05 ott 2018

IMMERGAS PRESENTA IL LABORATORIUM

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Il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha inaugurato il nuovo Centro Ricerche e Sviluppo a Lentigione di Brescello. É un investimento da 6 milioni di euro realizzato per creare il polo high tech dedicato alle nuove tecnologie per il clima domestico e avviare una nuova fase di crescita con l’obiettivo di arrivare oltre i 300 milioni di euro di fatturato.

 

Brescello 5 ottobre 2018 - A dieci anni dalla posa della prima pietra della Domus Technica, il polo didattico dedicato alla formazione avanzata dei tecnici del settore termotecnico, Immergas ha inaugurato il nuovo Centro Ricerche e Sviluppo, il “Laboratorium”, realizzato in meno di due anni, nella sede centrale a Lentigione di Brescello nonostante lo stop ai lavori imposto dall’esondazione del torrente Enza nel dicembre del 2017.

É un investimento da 6 milioni di euro, in totale autofinanziamento, che Immergas ha messo in campo per migliorare la sua competitività.

«Il Laboratorium è una finestra sul futuro, sul nostro futuro – spiega Alfredo Amadei Presidente Immergas – e l’abbiamo aperta nello stesso luogo dove oltre 50 anni fa Immergas è diventata una piccola industria. É la conferma della nostra propensione al cambiamento e della tensione verso il miglioramento continuo. Quando sono entrato in Immergas, tren’anni fa, il mio primo lavoro era all’interno di quello che allora era laboratorio e ufficio tecnico. Oggi la forza di un’impresa si vede dalla decisione con cui ci si avvia sulla strada del cambiamento, dell’innovazione e della trasformazione. La costruzione del nuovo Laboratorium conferma la volontà di fondare il futuro sul solidissimo saper fare di tutti i dipendenti attivi nel mondo nei poli produttivi Immergas e sulle conoscenze più avanzate. Abbiamo avviato una nuova fase di crescita con l’obiettivo di arrivare oltre i 300 milioni di euro di fatturato anche grazie alla nuova unità produttiva che apriremo in Cina nel 2019, l’anno del 55° dalla fondazione di Immergas, al potenziamento dello stabilimento di Poprad in Slovacchia e alla start up in Iran. Vogliamo continuare a offrire in tutto il mondo la miglior soluzione per il clima domestico e tutti i servizi collegati».

Immergas dall’inizio dell’anno ha registrato un aumento di vendite del 13% rispetto al 2017, sia in Italia che sui mercati esteri dove è presente.

«Il nuovo Centro Ricerche e Sviluppo – ha aggiunto Alessandro Carra Vice Presidente Immergas – sarà un volano di crescita importante anche per le attività sulle energie rinnovabili che abbiamo avviato nel 2010 creando la ESCO (Energy Service Company) ImmerEnergy. Oggi puntiamo molto sull’efficientamento energetico in tutte le tipologie di costruzioni, civili e industriali. Sono interventi chiavi in mano che cercano valore con risparmi concreti e misurabili. Avere a disposizione laboratori avanzati e nuovi profili professionali darà vita a sinergie sempre più forti e le nuove soluzioni tecnologiche diventeranno più rapidamente reali».

“Se non si può misurare, non si può migliorare”. É partendo da uno dei punti fermi dell’imprenditoria più innovativa che Immergas ha progettato e realizzato la nuova area ricerche e sviluppo in grado di fornire una risposta ampia e metodologicamente completa alla crescente richiesta di informazioni e dati su cui costruire le nuove scelte strategiche.

 

 

 

All’inaugurazione del Centro Ricerche ha partecipato il Prof. Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Subalpina: «le nostre case sono una delle maggiori fonti di spreco energetico ma anche di bollette sempre più salate quindi, per prima cosa, bisogna ridurre gli sprechi. Isolare la casa e cambiare modalità di riscaldamento è un investimento che ritorna in tempi certi e verificabili. É fondamentale capire quello che realisticamente ognuno di noi può fare oggi per migliorare la sostenibilità e andare nell’ottica del risparmio energetico e altrettanto fondamentale è il lavoro di ricerca delle imprese come Immergas sulle soluzioni che nei prossimi anni consentiranno di avere case dove la qualità dell’abitare si abbina al risparmio energetico e all’uso di fonti rinnovabili».

