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Bollino, pulizia della caldaia e prova fumi
Bollino, pulizia della caldaia, prova fumi sono termini, non del tutto precisi, che si riferiscono alle verifiche di efficienza energetica e alla manutenzione periodica degli apparecchi. In questo articolo proviamo a fare un po’ di chiarezza sugli obblighi e sui vantaggi che questi controlli offrono in termini di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento.
Il collaudo della caldaia e la dichiarazione di conformità
Ogni volta che viene installata una nuova caldaia a metano o gpl – anche in caso della sostituzione di una vecchia – serve prima di tutto l’intervento di un “installatore”: tecnicamente si tratta di un’impresa abilitata secondo la normativa relativa al Decreto Ministeriale 37/08. Superato il collaudo funzionale dell’apparecchio e dell’impianto con tutte le verifiche di sicurezza e di efficienza energetica, la stessa impresa abilitata rilascia la Dichiarazione di Conformità dell’impianto con gli allegati obbligatori. Questo intervento è importante non solo per assicurarsi che l’apparecchio consumi il meno possibile ma che tutto sia stato fatto a regola d’arte: così si evitano problemi, guasti ed emissioni inquinanti fuori norma. Alla fine dell’operazione, il tecnico appone il cosiddetto bollino sulla documentazione rilasciata e che resta valido per un periodo variabile da Regione a Regione o Provincia Autonoma.
Apparecchi e combustibili diversi, periodicità diverse
Le periodicità dei controlli di efficienza energetica degli impianti termici di climatizzazione sia invernale sia estiva dipendono dal tipo di apparecchi installati e dai combustibili utilizzati. Tutto è regolamentato a livello Nazionale dal D.P.R. 74/2013 ma è bene ricordare che Regioni e Province Autonome possono modificare e integrare le norme in senso più restrittivo riguardo al risparmio energetico. Per fare alcuni esempi in Emilia Romagna bisogna rispettare le disposizioni del CRITER, in Lombardia quelle del CURIT, in Veneto c’è invece il CIRCE, in Liguria il CAITEL, in Piemonte il CIT e così via. Ogni catasto ha le proprie regole e anche per questo è importante fare sempre riferimento a un Centro di Assistenza Tecnica autorizzato.
Controlli di manutenzione e dell’efficienza energetica: le differenze
La normativa Italiana prevede due tipi di interventi differenti sugli impianti termici: il primo si chiama “Controllo e manutenzione degli impianti termici”, è relativo all’articolo 7 del D.P.R. 74/13 e prevede operazioni che devono essere conformi a prescrizioni e periodicità delle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione indicate dall’impresa installatrice.
Il secondo, normalmente detto “prova fumi”, è chiamato correttamente “Controllo dell’efficienza energetica degli impianti termici”, si riferisce all’articolo 8 dello stesso D.P.R., interessa l’analisi della combustione e la verifica del rendimento.
In entrambi i casi lo scopo è la ricerca dell’efficienza energetica ottimale dell’impianto sia nel funzionamento invernale sia in quello estivo per ottenere risparmi energetici ed economici e ridurre le emissioni inquinanti a tutto vantaggio dell’ambiente.
L’importanza del contratto di manutenzione
Per essere sicuri che tutti questi controlli vengano effettuati in maniera corretta è importante riferirsi a un Centro Assistenza Autorizzato (CAT) dall’azienda produttrice e possibilmente stipulare con esso un contratto di manutenzione: in questo modo ci si garantisce il controllo periodico, il rispetto delle corrette procedure di intervento e si assicura più durata ed efficienza agli apparecchi. Per questa ragione alcune case danno vantaggi importanti a chi decide per la stipula del contratto. Immergas, ad esempio, offre un’estensione di garanzia molto completa che arriva a 10 anni con attivazione gratuita e poi ancora fino a 15: un vantaggio non trascurabile perché permette di essere tranquilli evitando costi imprevisti, assicura interventi rapidi e pezzi di ricambio sempre originali.
Che cosa si rischia se si evitano i controlli di manutenzione e di efficienza energetica?
Proprio per l’importanza dell’argomento in relazione alla sicurezza delle persone e dell’ambiente, in caso di mancata manutenzione o di controllo delle emissioni sono previste multe che variano da Regione a Regione. Un’ultima nota riguarda invece le responsabilità in caso di affitto: quando una caldaia deve essere sostituita si tratta di manutenzione straordinaria e le spese sono a carico del proprietario; la manutenzione è invece in carico all’inquilino che, se inadempiente, rischia appunto le multe indicate sopra.
Da caldaia a caldaia, con in più la condensazione
Spesso le caldaie più vecchie non sono dotate della tecnologia, oggi praticamente obbligatoria, della condensazione: un processo semplice ed efficace che non tutti ancora conoscono. Mentre dalla canna fumaria di una caldaia a tecnologia tradizionale escono fumi caldi, da una caldaia a condensazione escono invece fumi tiepidi o addirittura freddi. In pratica, grazie a uno scambiatore, il caldo che si disperderebbe inutilmente nell’aria viene recuperato attraverso il processo di condensazione ed è usato per riscaldare l’acqua calda sanitaria e quella dei termosifoni. Basta questo passaggio tecnologico per risparmiare fino a un terzo del gas con un effetto immediato sulla bolletta: dal giorno dopo la sostituzione i consumi sono subito decisamente più bassi.
