25 Oct 2017

GRUPPO IMMERGAS: FATTURATO 2017 +8%

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Alfredo Amadei traccia il bilancio del primo anno da Presidente e annuncia i piani di sviluppo.

Nel 2016 il fatturato consolidato 2016 è salito a 240 milioni di euro con l’export al 66% e nei prossimi due anni è prevista una nuova fase di crescita.

 

Brescello 25 ottobre 2017 - Nel triennio 2013 - 2015 il fatturato e la redditività del gruppo Immergas sono rimasti sostanzialmente costanti, ma già con il bilancio 2016 è evidente l’inizio di una fase positiva (+ 3% sul 2015) che porterà il gruppo fondato nel 1964 a Brescello da Romano Amadei, Gianni Biacchi e Giuseppe Carra a fatturare circa 280 milioni di euro nel 2018 con una crescita che su base triennale supera il 16%, mantenendo la redditività sui livelli che consentono di sostenere importanti investimenti sia in Italia che all’estero.

Alfredo Amadei da un anno è Presidente di Immergas: «siamo soddisfatti dei risultati raggiunti e delle posizioni che abbiamo consolidato sui mercati, ma puntiamo a una nuova fase di crescita e per centrare questo obiettivo ci stiamo muovendo su diverse direttrici».

La linea di crescita per linee interne, sviluppando nuovi prodotti e mercati è nel nostro codice genetico da 53 anni, ma rimane aperta anche la possibilità di crescere attraverso acquisizioni: «alcune sono state vagliate nel corso dell’ultimo anno e altre opportunità sembrano manifestarsi si in Italia che all’estero» conferma Alfredo Amadei.

Il fatturato consolidato di Immerfin che controlla Immergas, Immergas Europe in Slovacchia, Immergas Pars in Iran e 11 filiali nel mondo nel 2016 si è attestato a 240 milioni di euro. Romano Amadei, il Presidente della holding, in occasione dell’approvazione del bilancio 2016 ha sottolineato il buon livello di redditività confermato dal Roi (redditività del capitale investito) che si è attestato al 9,6% e la liquidità che si attesta a 110 milioni di euro.

Tutti indicatori che nei prossimi due anni sono previsti in sensibile miglioramento: il fatturato a fine 2017 è atteso a 260 milioni di euro (+8% sul 2016) e salirà a circa 280 milioni nel 2018 (+7,7%). Il Roi si attesterà nei prossimi due anni al 9% e la liquidità, secondo le previsioni stilate dal management, salirà a 125 milioni a fine anno per raggiungere i 135 milioni nel 2018. La quota di export che nel 2016 è stata del 66% quest’anno salirà al 68%. «Già con la semestrale siamo in linea con il budget e con le previsioni di crescita – conclude Alfredo Amadei – lo scenario competitivo è sempre complesso, ma rimaniamo orientati verso la positività e lavoriamo per realizzare i nostri nuovi obiettivi di crescita».

 
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17 Oct 2017

IMMERGAS: CAIUS BIGA ROAD SHOW

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Our Caius Biga mobile road show travelled to Ukraine to present Immergas's home climate control solutions.

 

Brescello 17 October 2017 – The tour lasted one week, covered 5000 kilometres and visited six cities.

The presentation initiatives organized by OPTIM, our partner in Ukraine, were attended by 250 technicians and installers of home climate control systems.

In keeping with the tradition of hospitality shared by Italy and Ukraine, pizza, sausages and 500 litres of beer were given out to participants at the various stops.

Antonio Romersa, responsible for commercial events in Italy and abroad, took part in the road show for Immergas. The road show visited the cities of Uzhgorod, Ivano-Frankivsk, Chernovstsy, Chernigov, Vinnitsa and Rovno. At every stop, Immergas product lines and systems attracted a great deal of interest, so much so that a new Immergas road show is already being planned for 2018 in collaboration with Optim, a company that has been operating from its headquarters in Kiev since 1995, with 18 branches in different cities in Ukraine and a staff of over 200 people. Caius Biga is the mobile road show designed to showcase the new Immergas products in a simple, flexible way in different contexts: from trade fairs to initiatives organized together with dealers in Italy and abroad. Six Immergas boilers and all their accessories are on display inside Caius Biga.

«On average, Caius Biga is on show 200 days a year and covers 50,000 km a year - says Marco Rossi, in charge of Technical Marketing dept. at Immergas - this solution has proved very effective in supporting promotional activities».

 
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11 Oct 2017

THERMOCONFORT: “I PRIMI 30 ANNI” INSIEME A IMMERGAS

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Oltre 17.000 clienti nell’area di Oderzo e Pordenone e un impegno per crescere ancora nei prossimi anni puntando sulle tecnologie innovative.

