27 ott 2020

IMMERFIN: “la forza della green vision”

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Il bilancio consolidato 2019 fissa i ricavi a 285 milioni di euro. Il Presidente di Immergas Alfredo Amadei annuncia nuovi step di crescita sui mercati esteri, e porta il focus sulla ricerca e sviluppo e sull’innovazione per affrontare i grandi cambiamenti che il settore del clima domestico vivrà nei prossimi anni. Oltre 1.000 addetti nel mondo tra i quattro stabilimenti di Brescello (Re), Slovacchia, Cina e Iran, e le filiali commerciali. La previsione 2020 conferma i margini di redditività che sosterranno il piano di sviluppo del gruppo nei prossimi anni.

 

Brescello 27 ottobre 2020 – ““The Hybrid Change” in Immergas significa indirizzare l’evoluzione tecnologica verso soluzioni innovative più efficienti e a basso impatto ambientale. Cambiare, secondo noi, è l’opportunità”. Alfredo Amadei, Presidente di Immergas, azienda che si posiziona tra i protagonisti a livello mondiale nel settore del clima domestico, guarda all’evoluzione delle tecnologie più innovative per disegnare il percorso che porterà il gruppo Immerfin, nato a Brescello, verso nuovi step di crescita: “Chiuderemo il 2020“, spiega Alfredo Amadei, “con ricavi da vendite e servizi di poco inferiori all’esercizio precedente, con il fatturato estero che si attesta intorno al 55%. Una flessione contenuta rispetto all’anno precedente, grazie alla scelta di diversificare le unità produttive (in Slovacchia, Cina e Iran oltre che in Italia). Il lockdown e l’andamento non brillante di alcuni mercati fortemente colpiti dall’emergenza sanitaria nel primo semestre, sono stati compensati da un sensibile recupero nella seconda parte dell’anno, Italia ed Est Europa in primis; quindi prevediamo a fine 2020 di mantenere la redditività sui livelli del 2019. Un andamento che comunque ci consentirà di accelerare gli investimenti in ricerca e sviluppo per mantenere alta la nostra competitività in un mercato che cambierà rapidamente, posizionando Immergas e gli altri marchi del gruppo (come Alpha Heating Innovation da 20 anni sul mercato in Regno Unito) nella fascia alta, valorizzando la scelta di essere sempre di più fornitori di sistemi innovativi per il clima e il benessere ambientale, piuttosto che costruttori solo di caldaie. L’orizzonte su cui la Società intende operare è quello delle nuove tecnologie a basso impatto ambientale promosse dal Green Deal Europeo e sulle nuove sfide nell’ambito delle energie rinnovabili. Su questi temi che riguardano la sostenibilità sono impegnati da diversi anni i dipartimenti di Innovazione e di Ricerca, che sono da annoverare tra i principali asset aziendali. Su questo fronte non escludiamo partnership internazionali, siamo disponibili a collaborare con le università e aperti alle idee innovative che possono arrivare dalle start-up e dai talenti che si stanno muovendo nell’ottica della sostenibilità ambientale”.

In buona sostanza il primo semestre 2020 si è concluso con un andamento positivo per il gruppo Immerfin, in linea con le previsioni pre-COVID 19 e per alcuni aspetti migliore, mentre in Italia il calo è stato inevitabile e nel 2021 si dovranno valutare gli effetti concreti della politica di incentivi lanciata dal Governo italiano.

“Quello che abbiamo davanti”, commenta Alfredo Amadei, “è un rapido cambio tecnologico. Se per passare dalle caldaie tradizionali la transizione è sembrata lenta (una decina d’anni), per passare all’ibrido i tempi saranno ben più brevi, mentre la nuova frontiera del settore è costituita da sistemi funzionati con “green gas” e idrogeno (come sta avvenendo nell’automotive). Si sta configurando un nuovo scenario competitivo e tecnologico, con nuovi player di importanti dimensioni che entreranno nel settore del clima domestico con forti investimenti. La sfida che Immergas vuole cogliere è sempre la stessa: svolgere un ruolo da protagonista su questo nuovo mercato”.