Guardare avanti con l’Hydrogen Ready
Ancora non se ne parla tanto ma diverse aziende considerano l’idrogeno come un combustibile interessante perché allo stato gassoso può essere aggiunto in varie miscele ottenendo risultati molto incoraggianti. Per cominciare, quando si brucia l’idrogeno si ottiene un potere calorico più elevato rispetto alla combustione del gas, quindi ne serve meno per ottenere gli stessi risultati nel riscaldamento. In secondo luogo – molto importante oggi per la salute dell’ambiente – l’idrogeno non produce gas serra. Per questi ottimi motivi, scegliere una caldaia Hydrogen Ready come la VICTRIX SUPERIOR di Immergas può essere non solo conveniente subito grazie alla tecnologia a condensazione, ma anche lungimirante per sviluppi futuri.
Sistemi ibridi, un passo in avanti nel risparmio
Una tecnologia sempre più utilizzata per climatizzare casa senza bruciare metano è la pompa di calore. La soluzione tecnica è molto efficace perché sfrutta l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria per trasformarla in freddo o in caldo secondo le stagioni. Il processo è efficiente perché richiede solo 1 kW di potenza elettrica per restituirne circa 4 in energia termica. Questa brillante soluzione ha qualche limite nelle zone con climi invernali particolarmente rigidi, in montagna e in situazioni in cui l’acqua che arriva nei tubi è molto fredda. Per questo motivo, Immergas in particolare propone le cosiddette soluzioni ibride come la MAGIS COMBO: un apparecchio capace di riscaldare casa anche in presenza di impianto a termosifoni, utilissimo proprio quando si sostituisce una caldaia obsoleta in una abitazione che non possiede ad esempio il riscaldamento a pavimento. In un ibrido, la pompa di calore è abbinata a un generatore a gas che entra in funzione solo quando le condizioni lo richiedono. Un gestore di sistema elettronico valuta di momento in momento la fonte di energia più conveniente utilizzando il gas solo in caso di molto freddo o quando si fanno più docce nello stesso tempo in più bagni.
Fotovoltaico, solare termico e vantaggi fiscali
Ogni pompa di calore ha bisogno di elettricità per funzionare. E se anche questa energia fosse gratuita? Nel momento in cui si pensa a installare una pompa di calore in sostituzione di una vecchia caldaia, è una buona idea considerare l’opportunità di sistemare sul tetto pannelli fotovoltaici e solari termici. I primi producono appunto energia elettrica gratuita che può essere usata per tante funzioni in casa soprattutto se si prevedono batterie di accumulo. Con i pannelli solari termici si può invece raccogliere il calore del sole e dare un sostanzioso contributo a qualsiasi apparecchio per il riscaldamento. Un altro aiuto molto importante per l’economia della ristrutturazione dell’impianto termoidraulico viene dalle agevolazioni fiscali. L’acquisto e l’installazione di pompe di calore, ibridi, pannelli fotovoltaici e solari termici sono favoriti dagli incentivi: Ecobonus, Bonus Casa e Conto Termico 2.0. Questi contributi statali, permettono di risparmiare il 50 o il 65% di spesa attraverso le detrazioni fiscali. In questo modo la sostituzione di una vecchia caldaia ha certamente un peso economico molto inferiore.
Ormai è chiaro a tutti che aumentare l’efficienza energetica è il modo migliore per raggiungere obiettivi importantissimi come salvaguardare ambiente, salute ed economia nello stesso tempo. La maggiore efficienza energetica permette infatti di ottenere gli stessi risultati, o addirittura migliori, consumando meno. Il principio generale vale per ogni attività ma ci interessa in particolare, quotidianamente, per quanto riguarda le nostre abitazioni.
Abitazioni più efficienti nella gestione della climatizzazione interna permettono infatti di risparmiare, di ridurre l’impatto sull’ambiente e – in modo sempre più evidente – di alzare anche il valore dell’immobile stesso. I dati ci dicono infatti che se i prezzi delle case italiane stanno aumentando, non tutti gli edifici hanno avuto lo stesso incremento commerciale. Le costruzioni a bassa efficienza energetica hanno subìto anzi un calo evidente sia nelle richieste, sia nei prezzi.
Pompe di calore: la tecnologia verde
Consumare meno è quindi molto importante anche dal punto di vista economico, ma è essenziale anche il passaggio dalle fonti di energia fossili alle rinnovabili. Ridurre infatti l’energia prodotta da gas o dai derivati del petrolio, aumentare quella che viene invece da fonti rinnovabili permette ulteriori grandi risparmi di combustibile, riduzione dei costi in bolletta e dell’impatto sull’ambiente.
La tecnologia che oggi va per la maggiore proprio perché unisce nello stesso tempo efficienza e utilizzo delle rinnovabili è la pompa di calore: un macchinario capace infatti di sfruttare l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria per scaldare le abitazioni in inverno e raffrescarle in estate. La efficienza è tale che ogni watt investito per azionare una pompa di calore, restituisce circa 4 watt di energia termica.
La grande sicurezza dei sistemi ibridi
Per fornire agli utenti apparecchi in grado di affrontare con tranquillità anche le situazioni climatiche più rigide perfino in alta montagna e le richieste di acqua calda sanitaria di case con tanti bagni, Immergas produce i cosiddetti sistemi ibridi.
Si tratta di pompe di calore abbinate a un generatore a gas a condensazione che si aziona solo quando è necessario: la centralina interna stabilisce infatti in ogni momento qual è la fonte di energia più conveniente riducendo al minimo gli sprechi.
Tutti gli ibridi Immergas sono studiati per la connessione a pannelli solari termici e fotovoltaici. Questi ultimi in particolare consentono di usare l’energia solare per produrre elettricità che a sua volta può essere stoccata in capienti batterie di accumulo per usare anche di notte l’energia raccolta di giorno dal sole. L’elettricità accumulata può servire a tutte le funzioni domestiche compresa, ad esempio, la ricarica di bici e auto elettriche.
