27 Nov 2020

IMMERGAS CRESCE “DIGITAL”: ECCO SMARTECH PLUS

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Il forte investimento in ricerca e sviluppo, avviato con la creazione del Laboratorium, porta sul mercato un sistema innovativo per controllare il clima domestico nell’ottica del risparmio energetico. Il Presidente Alfredo Amadei: “Abbiamo già un nuovo piano investimenti su prodotti e soluzioni tecnologiche avanzate che parte dal 2020 e arriva al 2028.”

 

Brescello 27 novembre 2020 - Immergas guarda al futuro, entra nell’era “digital” e dopo un anno di ricerche e sperimentazioni condotte nel Laboratorium (il Centro Ricerche e Sviluppo inaugurato nel 2018), lancia “Smartech Plus”, un innovativo cronotermostato intelligente capace di controllare il clima di casa direttamente dallo smartphone. “Abbiamo completato la messa a punto del nuovo nuovo Smartech Plus durante i mesi di lockdown.”, commenta il presidente di Immergas Alfredo Amadei, “Così iniziamo a dare concretezza alla scelta di investire nelle nuove tecnologie per il clima domestico, orientate alla sostenibilità e al risparmio energetico. Questo ingresso nel mondo digital è solo il primo passo. L’innovazione è rottura con il passato, è sfida, è la nostra via maestra anche per rispondere alle nuove normative dell’Unione Europea in tema di riduzione dell’impatto dei sistemi di climatizzazione. C’è una forte accelerazione, ma la nostra road map e la nostra vision sono chiare. Abbiamo già un nuovo piano investimenti su prodotti e soluzioni tecnologiche avanzate che parte dal 2020 e arriva al 2028.”

Smartech Plus è nato e si evolverà anche grazie a una collaborazione con l’Università di Pisa (Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, Direttore Prof. Ing. Umberto Desideri e responsabile scientifico Prof. Ing. Daniele Testi), che metterà a punto l’algoritmo che consente a Smartech Plus di acquisire dati sul clima domestico desiderato dall’utente con le sue regolazioni, ma anche grazie al cloud computing AWS di Amazon per le policy di sicurezza. È un prodotto “made in Italy” progettato e realizzato dal team Immergas: “Particolare attenzione è stata dedicata allo stile,”, spiega il Direttore Marketing Operativo & Comunicazione di Immergas Ettore Bergamaschi, “è alimentato con due batterie a stilo (quelle del telecomando Tv che si trovano sempre in ogni casa) quindi si può posizionare e spostare in ogni angolo della casa semplicemente appoggiato su un mobile, una libreria, oppure fissato alla parete. Il colore è bianco, ma saranno possibili in futuro altre varianti. Smartech Plus è stato disegnato dal designer Dirk Schumann (di Schumanndesign), che cura da molti anni lo stile di tutte le caldaie Immergas”.

Il nuovo cronotermostato è senza fili e integra molte funzioni che operano con il bluetooth (direttamente dal display, facile da leggere grazie alla tecnologia e-ink che lo caratterizza), mentre aggiungendo anche la connessione alla rete wi-fi domestica entra in campo anche l’applicazione per gli smartphone IOS e Android che apre moltissime opportunità, tra cui: i comandi di regolazione quando l’utente è fuori casa, il rilevamento del meteo locale, il rilevamento della assenza di persone nell’abitazione (geolocalizzazione di uno o più utenti abbinati con i telefoni cellulari abilitati), ed inoltre il comando con la voce attraverso gli assistenti virtuali Alexa e Google Home. Il nuovo Smartech Plus è anche in grado di segnalare sulla applicazione e sul display eventuali errori di funzionamento della caldaia e può controllare diverse abitazioni, ad esempio la seconda casa, semplicemente con un clic dal menu di accesso.

Tra le linee di sviluppo è prevista anche l’attivazione di un portale internet che consentirà di interagire con il cronotermostato sia all’utente sia al Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato.