Il bilancio Immerfin 2019 - Il gruppo Immerfin che controlla Immergas, marchio leader in Italia per le caldaie a condensazione, nel 2019 ha registrato un sensibile aumento dei ricavi saliti a 285 milioni dai 270 del 2018 con il Roe quasi al 10%. I volumi complessivi di vendita si sono attestati intorno alle 400.000 unità nel mondo portando il totale delle caldaie installate ben oltre i 7.000.000. Nel 2019 i volumi realizzati dal gruppo sono aumentati del 6% in Italia, del 22% in Regno Unito e Spagna, del 12% in Repubblica Ceca, del 16% in Romania, del 23% in Polonia, del 17% in Ungheria, del 15% in Bulgaria e del 130% in Grecia. Sul territorio italiano Immergas ha confermato la pluriennale leadership nel comparto caldaie, e anche nei mercati extra UE nel 2019 le performance sono state positive in Russia (+20%), Ucraina (+4%) e Cina (+5%). In quest’ultimo Paese, nonostante la difficile congiuntura di mercato, le vendite di Immergas Beijing sono risultate in crescita anche grazie all'inaugurazione in autunno del nuovo polo di Changzhou che, con la produzione di apparecchi dedicati a questo importante mercato, offre nuove prospettive di sviluppo.

L’internazionalizzazione Immerfin, sotto la guida del Presidente Romano Amadei, ha investito con grande lungimiranza in Slovacchia, nel polo produttivo di Poprad (ora 121 addetti), che anche in era COVID 19 dimostra tutta la sua valenza strategica: “Nei primi sei mesi del 2020”, commenta Alfredo Amadei, “l’unità produttiva slovacca ha risposto in pieno alle richieste del mercato, permettendoci di raggiungere la produzione di 150.000 caldaie. In Cina la fase di avvio del nuovo stabilimento è stata ovviamente rallentata dalla pandemia e ancora per quest’anno non avremo i risultati attesi, ma dal 2021 saremo pronti a cogliere tutte le opportunità. Lo scenario è analogo anche a Quazvin in Iran, dove la nuova fase della nostra start-up produttiva è pronta per girare a pieno ritmo”.

La pandemia da COVID 19 ha prodotto effetti ancora in parte non quantificabili e certamente più rilevanti in Italia rispetto ai Paesi dove Immerfin è presente.

“Il nostro modello industriale”, aggiunge Alfredo Amadei, “è basato sulla qualità dei prodotti e sull’aggiornamento della gamma, ma si fonda anche sul rapporto diretto con progettisti, installatori e rivenditori. Il 2020, prima nel corso del lockdown e poi nei mesi successivi, ha imposto cambiamenti rilevanti. Niente fiera (MCE Expocomfort a Milano), niente visite in azienda e nemmeno incontri sul territorio. Questo scenario mutato, ci ha imposto di impegnarci con soluzioni alternative alle iniziative in presenza.

Immergas comunque investe e investirà non solo sul fronte tecnologico, ma anche sui partner del Caius Club (oltre 20.000 tra installatori e progettisti) e sui servizi assicurando il massimo sostegno ai professionisti del settore, in termini di consulenza e formazione avanzata, che è un tratto caratteristico dei primi 56 anni di storia della società”.

 
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30 gen 2020

IMMERGAS SOSTIENE IL FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO

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Da quest’anno nelle iniziative legate al sostegno ai territori è inserita anche l’adesione al programma Corporate Golden Donor. Alfredo Amadei, Presidente Immergas: condividiamo i valori che ispirano l’attività del Fondo Ambiente Italiano.