I tre vantaggi degli ibridi
Scegliere un impianto ibrido per la propria abitazione nuova o per sostituire una vecchia caldaia permette quindi di raggiungere tre diversi obiettivi nello stesso tempo:
1. Utilizzare l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria con la pompa di calore per riscaldare e raffrescare casa secondo le stagioni;
2. Avere sempre a disposizione un generatore a gas che funziona esclusivamente quando le richieste d’acqua calda sono molto elevate oppure quando le giornate d’inverno sono particolarmente fredde;
3. Connettersi a pannelli fotovoltaici e solari termici per sfruttare l’energia gratuita del sole.
MAGIS COMBO e tanti vantaggi fiscali
Per chi decide ora di affrontare la ristrutturazione di un edificio, continuano i vantaggi fiscali: il superbonus è tagliato dal 110% al 90% per le spese sostenute nel 2023 ma resta estremamente conveniente; la detrazione al 50% per il recupero del patrimonio edilizio è invariata; l’ecobonus per la riqualificazione energetica offre diversi scaglioni fino al 75% di detrazioni. Se si sceglie una pompa di calore ibrida come MAGIS COMBO V2 di Immergas, si arriva insomma a una serie di traguardi.
MAGIS COMBO può sostituire vecchie caldaie anche in impianti a termosifone e la versione MAGIS COMBO PLUS V2 si abbina a boiler di varie dimensioni per fornire efficienza ad abitazioni di grandi metrature. La gamma è molto vasta e gli apparecchi da 4 a 14 kW sono in classe A+++ grazie a consumi particolarmente bassi. Anche l’installazione è resa più semplice dalle dimensioni contenute di tutti i modelli che si possono posizionare a incasso e all’interno. L’unità esterna ovviamente va all’aperto ma è fatta in modo da ridurre l’impatto estetico e si può collocare anche su un balcone.
In pratica, lavorando insieme, la pompa di calore e il generatore a gas di MAGIS COMBO arrivano a risparmiare fino al 40% sui consumi rispetto a una caldaia tradizionale. Con l’aggiunta di un impianto fotovoltaico, la pompa di calore viene azionata dall’energia gratuita del sole e ottimizza così i consumi.
Tanto comfort in casa con poco o niente gas.
Il nostro futuro dipende anche da come riusciremo a ridurre il prima possibile l’impiego di fonti di energia fossili (gas e petrolio su tutte) sfruttando invece le energie rinnovabili. Partecipare in modo positivo a questo rinnovamento energetico, oggi non significa spendere di più e nemmeno ridurre il comfort nelle nostre abitazioni. Possiamo infatti unire in uno stesso sistema pompe di calore (che sfruttano l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria) pannelli fotovoltaici e solari termici, ottenendo impianti di grande efficacia che possono anche fare a meno del gas.
Ibrido o 100% elettrico?
Chi vive in zone geografiche dove l’inverno è particolarmente rigido, può scegliere le soluzioni ibride per maggior tranquillità. In questo caso si affianca alla pompa di calore una caldaia a condensazione che interviene in pochi casi: quando la temperatura esterna diventa molto rigida, quando si fanno più docce in contemporanea o ancora se si accende l’idromassaggio richiedendo appunto molta acqua calda. Il passaggio da un generatore all’altro è guidato da un gestore di sistema che sceglie di momento in momento la fonte di energia più conveniente e riduce al minimo sprechi ed emissioni nocive. In questo modo si è sempre sicuri che i consumi e l’impatto sull’ambiente dell’impianto, siano minimi.
La pompa di calore è un apparecchio molto efficiente che trasforma ogni kW elettrico speso per azionarla in circa 4 kW di energia termica: un grande vantaggio. Se in più l’elettricità viene dall’energia gratuita del sole attraverso un impianto fotovoltaico, la pompa di calore lavora praticamente senza spese. Nel caso in cui l’impianto sia “full electric”, cioè 100% elettrico, non si brucia gas e ci si avvia verso quell’elettrificazione che ci porterà limitare sempre più le fonti di energia fossili.
Comfort, efficienza e facilità di installazione “tutto-in-uno”
Per unire tutte queste tecnologie con equilibrio e garanzia di prestazioni superiori, si possono scegliere le cosiddette soluzioni “all-in-one” che sono studiate e realizzate in modo da ottenere grandi vantaggi in termini di prestazioni e facilità di installazione, con decisi risparmi energetici. Il successo delle soluzioni “tutto-in-uno” deriva anche dalla compattezza dell’apparecchiatura che – sistemata in appositi armadi tecnici – può essere installata a incasso senza ingombrare sia nelle nuove costruzioni, sia nel caso di ristrutturazioni dell’impianto termico. Le soluzioni “tutto-in-uno” offrono grande comodità anche agli installatori perché possono avere, con un unico codice, tutti i componenti necessari per realizzare l’impianto.
TRIO PACK: “all-in-one” secondo Immergas.
La gamma TRIO PACK di Immergas, ad esempio, presenta 9 diversi pacchetti: 6 sono ibridi e “factory made” (TRIO PACK HYBRID) e 3 sono in sola pompa di calore (TRIO PACK ELECTRIC). Questo significa appunto che la pompa di calore è l’elemento centrale dell’impianto e che produce tutta o quasi tutta l’energia che serve per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria.
Dal punto di vista delle prestazioni, TRIO PACK consente di ottenere ottimi risultati con bassi consumi e per questo contribuisce in maniera determinante a far crescere la classificazione energetica della casa aumentandone anche il valore immobiliare. Oltre al perfetto bilanciamento delle componenti, tutti i modelli TRIO PACK sono infatti concepiti per sfruttare al meglio le energie rinnovabili con predisposizioni per pannelli solari termici e fotovoltaici. In questo modo è più facile, per proprietari e costruttori, rispondere alle Direttive ErP e che obbligano a usare fonti energetiche rinnovabili nella costruzione di edifici nuovi.