 

«L’Emilia Romagna si conferma un’area territoriale capace di attrarre e generare nuovi investimenti – ha sottolineato il Presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini - perché possiamo contare su professionalità esclusive, formate anche grazie agli investimenti fatti sull’alta formazione e dalle aziende. Così come paga l’aver puntato sull’internazionalizzazione. I risultati importanti che stiamo cogliendo su tutti gli indicatori economici e sociali ci spingono a lavorare per permettere di correre ancor più forte alle eccellenze industriali che investono per migliorare la competitività puntando sull’innovazione».

 

«Avere realtà industriali importanti nel territorio - ha ribadito il Sindaco di Brescello Elena Benassi – è fonte di ottimismo per il futuro e verificare i concreti investimenti realizzati è la conferma che la prospettiva è di crescita. Abbiamo di fronte molto lavoro da fare ma sappiamo di contare su sensibilità molto concrete e su aziende che fanno del legame con i territori dove sono nate un valore trainante».

 

«La sfida è prima di tutto culturale e presuppone quel “fare insieme” che impedisce la dispersione delle singole energie. Insieme rinsalderemo le relazioni necessarie per condividere visioni e progetti - ha sottolineato Fabio Storchi, Presidente di Unindustria Reggio Emilia – partendo dalla Fabbrica nella quale la Persona è al centro. Dobbiamo dare il giusto valore alla Fabbrica che cambia e si muove verso l’innovazione orientata alla sostenibilità a 360°, come abbiamo visto oggi in Immergas, ai giovani con le loro speranze, alla volontà di fare insieme per realizzare un modello di sviluppo capace di conciliare la competitività delle imprese con l'equità, l'inclusione e la coesione sociale».

 

«Le politiche orientate a Industry 4.0 - ha precisato Andrea Bianchi, Direttore Area Politiche Industriali, Confindustria – finora hanno dato risultati positivi. È su quella strada che tutti devono continuare a camminare per garantire al Sistema Italia e al made in Italy un futuro all’altezza del ruolo che occupiamo in Europa e nel mondo. Questo ci aspettiamo dal Governo e dall’Europa».

 

La nuova struttura permetterà al team R&S guidato dal Direttore Mauro Guareschi di lavorare meglio e più velocemente per alzare gli standard qualitativi, già elevati, in tutte le fasi: dalla progettazione alla produzione su scala industriale con analisi dettagliate e con tutte le prove per la marcatura CE e per le attività di Certificazione con Enti extra-europei.

Guido Simonazzi, Direzione Servizi Generali Immergas, ha coordinato i lavori di costruzione che hanno impegnato lo studio EFA di Parma (Arch. Emilio Faroldi), Stahlbhau, Automazioni Bigliardi, Torreggiani, Rainieri e Fava Arredamenti.

All’inaugurazione del nuovo Centro Ricerche è stata abbinata una mostra con le fotografie scattate durante i lavori di costruzione dal fotografo Luigi Bussolati. Le immagini sono raccolte anche nel volume: “La forza dell’Innovazione “.

 
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30 lug 2018

PIÙ IMMERGAS IN SPAGNA

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La presenza da 25 anni sul mercato iberico è alla base della creazione, in partnership con la famiglia Sanchez-Seco, della 11esima filiale nel mondo. La nuova società che ha sede a Madrid punta al raddoppio della quota di mercato già nel 2018.

 

Brescello 30 luglio 2018 - Immerfin accelera sulla strada dell’internazionalizzazione e dopo l’avvio del progetto per realizzare una nuova unità produttiva in Cina nel Distretto Nazionale per l'alta tecnologia di Changzhou (la terza all’estero dopo Slovacchia e Iran) potenzia la rete di filiali commerciali all’estero con l’ingresso nel capitale sociale di Immerspagna.

È l’undicesima filiale diretta e contribuirà a realizzare, insieme a una rete commerciale diffusa in 50 Paesi, quasi il 70% del fatturato che per il 2018 è atteso in crescita a 280 milioni di euro.

É l’evoluzione di una presenza commerciale datata 1994 quando Camillo Scotti, allora Direttore Commerciale, gettò le basi per le successive fasi di sviluppo.