 

Brescello 30 gennaio 2020 – Immergas inizia il 2020 sostenendo le attività del FAI (Fondo Ambiente Italiano) attraverso l'adesione al programma di membership aziendale Corporate Golden Donor. «Abbiamo deciso di sostenere il FAI» – spiega Alfredo Amadei, Presidente Immergas – «perché condividiamo i valori fondanti che hanno dato vita al Fondo Ambiente Italiano. Immergas crede nel radicamento territoriale, nel sostegno alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio culturale, investendo risorse che hanno dato vita a progetti importanti realizzati con il mondo della scuola, della formazione, dello sport e con le realtà locali, in tutta Italia. Agire concretamente, come il FAI, è la nostra strada per sviluppare la nostra idea di Corporate Social Responsibility, che è parte del nostro programma di lavoro sui temi della sostenibilità, partendo dai sistemi per il clima domestico orientati al risparmio energetico e al comfort delle abitazioni che da oltre 55 anni portiamo in tutto il mondo». Il FAI da oltre 40 anni si impegna per realizzare un grande progetto di tutela che è anche un’ambiziosa sfida culturale: fare dell’Italia un luogo più bello dove vivere, lavorare e crescere i nostri figli. Il patrimonio paesaggistico e culturale, che il FAI salvaguarda e promuove, rappresenta infatti un capitale unico al mondo e la risorsa fondamentale su cui investire per far rinascere, sviluppare e valorizzare il nostro meraviglioso Paese. Grazie al sostegno dei suoi numerosi aderenti, sia privati cittadini che aziende, il FAI tutela e gestisce ben 64 Beni su tutto il territorio nazionale; importanti insediamenti storici, artistici e paesaggistici salvati dall’incuria, restaurati, protetti e aperti al pubblico. Ogni giorno il FAI si impegna a proteggere e rendere accessibili a tutti splendidi gioielli d'arte, natura e cultura disseminati nelle campagne, nelle città e sulle coste del nostro Paese; a educare e sensibilizzare la collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura e a farsi portavoce delle istanze della società civile vigilando e intervenendo attivamente sul territorio.

 
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23 dic 2019

IN CLASSE ARRIVANO LE BORRACCE ANTI-PLASTICA

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Immergas lancia il progetto “Scuole Plastic Free” per incentivare l’uso di contenitori riutilizzabili e dell’acqua del Sindaco. I primi test a Brescello, Poviglio e Viadana si inseriscono nei programmi di educazione per gli allievi delle elementari e delle medie.

 

Brescello 23 dicembre 2019 – “Riempitele, riempitele, riempitele. Usatele, usatele, usatele”. Sono le borracce in alluminio che Immergas ha donato a centinaia di allievi delle scuole elementari e medie di Brescello e Poviglio in Emilia Romagna e di Viadana in Lombardia per lanciare, dopo il primo test in provincia di Avellino in Campania, il progetto Scuole Plastic Free, che arricchisce il programma di educazione alla sostenibilità Energie per la Scuola.

«In pochi giorni abbiamo fornito gli strumenti operativi per eliminare in un solo anno quasi 550.000 bottiglie di plastica» – spiega il Presidente di Immergas Alfredo Amadei – «dando valore all’acqua pubblica, sana e gratuita, visto che nelle scuole dove sono state distribuite le borracce sono installate anche le colonnine per l’erogazione dell’acqua del Sindaco. Il programma Scuole Plastic Free di Immergas si allinea alle scelte che regioni come Emilia Romagna, Lombardia e Campania stanno portando avanti e si inserisce nel protocollo che Immergas ha sottoscritto con il MIUR, il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica. Le borracce in alluminio sono solo il primo piccolo passo sulla strada Plastic Free che Immergas vuole intraprendere, ma è un passo avanti concreto che oltre alle scuole coinvolgerà anche le famiglie, come del resto avviene con le piccole buone pratiche per risparmiare energia che continueremo a portare nelle scuole anche nel 2020».