Diminuire i consumi, sostituire la caldaia, sfruttare gli incentivi
Parlare di risparmio oggi è importantissimo per tutti soprattutto nella climatizzazione di casa, ma i modi di risparmiare sono tanti.
Il primo risparmio sta nel diminuire i consumi del nostro impianto: in pratica bisogna evitare di superare i 19 gradi in casa in inverno e limitare il livello di raffrescamento in estate. Con cronotermostati, controlli della temperatura e nuove tecnologie possiamo avere ottimi risultati senza perdere comfort in casa.
Un secondo modo di risparmiare viene dalla sostituzione di una vecchia caldaia con una a condensazione. In questo caso la diminuzione dei consumi è netta: si arriva a bruciare fino al 30% in meno di gas con impianti a bassa temperatura.
Un altro risparmio molto importante può venire dall’uso di impianti solari termici o fotovoltaici che trasformano l’energia gratuita del sole in acqua calda o energia elettrica.
L’ultimo risparmio – molto consistente – viene dagli incentivi statali. Chi punta a una evoluzione dell’impianto termico è premiato dalla normativa attraverso la possibilità di detrarre dalle tasse il 50% (Bonus casa) o addirittura il 65% (Ecobonus) delle spese effettuate per l’acquisto e anche l’installazione di apparecchi per la climatizzazione domestica.
Rateizzazione. Anche questo è un grosso risparmio
È interessante notare che l’acquisto a rate di apparecchi evoluti per rinnovare l’impianto di casa permette a tutti gli effetti un risparmio ulteriore. Se una vecchia caldaia consuma troppo, acquistare una soluzione avanzata consente di abbassare subito il prezzo delle bollette mentre il pagamento si dilaziona nel tempo. Per fare un esempio, gli installatori convenzionati grazie all’accordo tra IMMERGAS e Deutsche Bank Easy possono proporre una rateizzazione fino a 60 rate. In pratica, si inizia a risparmiare immediatamente mentre il pagamento è dilazionato fino a 5 anni!
Nuove tecnologie per riscaldare e raffrescare, le pompe di calore
In fatto di risparmio, è fondamentale il passaggio alle tecnologie che sfruttano le energie alternative, rinnovabili e gratuite. Gli apparecchi più efficienti in questo senso sono le pompe di calore: sfruttano l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria per riscaldare in inverno e in più permettono di raffrescare in estate.
Le pompe di calore funzionano con l’elettricità ma il vantaggio energetico è notevole: un watt di energia elettrica speso per azionare la pompa di calore, rende infatti circa 4 watt in energia termica. In più, dato che molte pompe di calore funzionano anche per produrre aria fresca, il risparmio è anche nel momento della costruzione dell’impianto: con una sola installazione si hanno due diversi e comodissimi risultati.
Tecnologia a condensazione e soluzioni ibride
Del vantaggio di sostituire una caldaia vecchia con una a condensazione abbiamo detto: i consumi si possono abbassare di un terzo. Quello che è meno conosciuto è che i generatori a condensazione fanno parte di quelle che vengono definite “pompe di calore ibride”. Si tratta di apparecchi che uniscono i vantaggi della pompa di calore con le certezze di una caldaia.
A volte si tratta di sistemi che possono perfino lavorare con impianti a termosifoni come nel caso della Magis Combo o Victrix Hybrid sempre di Immergas. Nei luoghi dove gli inverni sono particolarmente rigidi o in abitazioni che hanno più bagni e magari anche l’idromassaggio, avere una scorta di potenza in più per scaldare l’acqua calda sanitaria o l’acqua dei termosifoni è importante. Il cuore delle soluzioni ibride è una elettronica di gestione che sceglie automaticamente, in ogni istante, quando è il momento di azionare il generatore a gas per limitare sia i consumi sia le emissioni nocive. In questo modo il vostro impianto è pronto ad affrontare le condizioni climatiche più impegnative sfruttando al meglio le rinnovabili.
Un risparmio per l’ambiente: meno inquinamento
Quando si parla di risparmio ci si concentra soprattutto sulle questioni economiche, ma se si guarda al tema nel suo complesso sappiamo benissimo che la qualità della nostra vita dipende e dipenderà sempre più da quanto riusciremo a limitare le emissioni nocive. In questo senso bisogna sapere che ogni combustione produce da un lato gas serra come l’anidride carbonica, dall’altro ossidi di azoto inquinanti. Non è quindi per nulla secondario considerare le energie rinnovabili come un grandissimo risparmio in fatto di inquinamento. Rinnovando quindi l’impianto di casa diamo un nostro personale e importante contributo alla riduzione delle emissioni nocive: una questione veramente centrale per la nostra salute e il nostro futuro.
La soluzione per ridurre i consumi e aumentare il comfort di casa esiste e si chiama “efficienza energetica”. È la strada che dobbiamo percorrere tutti per ottenere sempre di più con molto di meno: meno consumi, meno agenti inquinanti e meno gas serra ma con più comodità. Per fare un esempio se utilizziamo le Pompe di Calore possiamo avere un riscaldamento efficace e veloce in tutte le stanze, il piacevolissimo raffrescamento in estate, e ridurre ancora più i consumi senza bruciare gas.