 

Brescello 11 ottobre 2017 - Thermoconfort, azienda di Oderzo(TV) attiva nel settore termotecnico orientato alla qualità del clima, ha celebrato i primi 30 anni di attività e vuole continuare a investire per rimanere un punto di riferimento, nella terra dove è nata, in tutte le tecnologie più innovative per il clima domestico, dando continuità alla partnership con Immergas, che è iniziata nel 1987. All’evento del trentennale hanno partecipato installatori, rivenditori, clienti finali e le autorità che governano il territorio. Il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia ha inviato un messaggio per sottolineare la vitalità imprenditoriale dell’area di Oderzo confermata anche dal sindaco di Oderzo Maria Scardellato, dal Presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno Mario Pozza e dai vertici della Confartigianato dell’area trevigiana. Una vitalità che ha portato i fondatori della Thermoconfort, Luciano Parzianello e Maurizio Furlan, a dare un contributo anche alla nascita e allo sviluppo della Futura Soluzioni Informatiche di Oderzo, specializzata nei software specifici per l’uso nel settore dell’assistenza tecnica. Thermoconfort promuove la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico gestendo con la massima qualità l’assistenza su oltre 17.000 impianti nell’area di Oderzo e Pordenone, puntando con forza sulla specializzazione per garantire con i suoi programmi di assistenza una resa sempre ottimale di ogni impianto. La celebrazione del 30° dalla fondazione è stata una porta aperta verso il futuro con nuovi progetti che nascono all’insegna di una consolidata collaborazione con Immergas. È stata l’occasione per lanciare un “bel segnale” al territorio trevigiano e a tutto il Veneto visto che Thermoconfort e Immergas continueranno a investire nella diffusione di sistemi innovativi per il clima domestico orientati alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico. «Quella di Thermoconfort è una storia basata sull’impegno e sulla professionalità – ha sottolineato il Presidente di Immergas Alfredo Amadei – è un ottimo punto di ripartenza per il futuro basato sui giovani che sono entrati nel team e sulle nuove professionalità che sapranno cogliere al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per il clima domestico, partendo dai sistemi ibridi». Thermoconfort è nata a Oderzo nel 1987 e fin dalla fondazione è attiva una stretta collaborazione con Immergas come Centro Assistenza Autorizzato, proprio perché le due aziende condividono gli stessi valori. «Immergas è stata la prima grande azienda del settore che ci ha dato fiducia – confermano Luciano Parzianello e Maurizio Furlan – e da allora siamo cresciuti insieme. Ora siamo pronti per avviare una nuova fase di evoluzione basata sulle tecnologie più innovative e sui giovani che sono entrati nella nostra squadra». Thermoconfort è una squadra che al termine delle celebrazioni per il trentennale, consegnando un segno di riconoscenza ai fondatori, i dipendenti hanno definito: una famiglia dove si può crescere e guardare al futuro. Thermoconfort si avvale di una ventina di persone, in gran parte tecnici manutentori specializzati con alle spalle anni di esperienza nel campo dell’assistenza tecnica, che assicurano un alto livello di consulenza finale al cliente e un servizio preciso, tempestivo ed efficace anche grazie a una flotta di mezzi potenziata e alla nuova sede costruita nella zona industriale Piavon a Oderzo, che si affianca alla nuova sede operativa aperta a Pordenone.

 
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05 Oct 2017

MEETING ASSOTERMICA ENEA: "I SISTEMI IBRIDI SONO UN VERO PERSONAL ENERGY MANAGER"

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A Roma il meeting sui sistemi ibridi per il clima domestico voluto da Enea e Assotermica ha messo in evidenza grandi vantaggi, ma anche la necessità di una massiccia informazione sulle novità tecniche orientate al risparmio e all’efficienza per utenti finali, installatori e progettisti. In campo la rete di 600 Centri Assistenza Tecnica e l’alta formazione alla Domus Technica.

 

Brescello 5 Ottobre 2017 - Un efficiente e innovativo Sistema Ibrido oltre a ottimizzare il clima domestico dimezzando i consumi di energia, riducendo di oltre un terzo la bolletta e di quattro quinti le emissioni inquinanti, può diventare un vero “Personal Energy Manager” per tutte le famiglie italiane, per le aziende e per la pubblica amministrazione. Per ottenere risultati all’altezza delle potenzialità e delle aspettative servono regole più semplici in tema di incentivi e una massiccia e capillare informazione sulle novità tecniche orientate al risparmio e all’efficienza per utenti finali, installatori e progettisti.

 

“Immergas da tempo lavora sui sistemi ibridi partendo dalle caldaie a condensazione per arrivare alle più innovative soluzioni compatte che riscaldano, raffrescano e producono acqua calda come Magis Combo – spiega  il presidente di Immergas Alfredo Amadei– ma come hanno evidenziato il presidente direttore Normative e Rapporti Associativi di Immergas e presidente di Assotermica Alberto Montanini, il presidente di Enea Federico Testa , l’Europarlamentare Patrizia Toia (vice-presidente Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia) e la senatrice Laura Puppato (Commissione Ambiente del Senato) in questo momento servono certamente nuove formule di incentivi unite a una massiccia informazione sulle novità tecniche orientate al risparmio e all’efficienza per utenti finali, installatori e progettisti.