L’operazione “Scuole Plastic Free” lanciata da Immergas parte dalla stretta collaborazione con i docenti, come hanno sottolineato i Dirigenti Scolastici di Poviglio e Brescello, Elisabetta Mangi unitamente a quelli di Viadana, Simone Madonna, Mariella Ceccarelli e Sandra Sogliani con le amministrazioni locali.

«Mai come in questo momento i piccoli gesti fanno la differenza» – spiega Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione di Immergas – «solo per fare l’esempio di Viadana abbiamo donato alle scolaresche quasi 2.000 borracce in alluminio, sicure, riutilizzabili e anche molto belle, con lo stemma del Comune unito a quelli di Immergas e ImmerEnergy, la divisione di Immergas dedicata al mercato dell’Efficientamento Energetico e delle Energie Rinnovabili. Investiamo sulle scuole, elementari e medie, perché l’esperienza di cinque anni che abbiamo dedicato all’education sul risparmio energetico, ci dice che i risultati sono molto concreti, piccoli passi avanti sulla strada di un pianeta migliore, abbinati ai grandi passi sulle nuove tecnologie per il clima domestico che nascono nel nuovo Centro Ricerche Immergas, il Laboratorium. Scelte green che saranno il focus della partecipazione di Immergas alla fiera MCE Expocomfort nel marzo 2020».

Brescello - «Queste azioni mirate al mondo della scuola» - ha spiegato il Sindaco di Brescello Elena Benassi nel corso dell’evento presso il polo scolastico Panizzi – «fanno parte delle misure previste dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia che abbiamo sottoscritto. É un impegno verso le nostre comunità e verso l’Europa per arrivare a risultati concreti entro il 2030, partendo dalla riduzione del 30% delle emissioni di Co2 e gas serra. Sono obiettivi ambiziosi, ma al tempo stesso sono più che mai urgenti e anche piccoli passi come eliminare le bottiglie di plastica nelle scuole sono passi significativi».

Poviglio - «Sarà un percorso lungo, ma quella che avvertiamo è una sensibilità nuova» - ha ribadito il Sindaco di Poviglio Cristina Ferraroni durante le iniziative nella scuola De Sanctis – «l’attenzione che sta ottenendo il movimento lanciato da Greta Thumberg è la conferma che queste tematiche devono diventare un impegno quotidiano. É una forza che deve essere valorizzata anche in territori piccoli come il nostro».

Viadana - «Riteniamo che sensibilizzare i bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente e alle buone pratiche quotidiane» - ha commentato il Sindaco F.F. della Città di Viadana Alessandro Cavallari nel corso dell’iniziativa nella scuola Vanoni - «sia una strada importante nel percorso evolutivo dei nostri studenti. Contestualmente, nei prossimi mesi verranno installati erogatori d’acqua nei plessi scolastici e lavoreremo per eliminare posate e piatti di plastica dalle mense scolastiche. La borraccia avrà lo stemma della Città di Viadana e di Immergas che ringraziamo sin da ora per la preziosa donazione».

«L'educazione ambientale» – ha sintetizzato la Dirigente Scolastica di Poviglio e Brescello, Elisabetta Mangi - «nei suoi diversi aspetti ha sempre avuto un ruolo chiave in tutte le discipline pur non essendo materia specifica e questo perché riguarda la vita quotidiana di ciascuno di noi. I percorsi di studio fino ad ora realizzati si collocano nello scenario internazionale formalizzato nell'agenda 2030 sottoscritta da 193 Paesi membri dell'ONU. Tra i 17 obiettivi dell'agenda 2030 ne abbiamo adottati 8 e la decisione di eliminare la plastica in favore delle borracce di alluminio offerte da Immergas ad alunni e personale si inserisce in questi percorsi per proteggere l'ecosistema, aiutare il clima e garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo».