Le pompe di calore funzionano appunto con l’elettricità e hanno il grande vantaggio di restituire circa 4 kW di energia termica ogni kW di energia elettrica utilizzata per il loro funzionamento. Il risparmio e il comfort sono davvero notevoli e le prestazioni sempre di alto livello: la nuova serie Magis M Immergas, ad esempio, propone 13 modelli da 4 a 30 kW di cui, quelli fino a 26 kW, nella classe A+++, il massimo raggiungibile. Tutti lavorano perfettamente con gli impianti a bassa temperatura – riscaldamento a pavimento e anche raffrescamento con ventilconvettori – e con la modalità “silent mode” sono molto “comodi” anche quando si vuole dormire tranquillamente.
Pompe di calore e facilità di installazione
Un’altra comodità delle pompe di calore è la facilità e la versatilità nell’installazione. Possono funzionare da sole per riscaldare e raffrescare o si possono abbinare a caldaie creando impianti integrati che scelgano in ogni momento la fonte di energia più conveniente, guidati da un gestore di sistema digitale che aiuta a ridurre i consumi il più possibile. Alcune pompe di calore Immergas sono ibride – sono abbinate ad un generatore a gas – e sono capaci di lavorare anche con impianti a termosifone cioè ad alta temperatura: un grande vantaggio quando si vuole restaurare un appartamento senza interventi troppo invasivi.
La predisposizione delle pompe di calore per la connessione a pannelli fotovoltaici, consente inoltre tante soluzioni per adattarsi alle esigenze di case e appartamenti molto diversi tra loro puntando sempre al massimo utilizzo di energie rinnovabili.
Programmare le temperature di casa
Comodità è senz’altro avere la temperatura giusta in casa, stanza per stanza e ora per ora. I sistemi di termoregolazione Immergas permettono appunto di programmare tutta la settimana separando l’abitazione in diverse aree. Spesso infatti le stanze in cui si dorme possono restare più fresche per consentire anche buoni risparmi nel consumo mentre le ore in cui serve una temperatura più alta in inverno variano di famiglia in famiglia.
Studiare un comfort su misura
Per bilanciare comfort ed efficienza energetica bisogna considerare molti elementi in tutta la casa. È importante valutare l’isolamento dell’edificio, il numero dei bagni e anche dei piani oltre alle metrature degli appartamenti, bisogna considerare la posizione climatica e perfino la temperatura dell’acqua fredda che viene dall’acquedotto. Si deve poi calcolare l’esposizione dei tetti per i pannelli e le differenti abitudini degli inquilini per i dimensionamenti degli apparecchi: ci sono infatti famiglie che lavorano per lo più in casa e altre fuori casa, c’è chi usa l’idromassaggio e chi no.
Solo un tecnico esperto e di fiducia può mettersi al fianco di ogni famiglia per valutare insieme tutti questi dati. In ogni caso, nella gamma Immergas esistono tutti gli apparecchi necessari per realizzare impianti termici su misura, anche al 100% elettrici, ottenendo comodità ed efficienza energetica sempre più elevate.
Perché rinnovare è meglio di riparare
Una vecchia caldaia può funzionare in modo soddisfacente anche più di vent’anni. Il che ovviamente ci permette di dimenticarcene completamente almeno fino a quando arriva il momento della manutenzione obbligatoria per legge. Oggi che i consumi pesano di più sulla bolletta, è però il caso di fare alcune considerazioni, prima che il nostro vecchio e resistente generatore si fermi.
Sono molti i punti da valutare insieme:
– alcuni componenti dopo tanti anni di funzionamento possono usurarsi e questo li espone al rischio di rottura;
– l’efficienza di un generatore nuovo e di recente progettazione è estremamente superiore rispetto alle caldaie tradizionali e i consumi di gas sono di conseguenza molto inferiori;
– in un nuovo generatore sono molto più basse anche le emissioni nocive;
– in caso di ristrutturazione rilevante è necessario un adeguamento alle tecnologie più avanzate;
– le nuove costruzioni devono prevedere una percentuale elevata di energia prodotta da fonti rinnovabili;
– i nuovi generatori contribuiscono all’innalzamento della classe energetica dell’abitazione con conseguente crescita del suo valore di mercato;
– proprio per i vantaggi in fatto di consumi ed ecocompatibilità, i costi di rifacimento sono deducibili fiscalmente in percentuali molto elevate;
– non ultimo, bisogna considerare che i nuovi generatori hanno spesso estensioni di garanzia molto ampie (Immergas la propone fino a 15 anni) che comprendono manutenzioni accurate.
Che tipo di generatore scegliere
Le possibilità di rinnovamento dell’impianto termico sono tante: si va dalla semplice sostituzione della vecchia caldaia, all’introduzione di nuove tecnologie come i pannelli fotovoltaici che permettono di ridurre notevolmente il consumo di gas. D’altra parte si possono conservare i vecchi termosifoni anche se si sceglie il generatore ibrido oppure si può passare a ventilconvettori o al riscaldamento a pavimento. Tutte queste soluzioni hanno decisi vantaggi economici, di comfort e anche dal punto di vista ecologico.
Una caldaia a tecnologia tradizionale, per cominciare, consuma fino al 20-30% in più rispetto a una nuova a condensazione. La tecnologia a condensazione infatti recupera gran parte del caldo che nella vecchia caldaia esce dalla canna fumaria. I fumi di una caldaia a condensazione sono infatti tiepidi, mai caldi. Grazie a uno scambiatore molto efficace, con la tecnologia a condensazione si eliminano in pratica fino a un quarto dei consumi di gas.
Il sistema ibrido sfrutta oltre alla caldaia a condensazione, anche una pompa di calore che funziona invece con una tecnologia completamente diversa. Sfrutta l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria per trasformare l’energia dell’aria esterna in caldo per la casa quando è inverno. Il vantaggio in termini di spesa energetica è notevole: per ogni kW di elettricità utilizzato nel funzionamento della pompa di calore, otteniamo anche più di 4 kW in energia termica.