Il nuovo cronotermostato seguirà lo sviluppo di Immergas dalle caldaie ai sistemi ibridi e no gas per controllare, non solo l’acqua calda sanitaria e il riscaldamento di casa come avviene attualmente ma, anche pompe di calore e altri apparati. È utilizzabile sia nelle nuove installazioni sia per potenziare le funzionalità di impianti esistenti, beneficiando di concreti vantaggi in termini di risparmio energetico: “Un corretto utilizzo del controllo della temperatura domestica (rispetto a quella esterna) e delle funzionalità di programmazione”, precisa Cristian Zambrelli, Direttore Innovazione Tecnologica Immergas, “garantisce risparmi del 10% e oltre sui consumi dell’impianto controllato. Un vantaggio rilevante anche in termini di contributo alla riduzione dei fattori inquinanti”. Tra i plus competitivi spicca la compatibilità: “Il massimo utilizzo delle funzionalità già sviluppate e di quelle che progressivamente saranno implementate, prevede la compatibilità, garantita con le caldaie Immergas prodotte dal 2005 in poi (e per alcune funzioni anche con quelle più datate), e anche per molte altre caldaie non Immergas con tecnologie analoghe”.

Lo Smartech Plus si posiziona tra i prodotti innovativi nell’alto di gamma. Sarà acquistato, consegnato e installato dal CAT, il Centro di Assistenza Tecnica Immergas che segue l’utente finale (quasi 600 capillarmente distribuiti in tutta Italia). “Abbiamo scelto di presentarlo sul nuovo portale www.casa.immergas.com e sui canali social (prossimamente anche con un video)”, conclude Ettore Bergamaschi, “perché è dedicato espressamente all’utente finale e contiene molte informazioni sui sistemi Immergas, e infatti basta un clic per ottenere tutti i dettagli anche sulle modalità di acquisto e installazione, anche in relazione ai nuovi incentivi lanciati dal Governo”.

 
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27 Oct 2020

IMMERFIN: “THE STRENGTH OF GREEN VISION”

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The 2019 consolidated financial statements report revenues of 285 million euros. Alfredo Amadei, chairman of Immergas, announces new steps for the development of foreign markets and moves the focus onto R&D and innovation as a way of facing the great changes which the HVAC sector will experience in the coming years. Over 1,000 people employed worldwide in the four plants in Brescello (Italy), Slovakia, China and Iran and in the company’s sales branches. The 2020 forecast confirms profit margins that will support the group’s development plans for the coming years.

 

Brescello 27 October 2020 – “In Immergas, “Hybrid Change” means directing technological evolution towards more efficient innovative solutions with low environmental impact. We see change as an opportunity”. Alfredo Amadei, chairman of Immergas,  one of the worldwide leaders in the HVAC field, has set his sights on the evolution of the most innovative technologies to plan the process that will lead the Immerfin group, founded in Brescello (Italy), to new growth opportunities: “We will close the year 2020“, explains Alfredo Amadei, “with sales and service revenues only slightly below those of the previous year, with international sales accounting for approximately 55%. This is a slight drop from the previous year, thanks to the decision to diversify our production facilities (in Slovakia, China and Iran in addition to Italy). The lockdown and the below par performance of markets that were affected by the health emergency in the first semester, have been compensated by a marked recovery in the second part of the year, particularly in Italy and Eastern Europe; therefore, we predict that by the end of 2020 profitability will be on the same level as 2019, despite the decrease in boilers sold which will be proportional to the decrease in revenues at year end. This performance will allow us to accelerate our investment in research and development to maintain high competitiveness in a rapidly changing market. This will involve positioning Immergas and the other group brands (such as Alpha Heating Innovation in the United Kingdom market for 20 years) in the high-end segment and reinforcing the decision to be suppliers of highly innovative systems for total home comfort, rather than simple boiler manufacturers. The area in which our Company plans to be active is that of new low-impact technologies, promoted by the European Green Deal, and of the new challenges in the field of renewable energies. The group's Innovation and Research departments, which can be counted among the company’s main assets, have been working on sustainability-related projects for several years. On this front, we are not excluding international partnerships, we are ready to join efforts with universities and open to innovative ideas that may arrive from start-ups and talents engaged in environmental sustainability projects”.

The first semester of 2020 closed with positive results for the Immerfin group, in line with pre-COVID 19 projections and in some respects better, while in Italy a decline was inevitable and in 2021 we will be able to ascertain the actual effects of the incentive programmes set up by the Italian government.