«Il mercato spagnolo è cambiato tanto in questi ultimi anni e nonostante sia sempre tra i più competitivi al mondo riteniamo ci sia spazio per affermare la nostra filosofia: offrire un pacchetto prodotti ad elevato standard qualitativo unitamente ad un eccellente servizio di pre e post vendita. Abbiamo deciso di fare questo importante passo - spiega Alessandro Bianchi, Vice Presidente Operativo di Immerspagna – insieme al nostro partner spagnolo, la famiglia Sanchez-Seco, che negli ultimi anni ha contribuito a mantenere alto il nome di Immergas in Spagna e a cui siamo particolarmente riconoscenti. Abbiamo già definito insieme il piano di sviluppo triennale, tramite il quale andremo a potenziare la struttura organizzativa e punteremo a vendere almeno 15.000 apparecchi Immergas all'anno».

Immerfin ora detiene l'80% di Immerspagna. La famiglia Sanchez-Seco mantiene le rimanenti quote societarie.

«La presenza sul mercato spagnolo di Immergas è più che radicata – spiega Alfredo Amadei, Presidente Immergas e Immerspagna – e abbiamo il partner giusto per lanciare una nuova fase di sviluppo orientata sia all’espansione territoriale in Spagna che allo sviluppo delle più innovative soluzioni ibride per il clima domestico».

In Spagna è al lavoro un team di 15 persone (10 dei quali agenti) coordinate da Laura Sanchez-Seco. Gregorio Sanchez-Seco e il figlio Carlos gestiranno la parte tecnica e del post-vendita attraverso la società Gremisat, che opera in collaborazione a oltre 70 Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati diffusi su tutto il territorio iberico.

«In Spagna il servizio di assistenza tecnica Immergas ha sempre garantito la manutenzione sulle oltre 100.000 caldaie installate – commenta Laura Sanchez–Seco - e su questa base di continuità e fiducia nasce il nuovo piano di espansione. Spagna e Italia nel settore del clima domestico sono mercati molto similari e per questo le sinergie con la casa madre italiana saranno sempre più forti».

 
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10 lug 2018

IMMERGAS E AFRICA: NUOVE OPPORTUNITÀ IN CAMERUN

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L’incontro con il console onorario in Italia Ildo Morelli organizzato a Reggio Emilia da CNA Industria, prelude a una missione per valutare collaborazioni in vista della Coppa d’Africa di calcio 2019, che sarà ospitata nella capitale Yaoundé. Immergas può fornire sistemi per il clima domestico e per l’acqua calda sanitaria.

 

Brescello 10 luglio 2018 - In Africa si aprono nuove opportunità per le aziende italiane e Immergas ha partecipato a un incontro organizzato a Reggio Emilia da CNA Industria.

«Il Camerun offre molte opportunità - hanno sottolineato in videoconferenza dalla capitale Yaoundè i delegati alle attività produttive – anche in vista di un evento di grande rilevanza come la Coppa d’Africa di calcio che nel 2019 sarà ospitata in Camerun. Sono possibili, visto che la moneta del Camerun è agganciata all’Euro, collaborazioni commerciali, per avviare attività produttive e programmi di formazione imprenditoriale. Il sistema delle piccole e medie imprese italiane può essere un modello per lo sviluppo del Camerun».

Andrea Benassi, Export Area Manager, accompagnato da Sandro Zanichelli, Consulente Marketing Tecnico Immergas, ha commentato positivamente l’esito dell’incontro.

«Immergas non è ancora presente in Camerun – ha detto Benassi – ma nel paese c’è disponibilità di gas e si aprono opportunità per i sistemi di climatizzazione, per quelli dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria (necessaria anche per ospedali, scuole e altre strutture pubbliche). In più ImmerEnergy può fornire un know- how importante sui sistemi basati sulle energie rinnovabili e sull’efficientamento energetico».

Il Camerun è una Repubblica unitaria dell’Africa Equatoriale, poco più grande più dell’Italia, che conta quasi 24 milioni di abitanti.

«È un paese politicamente e socialmente stabile e questo equilibrio ha consentito lo sviluppo dell'agricoltura, di strade, ferrovie e di un'importante industria legata al petrolio e al legname – ha spiegato il Console Onorario in Italia Ildo Morelli –. È guidato dal Presidente Paul Biya che guarda con grande favore alle collaborazioni con l’Italia».

«Le imprese dell’area reggiana e in generale emiliana – ha concluso il Presidente di CNA Industria Alfeo Carretti – possono giocare una carta importante in Camerun, prima di altri competitor, e le aziende di dimensioni più grandi, come Immergas, possono fare da traino per una missione imprenditoriale dove far confluire tutta l’offerta delle nostre aziende».