Sostituire la caldaia: non accontentiamoci del solo riscaldamento
Il vantaggio in fatto di consumi energetici non deve far dimenticare l’aumento di comfort. Come detto esistono pompe di calore che sono utili sia in inverno sia in estate perché scaldano e raffrescano. In questo secondo caso, è necessario che l’impianto di casa sia dotato di fancoil o di split. Apparecchi questi ultimi, che permettono la circolazione rapida dell’aria e una distribuzione uniforme del calore in tutte le stanze.
Alcune delle pompe di calore ibride possono funzionare anche con impianti a pavimento o con i vecchi termosifoni. Immergas in particolare propone modelli ibridi in grado di sostituire rapidamente una vecchia caldaia senza interventi invasivi, in impianti con radiatori. La pompa di calore ibrida Magis Combo, ad esempio, lavora infatti con temperatura di mandata elevata: fino a 70 gradi. Al contrario, negli impianti a pavimento non si possono mai superare i 30-35 gradi per preservare i pavimenti stessi, soprattutto se in legno.
Con l’energia gratuita del sole
Per ridurre ulteriormente se non azzerare del tutto il consumo di gas ed elettricità della rete pubblica, si possono utilizzare efficacissimi pannelli solari termici e fotovoltaici. Gli impianti fotovoltaici possono essere abbinati a pompe di calore e sistemi ibridi.
Il cuore dei pannelli solari termici è infatti una serpentina in cui scorre un liquido che si riscalda al sole e trasporta il calore così raccolto all’interno dell’accumulo d’acqua che usiamo per il riscaldamento dei termosifoni o per l’acqua della doccia.
I pannelli fotovoltaici sfruttano invece sottili lastre di silicio pretrattate che, una volta colpite dai raggi del sole, producono energia elettrica. Questa elettricità è perfetta per far funzionare senza spese le pompe di calore aumentando di molto la resa complessiva dell’impianto.
E quando il sole non c’è? Un impianto che tende a rendere più indipendente l’abitazione in campo energetico non può fare a meno delle batterie di accumulo. Se infatti la casa è poco abitata di giorno e al contrario molto vissuta la sera, l’energia raccolta dai pannelli fotovoltaici si può stoccare in batterie anche molto capienti non solo per riscaldare o raffrescare casa ma anche per ricaricare ad esempio auto o bici elettriche.
Le soluzioni ibride: più vantaggi insieme
Quando le condizioni climatiche non sono ottimali, oppure quando l’acqua che arriva all’impianto termico è decisamente fredda, la soluzione ideale può essere la combinazione ibrida di più tecnologie. Abbinare in uno stesso apparecchio due generatori è il modo giusto per superare ogni difficoltà.
Esistono appunto delle efficientissime pompe di calore ibride governate da un gestore elettronico che calcola momento per momento la fonte di energia più conveniente. In questo modo per la maggior parte del giorno l’impianto lavora utilizzando le pompe di calore ma quando la temperatura esterna scende troppo o le richieste di acqua aumentano, allora entra in azione la caldaia a condensazione per quel surplus di energia necessaria.
La sicurezza di una garanzia specifica e duratura
Abbiamo visto che sono molte le tecnologie più o meno evolute che possono rinnovare l’impianto termico di casa con grandi vantaggi. È evidente che la cura e la manutenzione dei singoli apparecchi è fondamentale per mantenere nel tempo le prestazioni elevate e bassi i consumi. Per questo c’è chi propone garanzie specifiche in combinazione con i programmi di manutenzione.
La Formula Comfort 10 Anni di Immergas, ad esempio, è riservata alle caldaie a condensazione. L’estensione è gratuita fino a 10 anni e si può ulteriormente allungare fino a 15. Questa Formula assicura risposte entro le 24 ore, interventi anche la domenica mattina, pezzi di ricambio sempre originali, diritti di chiamata e manodopera gratuiti.
Formula Comfort Hybrid è invece studiata per impianti ibridi e in sola pompa di calore. L’estensione di garanzia arriva a 5 anni e la manutenzione prevede in più l’intervento di tecnici specializzati nel trattare i gas frigoriferi di raffreddamento per la massima sicurezza.
Gli elementi per farsi due conti sono tanti, ma le possibilità di ottenere un migliore equilibrio tra comfort, riduzione dei consumi, risparmio e tranquillità sono notevoli.
Le armi per difenderci dal caro energia ci sono e sono in continuo sviluppo. Non solo, proprio per favorire il cambiamento in favore di tecnologie più avanzate, esistono oggi vantaggi fiscali molto interessanti che permettono di ridurre le spese anche del 65%, manodopera compresa. Le informazioni in proposito sono tante ma in questo articolo vogliamo mettere in ordine alcuni elementi tecnici per poter prendere decisioni ponderate su che cosa è possibile fare individualmente per abbattere i consumi e – particolare non da poco – ridurre le emissioni nocive del nostro impianto termoidraulico di riscaldamento e raffrescamento estivo.
Energie rinnovabili e sostenibilità ambientale
Il punto essenziale è ridurre la dipendenza dalle fonti di energia fossili per risparmiare, abbattere le emissioni inquinanti e gas serra, usare sempre meno petrolio, GPL, gas metano. L’alternativa sono le energie naturali, le cosiddette rinnovabili: il sole, il vento, le maree ma anche l’energia termica contenuta naturalmente nell’aria.