“What lies ahead”, says Alfredo Amadei, “is rapid technological change. If the transition from traditional boilers seemed slow (around ten years), the switch to hybrid systems will be much quicker, while the new frontier for our industry consists in systems using “green gas” and hydrogen (similarly to what is happening in the automotive sector). A new competitive and technological scenario is emerging, with new large-sized players entering the HVAC sector with strong investments. The challenge that Immergas wants to take up is always the same: playing a key role in this new market”.

Immerfin Annual report 2019 - In 2019, the Immerfin group that controls Immergas, leading brand for condensing boilers in Italy, reported a significant increase in revenues: 285 million, up from 270 in 2018 and Roe close to 10%. Total sales volumes stood at around 400,000 units worldwide, bringing the total number of boilers installed well over 7,000,000. In 2019, the volumes reported by the group increased by 6% in Italy, 22% in the United Kingdom and Spain, 12% in Czech Republic, 16% in Romania, 23% in Poland, 17% in Hungary, 15% in Bulgaria and 130% in Greece. In Italy, Immergas confirmed its long-standing leadership in the boiler sector, and in 2019, positive performances were also achieved in non-EU markets: Russia (+20%), Ukraine (+4%) and China (+5%). Despite the difficult predicament of the Chinese market, sales by Immergas Beijing were up, partly thanks to the new Changzhou plant opened in autumn: their production of units especially designed for this major market offers new growth perspectives.

The internationalization of Immerfin, under the direction of  chairman Romano Amadei, included far-sighted investments in Slovakia, in the Poprad plant (now employing 121 people), which even in the Covid-19 times is proving its high strategic value: “In the first six months of 2020”, comments Alfredo Amadei, “the Slovak production facility has fully met market demands and allowed us to reach a production of 150,000 boilers. In China, the process of starting the new plant was obviously slowed down by the pandemic (the effect of which will also be reflected in this year’s results), but from 2021 we will be ready to take up every opportunity. We have a similar scenario in Quazvin (Iran), where the new phase of our manufacturing start-up is ready to go into full production”.

In Italy, the COVID 19 pandemic has produced effects that are only partly quantifiable and definitely more substantial than in the countries where Immerfin is present.

“Our industrial model”, adds Alfredo Amadei, “is based on the quality of our products and on renewal of our range, but it also relies on direct contact with system designers, installers and dealers. The year 2020 imposed significant changes both during and after the lockdown period. No exhibition (MCE Expocomfort in Milan), no factory visits and no on-site meetings. This changed scenario has forced us to devise alternative solutions to physical interactions.

Immergas will still keep investing not only on the technological front, but also on Caius Club partners (over 20,000 installers and system designers) and services, ensuring maximum support to professionals, in the form of consultancy and advanced training, which has been a characteristic trait of the first 56 years of our company’s history”.

 
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30 Jan 2020

IMMERGAS SOSTIENE IL FAI - FONDO AMBIENTE ITALIANO

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Da quest’anno nelle iniziative legate al sostegno ai territori è inserita anche l’adesione al programma Corporate Golden Donor. Alfredo Amadei, Presidente Immergas: condividiamo i valori che ispirano l’attività del Fondo Ambiente Italiano.

 