 
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12 dic 2019

IMMERGAS PORTA “ENERGIE PER LA SCUOLA” IN CAMPANIA

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I laboratori didattici in 5 anni hanno coinvolto 40 scuole e oltre 6.000 alunni delle elementari e delle medie in sette regioni, ma anche una decina di sindaci e tanti amministratori locali.

 

Brescello 12 dicembre 2019 – La svolta “plastic free” della Regione Campania votata a Napoli dal Consiglio Regionale, è arrivata nello stesso giorno scelto da Immergas per portare anche in provincia di Avellino il programma di educazione alla sostenibilità e al risparmio energetico “Energie per la Scuola” lanciato nell’anno del 50° dalla fondazione dell’azienda.

L’impegno crescente verso il mondo della scuola, in 5 anni ha portato alla definizione del protocollo di intesa siglato con il MIUR (il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica) aprendo l’orizzonte nazionale alla diffusione del programma didattico sull’uso consapevole delle energie.

«Abbiamo già portato il programma Energie per la Scuola in sette Regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Marche, Campania e Friuli Venezia Giulia) coinvolgendo 40 scuole e oltre 6.000 alunni delle elementari e delle medie, ma anche una decina di sindaci e tanti amministratori locali» – spiega Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas - « il bilancio è molto positivo e Immergas intende continuare a investire, come ha sempre fatto dalla sua fondazione, per stringere legami forti in tutti i territori, dove porta le sue soluzioni avanzate per migliorare il clima domestico, rispettando al tempo stesso l’ambiente e risparmiando energia grazie a soluzioni tecnologicamente avanzate».

Incontri aperti che lasciano una traccia concreta visto che la voglia di sostenibilità si trasmette dalle aule alle case, dai bambini e dalle bambine ai loro genitori e alla collettività come è avvenuto a Sperone in provincia di Avellino, dove 54 allievi che frequentano la quinta elementare e la terza media nei poli scolastici Giovanni XXIII e Don Ennio Pulcrano hanno animato due laboratori.

«Il comune di Sperone è tra i più virtuosi in Campania nel recupero dei rifiuti (il 94% di raccolta differenziata) e può sviluppare attenzioni sul tema del risparmio energetico» - ha aggiunto il Sindaco di Sperone Avv. Marco Santo Alaia – «anche grazie a iniziative come i laboratori per gli studenti delle scuole elementari e medie offerti da Immergas possiamo intensificare il nostro impegno anche nell’ottica di diventare un comune plastic free e per questo abbiamo dato pieno sostegno alle iniziative lanciate da Greta Thunberg».

Nella seconda giornata del tour in Campania, il programma “Energie per la Scuola: produrre meglio, consumare meno” è stato al centro di un laboratorio con 160 ragazzi delle classi premiate a livello nazionale nell’ambito del progetto per la sostenibilità ambientale degli istituti Cipolletti di Avellino e Montoro e Perna - Alighieri di Avellino. Il nostro progetto ha inoltre ottenuto il patrocinio dalla Provincia di Avellino.

All’incontro nella Sala Rossa del complesso monumentale ex Carcere Borbonico di Avellino hanno portato contributi il Provveditore agli Studi di Avellino Dott.ssa Rosa Grano, che è anche referente regionale del MIUR, il Direttore Finanziario degli istituti scolastici parificati di Avellino e Montoro Prof. Gaetano Criscitello, la Coordinatrice Didattica e Legale dell’Istituto Cipolletti Dott.ssa Emilia Sica, il Sindaco di Montoro e Consigliere della Provincia di Avellino Avv. Girolamo Giaquinto, il Consigliere Comunale di Montoro Raffaele Guariniello, docenti e amministratori locali impegnati nei progetti di educazione alla sostenibilità.