I contatti avviati saranno sviluppati nei prossimi mesi, partendo dall’invito al Console del Camerun per una visita in Immergas.

 
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29 giu 2018

IMMERGAS: QUALITÀ CERTIFICATA ISO 9001:2015

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Nello stabilimento di Brescello e a Poprad in Slovacchia è terminato il percorso di adeguamento delle nuove norme che mettono in grande evidenza il valore dell’impegno a tutti i livelli sui temi del miglioramento continuo. L’obiettivo rimane l'efficacia e l'efficienza nella realizzazione dei prodotti e nell'erogazione dei servizi per ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente.

 

Brescello 29 giugno 2018 - Immergas ha ottenuto con diversi mesi di anticipo rispetto alle scadenze fissate a livello internazionale la certificazione alle nuove norme ISO 9001:2015.

È un altro passo avanti, l’ennesimo, sulla strada del miglioramento continuo nella produzione dei più avanzati sistemi per il clima domestico e nei servizi ai clienti.

«Immergas investe in qualità con l’obiettivo di ottimizzare continuamente prodotti e servizi fin dalla sua fondazione – spiega Alessandro Carra, delegato dal consiglio di amministrazione Immergas in materia di sicurezza, qualità e ambiente e consigliere di amministrazione Immerfin - e già nel 1994 ha ottenuto la prima certificazione ISO 9000».

Al team guidato da Stefano Fiori, Responsabile Qualità, Metodi e Procedure di Immergas, dopo tre giornate di audit approfondito, è stata rilasciata da TÜV Italia la certificazione ISO 9001:2015 per la progettazione, fabbricazione ed assistenza post vendita di caldaie a gas, scaldabagni a gas e relativi accessori.

Gli ispettori di TÜV Italia hanno sottolineato: il forte coinvolgimento di tutti i responsabili di processo e dei collaboratori intervistati che hanno messo costantemente in evidenza le conoscenze degli obiettivi definiti dalla direzione e una forte propensione ad agire per il loro raggiungimento. Il sistema di Gestione per la qualità risulta, per i principali nuovi requisiti introdotti con la nuova revisione della norma ISO 9001, ottimamente strutturato e diffuso tra i responsabili.

Il percorso verso la ISO 9001:2015 è stato completato nello stabilimento di Brescello e in quello di Poprad in Slovacchia e la stessa procedura sarà estesa anche allo stabilimento che nascerà in Cina nei prossimi mesi.

La norma ISO 9000 è stata pubblicata per la prima volta nel 1987. Sono passati oltre trent’anni e sono state introdotte diverse revisioni: nel 1994, 2000, 2008, 2015 e ora la quarta che introduce come novità: il Risk Based Thinking, l’analisi del contesto interno ed esterno, il collegamento con la strategia aziendale e agli altri sistemi di gestione e rimarca l’importanza della misurazione della sua efficacia in correlazione ai risultati. La nuova norma ISO 9001:2015, così come per le altre nuove norme ISO concernenti i Sistemi di Gestione, è stata pensata una nuova struttura denominata HLS – High Level Structure, articolata su 10 punti. La nuova revisione punta ad adeguare la struttura delle norme e quindi l’approccio complessivo ai Sistemi di Gestione al modello PDCA (Plan-Do-Check-Act) per il miglioramento.

 
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08 mag 2018

IMMERGAS APRE UN NUOVO STABILIMENTO A CHANGZHOU

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Nell’anno del ventesimo anniversario della presenza in Cina il gruppo Immerfin investe 3 milioni di dollari per creare una nuova unità produttiva, la terza all’estero dopo Slovacchia e Iran, che sarà attiva dal 2019. Continuano anche gli investimenti in Italia con l’inaugurazione del nuovo Centro Ricerche e Sviluppo. Prossimo obiettivo portare il fatturato oltre i 300 milioni di euro.

 

Brescello 8 maggio 2018 - Sono passati giusto vent’anni da quando Alfredo Amadei seguendo la “Via della Seta” di Marco Polo ha portato le prime caldaie Immergas in Cina. «Oggi siamo pronti per avviare una nuova fase di crescita anche su quel mercato – annuncia Alfredo Amadei, oggi Presidente di Immergas – abbiamo costruito solide relazioni con presenze strutturate a Pechino e Shanghai. Abbiamo clienti che portano i nostri prodotti in tutta la Cina. Il fatturato è in crescita e la richiesta di sistemi per il clima domestico avanzati come quelli che Immergas sviluppa è in aumento. È per queste ragioni e per mettere a valore il nostro investimento in Cina che abbiamo valutato positivamente la fattibilità di una nuova unità produttiva nel Distretto Nazionale per l'alta tecnologia di Changzhou, destinata a servire il mercato locale. Una scelta precisa che conferma il posizionamento di Immergas nel mercato del riscaldamento e climatizzazione in Cina. Abbiamo, per la prima fase, un’area di 5.300 metri quadrati».

