergas. É un Paese in crescita quindi le prospettive sono buone».

Temi ripresi dall’Ambasciatore Stefano Baldi che ha inviato un saluto rivolto a tutti gli invitati (circa 150), clienti e fornitori, bulgari e italiani, riuniti al Centro Esposizioni Oborishte 5, nel cuore di Sofia: «l’esperienza in Bulgaria di Immergas è un ottimo esempio di coraggio nella scelta di promuovere le eccellenze del made in Italy all’estero. Grazie al lavoro quotidiano di tante aziende come Immergas, anche quest’anno l’Italia si conferma il secondo partner commerciale per la Bulgaria».

Alla formazione diretta che porta ogni anno nella sede di Sofia centinaia di professionisti del settore per corsi e sessioni di aggiornamento, Amax Gas da circa 10 anni affianca la collaborazione con l’Istituto Tecnico Avanzato sull'energia e i trasporti Henry Ford per formare i tecnici del futuro che, anche in Bulgaria, sarà all’insegna del comfort, del risparmio energetico e della sostenibilità.

Un impegno che si è concretizzato anche con l’installazione di un’aula tecnico - didattica focalizzata sui più avanzati sistemi ibridi per la climatizzazione domestica, che accoglie oltre 300 studenti in un anno.

Immergas ha annunciato per i prossimi anni nuovi sviluppi e il lancio di nuove soluzioni per il clima domestico, focalizzate sul mercato della Bulgaria che ha grandi potenzialità di crescita, partendo dai legami storicamente consolidati e dal posizionamento che vede l’Italia come secondo partner commerciale della Bulgaria sia in import che in export. Legami resi visibili anche nelle bandiere dei due Paesi che hanno gli stessi colori.

 
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16 ott 2019

“A CASA TUTTO BENE?” LE SOLUZIONI IMMERGAS - SCENARI PER PROGETTARE, COSTRUIRE E ABITARE

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Immergas ha partecipato al meeting promosso da Edili Reggio Emilia e da GoldenPath, salute e benessere, che ha riunito al Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia esperti e professionisti attivi in tutta la filiera dell’abitare: dalla progettazione alla costruzione con i contributi dei produttori di impianti e tecnologie.

 

Brescello 16 ottobre 2019 - L’evoluzione del concetto di sostenibilità dell’abitare orientata al comfort, al risparmio energetico e all’efficienza è stata al centro di un meeting promosso da Edili Reggio Emilia e da GoldenPath, salute e benessere, che ha riunito al Centro Internazionale Loris Malaguzzi a Reggio Emilia esperti e professionisti attivi in tutta la filiera dell’abitare: dalla progettazione alla costruzione, con i contributi dei produttori di impianti e tecnologie.

Immergas ha dato pieno sostegno al confronto a più voci aperto dal Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donnini che ha ribadito la necessità di: «Rigenerare il patrimonio edilizio esistente per realizzare lungo la via Emilia un futuro fatto di città più sostenibili. É questa la scelta che abbiamo fatto e che portiamo avanti anche con incentivi per chi rigenera edifici esistenti e si avvale dei concorsi di progettazione».

Alberto Montanini, Direttore Normative e Rapporti Associativi Immergas, è stato tra i relatori del focus “comfort e salubrità degli spazi abitati”. Montanini ha presentato le soluzioni Ibride Immergas che erano al centro anche di uno stand allestito nel contesto del meeting: «l’85,3% dei consumi di una casa è legato al benessere e al comfort, quindi per affrontare le sfide del futuro è necessario ragionare con un’ottica integrata: non è più sostenibile considerare l’impianto di riscaldamento, il condizionamento, l’acqua calda sanitaria, il trattamento dell’aria come cose separate. Solo integrandole con un gestore intelligente e con il complesso delle soluzioni tecnologiche installate nell’edificio, si potrà fare un reale passo avanti verso la sostenibilità e Immergas vuole lavorare in questa direzione anche aiutando tutta la filiera delle costruzioni a recepire i tanti cambiamenti che abbiamo di fronte a livello normativo, offrendo consulenza e supporto a progettisti e installatori».