«Sicuramente la collaborazione con un’azienda come Immergas apre nuove opportunità per insegnanti e allievi» – ha commentato il Provveditore agli Studi di Avellino Dott.ssa Rosa Grano – «ci consente di realizzare iniziative didattiche basate su una formula che attira l’interesse dei nostri studenti. I laboratori scientifici sono per noi la metodologia vincente per promuovere conoscenze e competenza. É un modello replicabile, possiamo immaginare un percorso con tante scuole della provincia di Avellino che potrà essere arricchito e sviluppato».

Azioni concrete, piccoli gesti che il programma Energie per la Scuola stimola e che possono trasformarsi in grandi cambiamenti nelle abitudini quotidiane.

«Cogliendo le sensibilità plastic free che stanno conquistando consensi» – ha aggiunto Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas – «abbiamo donato a tutti gli allievi che hanno partecipato al programma Energie per la Scuola una borraccia per aiutarli a non usare più bottiglie di plastica».

Due eventi che puntano a rendere la Campania sempre più plastic free e al tempo stesso vogliono informare gli studenti delle scuole elementari e medie sulle tante piccole e grandi azioni positive che possono scegliere di fare, ogni giorno, per contribuire a salvare la Terra dove vivono, partendo dall’uso della borraccia donata da Immergas per eliminare tante bottiglie di plastica.

Piccoli gesti che si uniscono alla decisione del Consiglio Regionale della Campania che ha approvato la Proposta di Legge firmata dal consigliere regionale Carlo Iannace, “Misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente e modifiche legislative in materia ambientale” che riguarda tutti i luoghi in cui è fatto divieto di utilizzare materiale in plastica, come scuole, uffici pubblici, parchi, aree protette e spiagge, a partire dal 3 luglio 2021. Un provvedimento legislativo che ha visto gli studenti della Provincia di Avellino partecipare attivamente alla fase di studio sulla nuova Legge e altrettanto attivamente partecipare alle iniziative lanciate da Immergas.

 
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14 nov 2019

IMMERGAS CON AMAX GAS DA 20 ANNI LEADER DI MERCATO ANCHE IN BULGARIA

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A Sofia il Presidente Alfredo Amadei ha annunciato un nuovo record: una caldaia su cinque in Bulgaria ha il nome di Immergas e ci sono ottime prospettive per la futura espansione della filiale che fattura 5 milioni di euro. Più collaborazione con la Scuola Tecnica che forma i professionisti del clima domestico e incontri con il team economico dell’Ambasciata d’Italia.

 

Brescello 14 novembre 2019 – Immergas si avvia a chiudere il 2019, l’anno del 55° dalla fondazione, confermando per il 15° anno consecutivo la leadership di mercato nelle caldaie a condensazione in Italia con una crescita a doppia cifra e conferma il primato di vendite anche in Bulgaria, grazie allo sviluppo della filiale Amax Gas che festeggia il 20° anniversario dalla fondazione.

«Vent’anni sono la prova di una collaborazione basata sulla visione di lungo periodo» - ha sottolineato il Presidente di Immergas Alfredo Amadei - «abbiamo seguito passo passo l’evoluzione del mercato bulgaro fino a diventare leader anche grazie alla scelta di investire sulla formazione dei professionisti del settore e sulla qualità dei partner scelti fin dall’inizio della nostra espansione in quel Paese. Stiamo crescendo anche grazie alle nuove soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità, che vengono accolte con grande interesse». Amax Gas Ltd. è stata fondata nel 1999 da Lubomir Hadjiysky che ha subito puntato allo sviluppo e alla diffusione del marchio Immergas e dei suoi prodotti “made in Italy”, per offrire soluzioni complete e sempre più performanti.