L’investimento avviato da Immergas è di circa 3 milioni di Dollari e si abbina alla creazione nel quartier generale di Lentigione (Re) di un innovativo Centro Ricerche e Sviluppo che sarà inaugurato nei prossimi mesi.

«Si tratta di due investimenti importanti – commenta Alfredo Amadei – e sono sinergici. Anche le caldaie che produrremo in Cina, esclusivamente per il mercato cinese, avranno come matrice l’ingegneria produttiva in ottica 4.0 che abbiamo sviluppato sulle linee a Lentigione e nelle unità estere, saranno progettate e testate nel nuovo Centro Ricerca e Sviluppo che nasce con lo sguardo allargato alle tecnologie ibride e no gas. Il futuro di Immergas proseguirà su queste linee guida: internazionalizzazione (produttiva e commerciale con altri potenziamenti della rete di filiali), sviluppo tecnologico e innovazione».

«Il nuovo polo produttivo in Cina, il terzo all’estero dopo Poprad in Slovacchia e Qazvin in Iran – commenta Gionata Carra, consigliere di amministrazione Immerfin che ha seguito lo sviluppo di tutte le unità produttive Immergas all’estero – darà occupazione inizialmente a 25 persone che a regime potranno salire a 100 per una capacità produttiva di 100.000 caldaie l’anno».

La commerciale Immergas Beijing è attiva dal 2005. Nel 2017 Immergas ha venduto in Cina 26.000 caldaie che valgono un fatturato prossimo ai 17 milioni di euro. Nella filiale Cinese tra Pechino e Shanghai lavorano 35 persone.

La nuova fabbrica Immergas che viene seguita nella fase di costituzione dal General Manager Immergas per la Cina Bruno Rinaldi è localizzata nel “cuore” della Cina nella zona del delta del fiume Yangze nella regione dello Jiangsu molto vicino a Shanghai, Nanjing e Hangzhou, ospita anche due dei porti aperti cinesi di prima classe, il porto di Changzhou e l'aeroporto internazionale Changzhou Benniu, oltre alla stazione ferroviaria di Changzhou, una fermata chiave lungo la ferrovia ad alta velocità Pechino-Shanghai. In più due autostrade, tre superstrade provinciali e tre fiumi attraversano la regione.

«Vogliamo “pensare cinese”, capire e interpretare al meglio le esigenze della clientela, realizzando un progetto produttivo piuttosto ambizioso – conclude Alfredo Amadei - ma molto realistico. Sicuramente i criteri qualitativi rimangono made in Italy la progettazione del prodotto anch’essa made in Italy come la Ricerca e Sviluppo. L’obbiettivo è produrre una gamma dedicata esclusivamente al mercato cinese con le logiche costruttive e qualitative adeguate a quel mercato, ma nel modo che noi riteniamo più giusto: prodotti uniti a servizi pre e post vendita e con una grande attenzione alla fidelizzazione dei nostri partner. Immergas mette sempre il cliente al centro e questa strategia ci accompagna in tutto il mondo».

 
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La presenza da 25 anni sul mercato iberico è alla base della creazione, in partnership con la famiglia Sanchez-Seco, della 11esima filiale nel mondo. La nuova società che ha sede a Madrid punta al raddoppio della quota di mercato già nel 2018.

IMMERGAS E AFRICA: NUOVE OPPORTUNITÀ IN CAMERUN

L’incontro con il console onorario in Italia Ildo Morelli organizzato a Reggio Emilia da CNA Industria, prelude a una missione per valutare collaborazioni in vista della Coppa d’Africa di calcio 2019, che sarà ospitata nella capitale Yaoundé. Immergas può fornire sistemi per il clima domestico e per l’acqua calda sanitaria.

Contatti
 
IMMERGAS S.p.A.
VIA CISA LIGURE, 95 - 42041 BRESCELLO (RE) ITALY
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