Molto interesse ha suscitato la riflessione di Marcello Balzani, Presidente di Clust-ER Build di Bologna: l’associazione di imprese, centri di ricerca, enti di formazione che condividono competenze, idee e risorse per sostenere la competitività del settore dell’edilizia e costruzioni. Immergas è tra i soci di Clust-ER Build: «In Emilia Romagna» - commenta Marcello Balzani - «abbiamo creato una rete di competenze che può sviluppare un vero laboratorio sull’abitare del futuro per dare soluzioni concrete e applicabili».

L’idea del meeting è di Mauro Carretti che ha fondato GoldenPath a Reggio Emilia per dare un approccio interdisciplinare al tema del benessere anche nel costruire e nell’abitare: «Credo che il dialogo tra diverse professionalità legate alla progettazione e costruzione dell’abitazione» – commenta Mauro Carretti - «non possa prescindere dal benessere psicofisico di chi abiterà la casa e per questo abbiamo organizzato il primo confronto a più voci. Altri ne seguiranno».

Il meeting che prevedeva il riconoscimento di crediti formativi per architetti, ingegneri, geometri e periti era patrocinato da Comune e Camera di Commercio di Reggio Emilia.

 
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14 ott 2019

IMMERGAS: CALDAIE PIÙ ECOLOGICHE PER LE CASE CINESI

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All’opening day del nuovo stabilimento Immergas China ha partecipato il Console Generale d'Italia a Shanghai Michele Cecchi. É un investimento da 3 milioni di Dollari per produrre caldaie a gas studiate per il mercato asiatico. La produzione è già iniziata con 25 addetti che a regime potranno salire a 100. Il fatturato atteso nel primo anno è intorno ai 20 milioni di Euro.

 

Brescello 14 ottobre 2019 - Immerfin ha inaugurato ufficialmente nel Distretto Nazionale per l’Alta Tecnologia di Changzhou in Cina il suo terzo polo produttivo all’estero.

Dopo il radicamento in Slovacchia e l’avvio della start up in Iran è arrivata anche l’espansione in terra cinese.

«Investimenti come quello realizzato da Immerfin» - ha detto Michele Cecchi, Console Generale d’Italia a Shanghai a margine della cerimonia inaugurale - «hanno la capacità di sviluppare la penetrazione del Sistema Italia in Cina e al contempo di potenziare gli scambi di know how in un settore come quello dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e della qualità della vita, che vede l’Italia sempre più apprezzata in Cina. L’Italia e la Cina sono legate da oltre duemila anni. Gli scambi di merci sono sempre stati accompagnati da scambi di cultura, idee e progetti. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato più volte la necessità di consolidare una nuova Via della Seta, per rafforzare la collaborazione reciproca ed è in questa direzione che continueremo a impegnarci».

Il nuovo polo produttivo Immergas China è stato completato nell’arco di pochi mesi, con un investimento pari a 3 milioni di Dollari; sarà dedicato alla produzione di caldaie a gas destinate al mercato asiatico, progettate e testate nel nuovo Centro Ricerche inaugurato a fine 2018 nell’headquarter di Brescello (Reggio Emilia).

«Le prospettive di crescita nel mercato cinese sono legate al cambiamento del mercato e delle normative legate al clima domestico» – ha commentato Alfredo Amadei, Presidente Immergas SpA e Presidente Immergas China - «le nostre soluzioni avranno un appeal crescente perché anche in Cina vi è una sempre maggiore consapevolezza verso il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico, elemento che influenzerà le scelte per la gestione del clima nelle città da parte delle municipalità e quelle dei clienti finali che puntano sempre di più al comfort delle loro abitazioni. Sicuramente nella fase di avvio della nuova unità produttiva cinese, il know how per lo studio dei prodotti e delle nuove soluzioni rimarrà nell’headquarter di Brescello ma nei prossimi anni contiamo di trasferire competenze creando un dipartimento ricerca e sviluppo dedicato al mercato asiatico. La Cina è vasta, ma la filosofia Immergas non cambia: vogliamo formare un gran numero di installatori con il nostro stile di servizi pre e post vendita che uniti alle parti di ricambio originali porteranno il valore aggiunto dei nostri prodotti nelle case cinesi».