Brescello 30 gennaio 2020 – Immergas inizia il 2020 sostenendo le attività del FAI (Fondo Ambiente Italiano) attraverso l'adesione al programma di membership aziendale Corporate Golden Donor. «Abbiamo deciso di sostenere il FAI» – spiega Alfredo Amadei, Presidente Immergas – «perché condividiamo i valori fondanti che hanno dato vita al Fondo Ambiente Italiano. Immergas crede nel radicamento territoriale, nel sostegno alla cultura e alla valorizzazione del patrimonio culturale, investendo risorse che hanno dato vita a progetti importanti realizzati con il mondo della scuola, della formazione, dello sport e con le realtà locali, in tutta Italia. Agire concretamente, come il FAI, è la nostra strada per sviluppare la nostra idea di Corporate Social Responsibility, che è parte del nostro programma di lavoro sui temi della sostenibilità, partendo dai sistemi per il clima domestico orientati al risparmio energetico e al comfort delle abitazioni che da oltre 55 anni portiamo in tutto il mondo». Il FAI da oltre 40 anni si impegna per realizzare un grande progetto di tutela che è anche un’ambiziosa sfida culturale: fare dell’Italia un luogo più bello dove vivere, lavorare e crescere i nostri figli. Il patrimonio paesaggistico e culturale, che il FAI salvaguarda e promuove, rappresenta infatti un capitale unico al mondo e la risorsa fondamentale su cui investire per far rinascere, sviluppare e valorizzare il nostro meraviglioso Paese. Grazie al sostegno dei suoi numerosi aderenti, sia privati cittadini che aziende, il FAI tutela e gestisce ben 64 Beni su tutto il territorio nazionale; importanti insediamenti storici, artistici e paesaggistici salvati dall’incuria, restaurati, protetti e aperti al pubblico. Ogni giorno il FAI si impegna a proteggere e rendere accessibili a tutti splendidi gioielli d'arte, natura e cultura disseminati nelle campagne, nelle città e sulle coste del nostro Paese; a educare e sensibilizzare la collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura e a farsi portavoce delle istanze della società civile vigilando e intervenendo attivamente sul territorio.

 
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23 Dec 2019

IN CLASSE ARRIVANO LE BORRACCE ANTI-PLASTICA

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Immergas lancia il progetto “Scuole Plastic Free” per incentivare l’uso di contenitori riutilizzabili e dell’acqua del Sindaco. I primi test a Brescello, Poviglio e Viadana si inseriscono nei programmi di educazione per gli allievi delle elementari e delle medie.

 

Brescello 23 dicembre 2019 – “Riempitele, riempitele, riempitele. Usatele, usatele, usatele”. Sono le borracce in alluminio che Immergas ha donato a centinaia di allievi delle scuole elementari e medie di Brescello e Poviglio in Emilia Romagna e di Viadana in Lombardia per lanciare, dopo il primo test in provincia di Avellino in Campania, il progetto Scuole Plastic Free, che arricchisce il programma di educazione alla sostenibilità Energie per la Scuola.

«In pochi giorni abbiamo fornito gli strumenti operativi per eliminare in un solo anno quasi 550.000 bottiglie di plastica» – spiega il Presidente di Immergas Alfredo Amadei – «dando valore all’acqua pubblica, sana e gratuita, visto che nelle scuole dove sono state distribuite le borracce sono installate anche le colonnine per l’erogazione dell’acqua del Sindaco. Il programma Scuole Plastic Free di Immergas si allinea alle scelte che regioni come Emilia Romagna, Lombardia e Campania stanno portando avanti e si inserisce nel protocollo che Immergas ha sottoscritto con il MIUR, il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica. Le borracce in alluminio sono solo il primo piccolo passo sulla strada Plastic Free che Immergas vuole intraprendere, ma è un passo avanti concreto che oltre alle scuole coinvolgerà anche le famiglie, come del resto avviene con le piccole buone pratiche per risparmiare energia che continueremo a portare nelle scuole anche nel 2020».

L’operazione “Scuole Plastic Free” lanciata da Immergas parte dalla stretta collaborazione con i docenti, come hanno sottolineato i Dirigenti Scolastici di Poviglio e Brescello, Elisabetta Mangi unitamente a quelli di Viadana, Simone Madonna, Mariella Ceccarelli e Sandra Sogliani con le amministrazioni locali.

«Mai come in questo momento i piccoli gesti fanno la differenza» – spiega Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione di Immergas – «solo per fare l’esempio di Viadana abbiamo donato alle scolaresche quasi 2.000 borracce in alluminio, sicure, riutilizzabili e anche molto belle, con lo stemma del Comune unito a quelli di Immergas e ImmerEnergy, la divisione di Immergas dedicata al mercato dell’Efficientamento Energetico e delle Energie Rinnovabili. Investiamo sulle scuole, elementari e medie, perché l’esperienza di cinque anni che abbiamo dedicato all’education sul risparmio energetico, ci dice che i risultati sono molto concreti, piccoli passi avanti sulla strada di un pianeta migliore, abbinati ai grandi passi sulle nuove tecnologie per il clima domestico che nascono nel nuovo Centro Ricerche Immergas, il Laboratorium. Scelte green che saranno il focus della partecipazione di Immergas alla fiera MCE Expocomfort nel marzo 2020».