Immergas vuole partecipare attivamente a questa campagna di informazione – educazione ai consumi più consapevoli e mette in campo la sua rete di oltre 600 Centri Assistenza Tecnica in tutta Italia e tutti i programmi di alta formazione che partono e partiranno dalla Domus Technica e dal nostro nuovo Centro Ricerche e Sviluppo in fase di completamento a Lentigione di Brescello (Re)”.

Un impegno ribadito a Roma nel corso del meeting “I sistemi ibridi per riscaldamento: un'eccellenza italiana in grado di cogliere le nuove sfide energetiche e ambientali." voluto da Enea e Assotermica che ha messo al centro l’importanza dell’efficienza nella nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN).

 

I sistemi ibridi per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria integrano due tecnologie: la caldaia a condensazione e la pompa di calore gestite da una centralina digitale che garantisce il funzionamento "intelligente" in grado di scegliere di volta in volta quale dei due apparecchi usare e quale fonte energetica è più conveniente: il gas, l’elettricità con grande attenzione alle fonti rinnovabili come il solare termico e il fotovoltaico.

 

“Nelle case e nei condomini italiani l’85% dei consumi energetici dipende da climatizzazione e produzione d'acqua calda sanitaria - osserva Alberto Montanini - il mercato dei sistemi è ancora una nicchia, ma i tassi di crescita sono sensazionali: registriamo un +250% in volume negli ultimi due anni, e proprio l'Italia è il Paese più attivo in Europa.

Le tecnologie ci sono, l'efficienza è nel nostro Dna e il quadro legislativo delineato dalla nuova Strategia Energetica Nazionale può essere un'occasione da non perdere per gettare le basi di una vera modernizzazione delle nostre realtà abitative e di lavoro".

 

"Enea lavora molto con le Pmi (piccole e medie imprese) del settore per sviluppare ulteriormente questa tecnologia, destinata in futuro a far parte delle nostre vite - aggiunge Federico Testa – però a livello di politica industriale occorre programmare in maniera equilibrata un processo di transizione che consenta da un lato di non perdere nessuna occasione tecnologica, e dall'altro di pianificare gli investimenti necessari in modo ordinato e con prospettiva realistica e sostenibile in tutti i sensi, anche in quello economico”.

 

“Gli incentivi in ambito efficienza energetica e riduzione delle emissioni vanno riformulati a fronte delle difficoltà economiche. Una strada è fare in modo che le incentivazioni siano proporzionate al reddito, siano esse per un'auto, una caldaia o la coibentazione di un edificio" ha detto Laura Puppato.

In tema di caldaie: "in Italia ne funzionano oltre19 milioni e la maggior parte vetuste. Ben 7 milioni di caldaie non hanno nemmeno il certificato CE", ha evidenziato la senatrice Puppato. Accanto agli incentivi, ha detto: "occorre fare un uso migliore dei soggetti che già abbiamo, i manutentori, che sono in grado di calcolare e informare i cittadini su quanta energia sprechino e quanto inquinino le loro vecchie caldaie".

 

Sollecitazione che Immergas coglie nel pieno del suo significato operativo in chiave nazionale e Europea perché in Europa, come ha osservato Alberto Montanini: “ci sono 120 milioni di impianti di riscaldamento, di cui il 65% è inefficiente, e in Italia la percentuale sale”. “E’ necessario portare al 40% l'obiettivo europeo, vincolante, di miglioramento dell'efficienza energetica al 2030, rispetto al 27% attuale, lasciando ai Paesi membri la scelta delle modalità attraverso cui raggiungere questo target, e pensare già da ora agli obiettivi per il 2050” ha concluso l’Europarlamentare Patrizia Toia, intervenendo in videocollegamento da Bruxelles al convegno sui sistemi ibridi di riscaldamento organizzato da Enea e Assotermica.

 
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29 Sep 2017

IMMERGAS AND 1,000,000 BOILERS PRODUCED IN SLOVAKIA

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The new assembly line for Immergas Victrix Exa boilers, inaugurated by the President of the Slovak republic, Andrej Kiska, in the Immergas Europe plant in Poprad on 21 September 2016, has produced boiler no. 1,000,000.

 

Brescello 29 September 2017 –“Exactly twenty years after the first million boilers were produced in the Brescello plant, back in 1997, and with over 50 years of industrial development from the first C16 floor-standing boiler sold in 1966 – commented Alfredo Amadei,  Chairman of Immergas since last year- is a new record that joins all the ones obtained in 53 years of history: in 2002  the first 2 million boilers, in 2006 the 3  million mark, in 2009  4 million and on 2nd December 2013 we reached 5 million, which will soon become 6 million”.

 

Immergas has been active in Slovakia since 2009 and in the last year alone the company invested 1 million Euro to consolidate its presence in a developing area that is strategic for global competitiveness, increasing production to 112,000 boilers per year, with further possibility of expansion.

 

In addition to the new Victrix Exa boiler production line, the development of the Immergas Europe plant in Poprad features improved logistics premises, expanding the total area from the 6800 square metres of 2008 to 15300 square metres. New offices, a staff canteen and other services have been created.

In less than 10 years the turnover of Immergas Europe has grown to 35,000,000 and the number of employees increased from 30 to about 80.

 
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IMMERGAS S.p.A.
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