L’investimento deciso da Immerfin si inserisce in una fase di grande cambiamento per il settore del clima domestico in Cina: «Cinquant’anni fa Immergas ha cambiato la sua produzione dalle stufe a gas alle prime caldaie, per cogliere le opportunità legate alla metanizzazione della Pianura Padana e del Nord Italia» – ricorda Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas – «il gas ha rappresentato un cambiamento storico negli anni sessanta e settanta in Italia e ora anche la Cina sta scegliendo la strada del riscaldamento pulito. Il Ministro dell’Ambiente cinese, Li Ganjie, ha annunciato che sarà progressivamente abbandonato il riscaldamento a carbone a favore di un riscaldamento domestico a gas naturale ed elettrico, partendo dalla Cina settentrionale entro il 2021. Il piano è dedicato a 28 fra le maggiori città cinesi nelle provincie di Hebei, Shandong, Henan e Shanxi, comprese le megalopoli di Beijing e Tianjin, e mira a sostituire oltre 150 milioni di tonnellate di carbone entro il 2021, in gran parte con gas naturale».

La produzione firmata Immergas China è già iniziata con 25 addetti che a regime potranno salire a 100 per un fatturato atteso, nel primo anno di attività, intorno ai 20 milioni di euro.

«Le sinergie tra la casa madre italiana e la nuova realtà cinese si sono rivelate molto positive» – aggiunge Bruno Rinaldi, General Manager Immergas China - «il team engineering e il team operation di Immergas hanno curato in tutte le fasi l’avvio della linea produttiva, sia nella progettazione che nella installazione e nel collaudo finale. Grande attenzione è stata posta alle procedure legate alla sicurezza del lavoro e alla salubrità dell’ambiente di lavoro. La prima caldaia Talos 24 kW monotermica è uscita dallo stabilimento il 16 aprile scorso ed è già stata installata in un’abitazione cinese. Abbiamo rispettato in pieno i piani e questo è un buon segnale. Il nuovo stabilimento con la linea di caldaie espressamente studiata per la Cina consentono di guardare a una nuova fase di sviluppo, nonostante la complessità del mercato cinese che rimane altamente competitivo».

La presenza di Immergas lungo la Via della Seta è datata 1998 con le prime esportazioni verso Pechino seguite, nel 2003, dalla creazione della prima filiale cinese. Lo stabilimento Immergas China è nato su un’area totale di 5.300 metri quadrati (due capannoni): 2.700 metri quadrati dedicati alla produzione, 1.300 metri quadrati per gli uffici, e 1.300 per la logistica e il magazzino.

«Il nuovo polo produttivo in Cina, il terzo all’estero dopo Poprad in Slovacchia e Qazvin in Iran» – commenta Gionata Carra, Consigliere di Amministrazione Immerfin che ha seguito lo sviluppo di tutte le unità produttive Immerfin all’estero – «nasce in una zona strategica dal punto di vista logistico, nel cuore della regione dello Jiangsu, facilmente raggiungibile da Shanghai. In questa area c’è la più importante concentrazione di aziende specializzate nella componentistica dedicata alla costruzione di apparecchi per il riscaldamento ed anche dal punto di vista delle vendite è una collocazione interessante poiché Changzhou si trova a metà tra Shanghai a Nanjing, zona attraversata dal fiume Yangze tra quelle a maggior potenziale per la commercializzazione delle caldaie murali. In Slovacchia siamo ormai arrivati a 5 linee produttive e abbiamo investito complessivamente 10 milioni di Euro, in Iran la linea produttiva dedicata a quel mercato ha comportato investimenti per 2 milioni di Euro, mentre in Cina siamo partiti investendo 3 milioni di Dollari. Certamente essere presenti sul mercato cinese da vent’anni ha reso la fase di avvio dell’unità produttiva, della produzione e il reperimento delle risorse umane cinese più facile. Abbiamo scelto di presidiare direttamente il mercato cinese con un’unità produttiva, perché i numeri di caldaie vendute sono decisamente interessanti, oggi e in prospettiva. I target nella fase di avvio sono stati raggiunti in breve tempo, quindi i complimenti vanno a tutto il team Immergas che ha sviluppato il “progetto China”».