Brescello - «Queste azioni mirate al mondo della scuola» - ha spiegato il Sindaco di Brescello Elena Benassi nel corso dell’evento presso il polo scolastico Panizzi – «fanno parte delle misure previste dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia che abbiamo sottoscritto. É un impegno verso le nostre comunità e verso l’Europa per arrivare a risultati concreti entro il 2030, partendo dalla riduzione del 30% delle emissioni di Co2 e gas serra. Sono obiettivi ambiziosi, ma al tempo stesso sono più che mai urgenti e anche piccoli passi come eliminare le bottiglie di plastica nelle scuole sono passi significativi».

Poviglio - «Sarà un percorso lungo, ma quella che avvertiamo è una sensibilità nuova» - ha ribadito il Sindaco di Poviglio Cristina Ferraroni durante le iniziative nella scuola De Sanctis – «l’attenzione che sta ottenendo il movimento lanciato da Greta Thumberg è la conferma che queste tematiche devono diventare un impegno quotidiano. É una forza che deve essere valorizzata anche in territori piccoli come il nostro».

Viadana - «Riteniamo che sensibilizzare i bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente e alle buone pratiche quotidiane» - ha commentato il Sindaco F.F. della Città di Viadana Alessandro Cavallari nel corso dell’iniziativa nella scuola Vanoni - «sia una strada importante nel percorso evolutivo dei nostri studenti. Contestualmente, nei prossimi mesi verranno installati erogatori d’acqua nei plessi scolastici e lavoreremo per eliminare posate e piatti di plastica dalle mense scolastiche. La borraccia avrà lo stemma della Città di Viadana e di Immergas che ringraziamo sin da ora per la preziosa donazione».

«L'educazione ambientale» – ha sintetizzato la Dirigente Scolastica di Poviglio e Brescello, Elisabetta Mangi - «nei suoi diversi aspetti ha sempre avuto un ruolo chiave in tutte le discipline pur non essendo materia specifica e questo perché riguarda la vita quotidiana di ciascuno di noi. I percorsi di studio fino ad ora realizzati si collocano nello scenario internazionale formalizzato nell'agenda 2030 sottoscritta da 193 Paesi membri dell'ONU. Tra i 17 obiettivi dell'agenda 2030 ne abbiamo adottati 8 e la decisione di eliminare la plastica in favore delle borracce di alluminio offerte da Immergas ad alunni e personale si inserisce in questi percorsi per proteggere l'ecosistema, aiutare il clima e garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo».

 
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12 Dec 2019

IMMERGAS PORTA “ENERGIE PER LA SCUOLA” IN CAMPANIA

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I laboratori didattici in 5 anni hanno coinvolto 40 scuole e oltre 6.000 alunni delle elementari e delle medie in sette regioni, ma anche una decina di sindaci e tanti amministratori locali.

 

Brescello 12 dicembre 2019 – La svolta “plastic free” della Regione Campania votata a Napoli dal Consiglio Regionale, è arrivata nello stesso giorno scelto da Immergas per portare anche in provincia di Avellino il programma di educazione alla sostenibilità e al risparmio energetico “Energie per la Scuola” lanciato nell’anno del 50° dalla fondazione dell’azienda.

L’impegno crescente verso il mondo della scuola, in 5 anni ha portato alla definizione del protocollo di intesa siglato con il MIUR (il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica) aprendo l’orizzonte nazionale alla diffusione del programma didattico sull’uso consapevole delle energie.

«Abbiamo già portato il programma Energie per la Scuola in sette Regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Marche, Campania e Friuli Venezia Giulia) coinvolgendo 40 scuole e oltre 6.000 alunni delle elementari e delle medie, ma anche una decina di sindaci e tanti amministratori locali» – spiega Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas - « il bilancio è molto positivo e Immergas intende continuare a investire, come ha sempre fatto dalla sua fondazione, per stringere legami forti in tutti i territori, dove porta le sue soluzioni avanzate per migliorare il clima domestico, rispettando al tempo stesso l’ambiente e risparmiando energia grazie a soluzioni tecnologicamente avanzate».