«Il mercato bulgaro» – commenta Lubomir Hadjiysky - «ha iniziato il suo sviluppo 20 anni fa e noi abbiamo subito colto l’opportunità per crescere. Oggi la rete gas è una realtà e per i prossimi anni prevediamo che si svilupperà una combinazione tra sistemi a gas e sistemi elettrici. In questo scenario siamo e saremo in grado di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate per il clima domestico e sono ottimista sul futuro». Grazie ai programmi di continuo aggiornamento rivolti ai tecnici installatori bulgari, realizzati con numerosi corsi di formazione, presentazioni, collaborazioni e servizi verso i clienti finali, Amax Gas, in stretta collaborazione con Immergas, ha costruito una solida posizione di market leader in Bulgaria: oltre 4 mila caldaie vendute nel 2019, che valgono un market share che supera il 30%.

Amax Gas chiuderà il 2019 con un fatturato di circa 5 milioni di euro mentre il gruppo Immerfin si avvia verso i 300 milioni di fatturato consolidato.
Amax Gas è cresciuta e ha consolidato un team composto da 25 addetti che seguono oltre 500 clienti a Sofia e in tutta la Bulgaria.
Nel 2010 è stata costruita la nuova sede operativa di Amax Gas e nel 2013, Immerfin, la holding che controlla Immergas, ha deciso di acquisire il controllo della società che è diventata così a pieno titolo parte del gruppo. Anche per i prossimi anni Immergas ribadisce il suo impegno per orientare al risparmio energetico, alla sostenibilità e al comfort domestico le nuove installazioni in Bulgaria.

In questo contesto il Presidente di Immergas SpA Alfredo Amadei e l’Amministratore Unico di Amax Gas Lubomir Hadjiysky hanno incontrato il team dell’Ambasciata d’Italia a Sofia: «Sicuramente il made in Italy in Bulgaria è molto apprezzato» – conferma Francesco Calderoli Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Sofia – «non solo per la moda e il design ma anche per le tecnologie avanzate come nel caso di Immergas. É un Paese in crescita quindi le prospettive sono buone».

Temi ripresi dall’Ambasciatore Stefano Baldi che ha inviato un saluto rivolto a tutti gli invitati (circa 150), clienti e fornitori, bulgari e italiani, riuniti al Centro Esposizioni Oborishte 5, nel cuore di Sofia: «l’esperienza in Bulgaria di Immergas è un ottimo esempio di coraggio nella scelta di promuovere le eccellenze del made in Italy all’estero. Grazie al lavoro quotidiano di tante aziende come Immergas, anche quest’anno l’Italia si conferma il secondo partner commerciale per la Bulgaria».

Alla formazione diretta che porta ogni anno nella sede di Sofia centinaia di professionisti del settore per corsi e sessioni di aggiornamento, Amax Gas da circa 10 anni affianca la collaborazione con l’Istituto Tecnico Avanzato sull'energia e i trasporti Henry Ford per formare i tecnici del futuro che, anche in Bulgaria, sarà all’insegna del comfort, del risparmio energetico e della sostenibilità.

Un impegno che si è concretizzato anche con l’installazione di un’aula tecnico - didattica focalizzata sui più avanzati sistemi ibridi per la climatizzazione domestica, che accoglie oltre 300 studenti in un anno.

Immergas ha annunciato per i prossimi anni nuovi sviluppi e il lancio di nuove soluzioni per il clima domestico, focalizzate sul mercato della Bulgaria che ha grandi potenzialità di crescita, partendo dai legami storicamente consolidati e dal posizionamento che vede l’Italia come secondo partner commerciale della Bulgaria sia in import che in export. Legami resi visibili anche nelle bandiere dei due Paesi che hanno gli stessi colori.

 
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La presenza da 25 anni sul mercato iberico è alla base della creazione, in partnership con la famiglia Sanchez-Seco, della 11esima filiale nel mondo. La nuova società che ha sede a Madrid punta al raddoppio della quota di mercato già nel 2018.

IMMERGAS VIPS GAS: “INSIEME DA 20 ANNI”

Dal 1997 la filiale che serve il mercato della Repubblica Ceca cresce e si consolida. I piani di sviluppo puntano a sempre maggiori sinergie e allo sviluppo delle soluzioni più avanzate per il clima domestico.

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