 
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16 set 2019

IMMERGAS INVESTE SUL CAIUS CLUB

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Da 15 anni il Gruppo offre servizi avanzati in esclusiva a oltre 27.000 professionisti del settore termotecnico. Il Presidente Alfredo Amadei: «Il forte orientamento alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica con i sistemi ibridi sarà al centro dei nuovi progetti aziendali».

 

Brescello 16 settembre 2019 - L’ultimo socio iscritto è Pietro, 37 anni, installatore di caldaie e sistemi ibridi avanzati, che porta a 27.287 il numero di soci del Caius Club Professional.

«In quindici anni» - spiega Alfredo Amadei Presidente Immergas - «abbiamo sviluppato servizi mirati che, attraverso un continuo sviluppo delle tecnologie, supportano i nostri soci nell’affrontare le sempre nuove sfide del risparmio energetico, del comfort e della sostenibilità».

L’idea di creare un club è stata lanciata nel 2004 da Camillo Scotti, all’epoca Direttore Commerciale e Marketing, in occasione del 40° anniversario dalla fondazione di Immergas.

Il Caius Club è dedicato esclusivamente ai professionisti del settore termoidraulico: installatori, progettisti, distributori di idrotermosanitari, Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati Immergas e imprese edili.

«La chiave di questo successo» - commenta Alfredo Amadei - «è nel nostro DNA aziendale, che punta sempre a valorizzare la competenza e la professionalità per inserire i prodotti in impianti realizzati a regola d’arte. Come? Attraverso servizi qualificati, esclusivi e gratuiti, forniti da un team di esperti che lavora ogni giorno in sinergia con chi sul territorio installa le soluzioni Immergas. Oggi i sistemi ibridi e le soluzioni che nascono dal nuovo Centro Ricerche inaugurato da quasi un anno nella sede centrale di Brescello, impongono processi di aggiornamento sempre più accelerati e continui. Su questa base continueremo a investire in Italia e anche all’estero». Il Caius Club Professional ha raggiunto i 10.000 soci in Italia nel primo anno di vita. Nel 2014, l’anno del 50° anniversario di Immergas, che coincideva con i primi 10 anni di vita del Caius Club, la guida del progetto è passata da Camillo Scotti ad Alfredo Amadei. «Il numero di iscritti è salito a 27.287» - spiega Alessia Galvani, Caius Club Immergas - «e nel portale www.immergas.com che contiene la sezione dedicata al Caius Club continuano a pervenire richieste di adesione. Il Caius Club è formato da persone che lavorano per le persone: desideriamo creare e mantenere un rapporto di stima e di fiducia con i nostri soci, per collaborare e crescere insieme».

I servizi sono diversificati e vanno dal credito al consumo (pagamento a rate), alla progettazione e ai sopralluoghi, dalle newsletter tecnico-normative, alla consulenza e ai preventivi, garantendo sempre il continuo aggiornamento dei software, molto utili ai soci nello svolgimento quotidiano della propria professione.

Il Caius Club garantisce informazioni complete sui nuovi prodotti e aggiornamenti sulle normative vigenti, anche attraverso pubblicazioni tecniche e un’area nel sito internet riservata ai soci con informazioni e vantaggi aggiuntivi.

«Le nuove richieste di adesione registrano il picco in occasione della fiera MCE Expocomfort a Milano» – conclude Alfredo Amadei – «è la rassegna più importante del settore e anche dal 17 al 20 marzo 2020, per la 42 esima edizione, accoglieremo i professionisti, soci e potenziali soci, nella casa di Caius Camillus con nuove iniziative».

Nell’ultima edizione di MCE (nel 2018) sono stati quasi 13.000 i soci del Caius Club Professional che hanno visitato l’area riservata nello stand Immergas.

I prossimi 15 anni del Caius Club non possono che iniziare con un grazie, che unisce idealmente chi ha ideato e sviluppato nel corso di questi anni le attività e i servizi, ai tanti utilizzatori che hanno dato significato a questo progetto, un investimento che Immergas ha fortemente voluto e in cui continua a credere fortemente.

 
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