Incontri aperti che lasciano una traccia concreta visto che la voglia di sostenibilità si trasmette dalle aule alle case, dai bambini e dalle bambine ai loro genitori e alla collettività come è avvenuto a Sperone in provincia di Avellino, dove 54 allievi che frequentano la quinta elementare e la terza media nei poli scolastici Giovanni XXIII e Don Ennio Pulcrano hanno animato due laboratori.

«Il comune di Sperone è tra i più virtuosi in Campania nel recupero dei rifiuti (il 94% di raccolta differenziata) e può sviluppare attenzioni sul tema del risparmio energetico» - ha aggiunto il Sindaco di Sperone Avv. Marco Santo Alaia – «anche grazie a iniziative come i laboratori per gli studenti delle scuole elementari e medie offerti da Immergas possiamo intensificare il nostro impegno anche nell’ottica di diventare un comune plastic free e per questo abbiamo dato pieno sostegno alle iniziative lanciate da Greta Thunberg».

Nella seconda giornata del tour in Campania, il programma “Energie per la Scuola: produrre meglio, consumare meno” è stato al centro di un laboratorio con 160 ragazzi delle classi premiate a livello nazionale nell’ambito del progetto per la sostenibilità ambientale degli istituti Cipolletti di Avellino e Montoro e Perna - Alighieri di Avellino. Il nostro progetto ha inoltre ottenuto il patrocinio dalla Provincia di Avellino.

All’incontro nella Sala Rossa del complesso monumentale ex Carcere Borbonico di Avellino hanno portato contributi il Provveditore agli Studi di Avellino Dott.ssa Rosa Grano, che è anche referente regionale del MIUR, il Direttore Finanziario degli istituti scolastici parificati di Avellino e Montoro Prof. Gaetano Criscitello, la Coordinatrice Didattica e Legale dell’Istituto Cipolletti Dott.ssa Emilia Sica, il Sindaco di Montoro e Consigliere della Provincia di Avellino Avv. Girolamo Giaquinto, il Consigliere Comunale di Montoro Raffaele Guariniello, docenti e amministratori locali impegnati nei progetti di educazione alla sostenibilità.

«Sicuramente la collaborazione con un’azienda come Immergas apre nuove opportunità per insegnanti e allievi» – ha commentato il Provveditore agli Studi di Avellino Dott.ssa Rosa Grano – «ci consente di realizzare iniziative didattiche basate su una formula che attira l’interesse dei nostri studenti. I laboratori scientifici sono per noi la metodologia vincente per promuovere conoscenze e competenza. É un modello replicabile, possiamo immaginare un percorso con tante scuole della provincia di Avellino che potrà essere arricchito e sviluppato».

Azioni concrete, piccoli gesti che il programma Energie per la Scuola stimola e che possono trasformarsi in grandi cambiamenti nelle abitudini quotidiane.

«Cogliendo le sensibilità plastic free che stanno conquistando consensi» – ha aggiunto Ettore Bergamaschi, Direttore Marketing Operativo e Comunicazione Immergas – «abbiamo donato a tutti gli allievi che hanno partecipato al programma Energie per la Scuola una borraccia per aiutarli a non usare più bottiglie di plastica».

Due eventi che puntano a rendere la Campania sempre più plastic free e al tempo stesso vogliono informare gli studenti delle scuole elementari e medie sulle tante piccole e grandi azioni positive che possono scegliere di fare, ogni giorno, per contribuire a salvare la Terra dove vivono, partendo dall’uso della borraccia donata da Immergas per eliminare tante bottiglie di plastica.

Piccoli gesti che si uniscono alla decisione del Consiglio Regionale della Campania che ha approvato la Proposta di Legge firmata dal consigliere regionale Carlo Iannace, “Misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente e modifiche legislative in materia ambientale” che riguarda tutti i luoghi in cui è fatto divieto di utilizzare materiale in plastica, come scuole, uffici pubblici, parchi, aree protette e spiagge, a partire dal 3 luglio 2021. Un provvedimento legislativo che ha visto gli studenti della Provincia di Avellino partecipare attivamente alla fase di studio sulla nuova Legge e altrettanto attivamente partecipare alle iniziative lanciate da Immergas.

 
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