Pompe di calore ed energia termica
Le pompe di calore sfruttano appunto l’energia dell’aria esterna per “convertirla”, secondo le stagioni, in caldo o fresco. Per avere un esempio evidente a tutti si fa spesso riferimento al frigorifero che “estrae” calore dall’interno dell’elettrodomestico e lo disperde all’esterno. Le pompe di calore lavorano più o meno allo stesso modo in estate ma invertono il processo in inverno quando si vuole invece riscaldare l’interno di casa. Immergas propone una quantità di soluzioni capaci di climatizzare al meglio anche appartamenti di grande metratura, di far salire la classe energetica degli edifici e quindi anche il loro valore di mercato.
Pompa di calore e caldaia insieme: ecco l’ibrido
Se le pompe di calore classiche ottengono ottimi risultati soprattutto in zone dove il freddo invernale non è troppo pungente, con le pompe di calore ibride si affrontano le richieste di energia più impegnative senza problemi. Questi apparecchi lavorano infatti accoppiati a caldaie sempre pronte a intervenire in caso di necessità. La centralina elettronica decide di volta in volta qual è la fonte di energia più conveniente per sprecare il meno possibile e avere il massimo comfort. VICTRIX HYBRID è appunto una pompa di calore ibrida che sostituisce facilmente una vecchia caldaia senza interventi invasivi anche in appartamenti con i termosifoni e fornisce solo riscaldamento per chi ha già un impianto di condizionamento estivo.
L’energia del sole è sempre disponibile
Per il loro funzionamento le pompe di calore richiedono elettricità, ma per ogni watt elettrico che la pompa di calore usa si ottengono dai 3 ai 5 watt in energia termica con un vantaggio evidente. Per rendere ancora più vantaggioso l’uso delle pompe di calore si può ricavare l’elettricità dal sole attraverso i pannelli fotovoltaici. Le proposte Immergas nel settore fotovoltaico sono formate da pacchetti ben calibrati, con una grande varietà di soluzioni sia per la potenza sia per le diverse capacità di stoccare energia in comode batterie di accumulo.
Il piacere di vivere bene in casa propria
Uno degli elementi più oggettivi per valutare il comfort abitativo è la gestione della temperatura. Non si tratta solo di raffrescare o scaldare gli ambienti ma di gestire bene nel complesso l’atmosfera domestica: a volte capita infatti di avere freddo in inverno anche se il termometro di casa indica 20 gradi, altre volte si trovano pavimenti gelidi in case dove i termosifoni lavorano a pieno regime. Al contrario in estate l’aria fresca in certi appartamenti sembra non circolare mai abbastanza bene o non essere sufficiente. In definitiva, molto dipende dagli impianti termoidraulici e di climatizzazione ma anche dal modo in cui l’aria alla giusta temperatura si diffonde nelle varie stanze.
Bassa temperatura e alte performance
Nelle ristrutturazioni oggi si possono realizzare ottime soluzioni anche mantenendo i vecchi termosifoni, ma il riscaldamento a pavimento e la distribuzione dell’aria a ventilconvettori possono ottenere risultati superiori. Garantiscono una migliore diffusione della temperatura, più omogenea, e una riduzione decisa delle spese perché permettono a impianti ibridi, integrati e in sola pompa di calore, di lavorare con una temperatura di mandata che in generale non va oltre i 50°. Negli impianti a termosifoni bisogna invece arrivare ad esempio a 70° consumando più gas. Inoltre, i ventilconvettori creano flussi d’aria fresca (o calda) che raggiungono temperature confortevoli in breve tempo e in maniera omogenea. I filtri ben puliti aiutano anche a ridurre la diffusione di polveri o muffe.
HYDRO. Perfetti per le nuove tecnologie
I ventilconvettori idronici Immergas son stati creati appunto per accompagnarsi a sistemi ibridi, integrati o in sola pompa di calore. Possono essere installati in alternativa ai tradizionali radiatori o ai pannelli radianti per raffrescare perfettamente in estate e riscaldare rapidamente in inverno.
Gli split HYDRO 3 e 4 hanno un design essenziale e curato per adattarsi agli arredamenti di ogni tipo, in ogni ambiente, con grande flessibilità. La regolazione del ventilatore è a 3 velocità e i deflettori d’aria sono direzionabili in orizzontale e verticale. Dotati di telecomando, sono realizzati in materiali molto resistenti all’invecchiamento.
Ancora più discreti esteticamente sono i ventilconvettori da incasso HYDRO IN. Sono molto sottili, possono essere installati a parete, a soffitto e in controsoffitto: l’ideale per un design rigoroso e pulito. Anche i ventilconvettori “floor standing” HYDRO FS sono poco profondi (15 cm) e permettono l’installazione a filo pavimento. Hanno un’estetica elegante, molto apprezzata negli edifici commerciali e di grande metratura. Dato che il comfort deriva anche dalla silenziosità, soprattutto di notte, tutti i ventilconvettori Immergas emettono un rumore appena percettibile e si possono posizionare tranquillamente anche in camera da letto.
Pompa di calore, il benessere è ecocompatibile
Più si riescono a sfruttare le energie rinnovabili, meno si producono emissioni nocive. Anche questo è un elemento che dà comfort abitativo: intanto per la soddisfazione di non contribuire a inquinamento e riscaldamento globale e, più concretamente, perché non si spende per bruciare gas sempre più costoso.
Le pompe di calore ibride Immergas come MAGIS COMBO, ad esempio, comprendono sì un generatore a gas, ma la sua funzione è limitata ai momenti in cui sono necessarie grandi quantità di acqua calda sanitaria per fare più docce oppure quando il clima invernale si fa davvero rigido. Solo allora la centralina elettronica decide che conviene usare il gas.
D’altra parte, se si considera che tutte le pompe di calore Immergas sono al 100% compatibili con i pannelli fotovoltaici, si capisce che l’energia necessaria a raffrescamento e riscaldamento può derivare per la massima parte dal sole. Infatti, se si scelgono le soluzioni STORAGE Immergas, i pannelli fotovoltaici sono abbinati a batterie di accumulo che possono contenere addirittura 30 kWh! Così l’energia solare gratuita è disponibile anche la notte. Per aumentare ancora il comfort e il risparmio, le configurazioni STORAGE comprendono un inverter studiato per ricaricare le auto elettriche ad alta velocità.
Un impianto termico oggi non si occupa più semplicemente di alzare la temperatura di termosifoni e acqua calda sanitaria, è ormai una centrale di gestione dell’energia che produce benessere per tutta l’abitazione in modo equilibrato, economico ed ecocompatibile.
Nuovi edifici ed efficienza energetica
Proprio dal 13 giugno di quest’anno lo Stato italiano rende obbligatoria per i nuovi edifici una maggiore percentuale di energia da fonti rinnovabili rispetto ai consumi totali per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria: era del 50% ora arriva al 60%.
Tutte le nuove costruzioni devono inoltre avere una efficienza energetica sempre maggiore: da una parte devono essere meglio isolate per evitare dispersione di calore in inverno o di fresco in estate, dall’altra devono avere impianti che richiedono meno consumi per ottenere risultati migliori.
Gli edifici sono divisi in 10 classi energetiche in base appunto a quanto consumano. Chi ha sentito parlare di APE (l’indice di prestazione energetica) sa che gli elementi per classificare le abitazioni sono essenzialmente la qualità dei materiali di costruzione e degli infissi che evitano la dispersione termica, l’utilizzo di impianti e fonti di energia rinnovabili oltre che le condizioni climatiche dei luoghi in cui sono collocate.
Pompe di calore: elettricità ed energia termica
Le pompe di calore sono appunto apparecchi che sfruttano le energie rinnovabili per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria. Si tratta di soluzioni ecosostenibili, innovative ed estremamente vantaggiose perché in pratica trasformano l’energia termica, contenuta naturalmente nell’aria, in caldo o in fresco secondo le stagioni. Le pompe di calore sono l’ideale per gli edifici di nuova costruzione ma possono essere installate anche in case esistenti per migliorarne l’efficienza energetica.
Le pompe di calore offrono almeno 4 vantaggi fondamentali:
– più COMFORT abitativo in ogni stagione;
– più RISPARMIO, perché non si consuma gas;
– più VALORE per l’immobile, perché permettono di raggiungere classi energetiche molto elevate;
– più COMPATIBILITÀ AMBIENTALE, perché oltre a utilizzare l’aria esterna come fonte di energia rinnovabile, sono integrabili perfettamente con solare termico e fotovoltaico per ridurre ulteriormente consumi elettrici ed emissioni nocive.
Meno gas? Ci aiuta anche la bolletta elettrica
Riscaldare con l’elettricità gli ambienti di casa e l’acqua calda sanitaria oggi diventa preferibile anche dal punto di vista economico dal momento che l’energia elettrica si può ottenere con fonti di energia rinnovabili come fotovoltaico eolico, idroelettrico e geotermico che riducono molto inquinamento e costi.
Zone climatiche e impianti ibridi
Chi abita in un edificio ben isolato termicamente, chi ne sta costruendo un nuovo e punta a una classe energetica elevata, chi vive vicino al mare o in zone particolarmente temperate per posizione geografica, è senz’altro nelle condizioni giuste per realizzare un impianto termico in sola pompa di calore.
Quando al contrario si vive in montagna o in zone in cui gli inverni possono essere rigidi la combinazione tra pompe di calore, impianto fotovoltaico e batterie di accumulo, può essere opportunamente accompagnata da un generatore a gas a condensazione che si mette in moto solo quando è davvero necessario.
Nelle pompe di calore ibride Immergas come MAGIS COMBO, la centralina elettronica sceglie da sé, momento per momento, la fonte di energia più conveniente per ridurre al minimo il consumo di gas e avere sempre l’energia necessaria per affrontare i climi più estremi.
Eliminare del tutto o ridurre molto il consumo di gas per il riscaldamento oggi è possibile, l’importante è valutare attentamente tutti gli elementi in gioco e affidarsi all’esperienza di un installatore preparato per scegliere la grande efficienza dei sistemi ibridi o in sola pompa di calore, secondo la posizione geografica e le condizioni di isolamento termico della propria abitazione.
Grandi prestazioni idrauliche con la pompa di calore adeguata
Esistono pompe di calore per ogni necessità, anche per chi desidera prestazioni idrauliche superiori. La MAGIS HERCULES PRO di Immergas, ad esempio, offre un bollitore di grandi dimensioni (235 litri) per assicurare docce e perfino vasche idromassaggi a una famiglia numerosa. Appartiene alla classe energetica fino ad A+++ nel riscaldamento con impianti a bassa temperatura, usa un refrigerante a basso impatto ambientale (R32) ed è anche di dimensioni compatte.
MAGIS HERCULES PRO, come molte delle pompe di calore avanzate Immergas, è inoltre compatibile con impianti solari termici e pannelli fotovoltaici. Si tratta quindi di un apparecchio fondamentale che non consuma gas e permette inoltre di ridurre o addirittura azzerare il consumo di energia elettrica. I pannelli solari termici riscaldano infatti l’acqua calda sanitaria mentre i fotovoltaici producono l’energia elettrica che alimenta la stessa pompa di calore. L’impianto così realizzato forma un sistema di produzione energetica pulita e gratuita che si basa essenzialmente sulla forza del sole: un grande vantaggio per portafogli e ambiente!
Per rendersi ancora più indipendenti dalla rete elettrica e avere a disposizione una scorta di energia anche di notte, l’elettricità prodotta dai pannelli fotovoltaici può essere accumulata di giorno in speciali batterie.