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L’importanza della manutenzione dell’impianto termico sin dall’inizio
La manutenzione è senza dubbio l’elemento centrale per assicurarsi non solo la dovuta sicurezza, ma anche la massima efficienza di caldaie e pompe di calore, oltre alla maggiore durata dell’investimento. Tutto questo, senza contare che una caldaia efficiente permette di ridurre al minimo gli sprechi, abbassando le spese in bolletta. Anche il migliore degli apparecchi può avere infatti rese insoddisfacenti se non viene supportato con una manutenzione adeguata e anzi può peggiorare progressivamente le prestazioni fino a dare problemi come eccessi di consumo.
Estensioni di garanzia Immergas come valore aggiunto
Noi di Immergas siamo così convinti dell’importanza della manutenzione che abbiamo sempre curato, l’assistenza e il servizio come caratteristiche integranti dei nostri apparecchi. Per questo abbiamo creato un intero sistema di manutenzione che rassicura i clienti e offre almeno 5 anni di estensione di garanzia. Il nostro Formula Comfort – il programma di manutenzione più conveniente e completo – si adatta alle caratteristiche degli apparecchi secondo 3 diverse specifiche:
– Formula Comfort Extra, con attivazione gratuita, è il programma per le caldaie a condensazione con potenza inferiore a 35kW,
– Formula Comfort Hybrid è dedicato ai sistemi ibridi e in sola pompa di calore,
– Formula Comfort Over è specifico per le caldaie con potenza superiore ai 35 kW.
Assistenza e garanzie a 360 gradi
I vantaggi del programma Formula Comfort partono dall’idea che una cura attenta di caldaie e pompe di calore merita non solo i migliori servizi ma anche un’estensione di garanzia che può arrivare fino a 10 anni per le caldaie a condensazione. Per accedere al programma basta stipulare il contratto di manutenzione con il proprio Centro Assistenza Tecnica Autorizzato in occasione della verifica iniziale gratuita. In questo modo ci si assicura per prima cosa i controlli annuali obbligatori per legge. Da qui, oltre all’iniziale e gratuita compilazione del libretto, inizia una consistente serie di vantaggi che comprendono tre punti fissi per tutti i tipi di Formula Comfort:
– Costo fisso di chiamata gratuito,
– Manodopera gratuita in caso di guasti,
– Ricambi originali e senza alcun onere di spesa.
– Servizio 7 giorni su 7, nel periodo invernale, con assistenza anche la domenica mattina.
Oltre a ciò, le tre diverse estensioni di garanzia si distinguono in relazione al tipo di prodotto. Ad esempio, per gli impianti ibridi e in sola pompa di calore, Formula Comfort Hybrid assicura l’intervento di tecnici specializzati con patentino F-Gas per lavori sui circuiti frigo delle pompe di calore e dei sistemi ibridi.
La forza di 600 Centri Assistenza qualificati Immergas in tutta Italia
Tutti i Centri Assistenza Tecnica Autorizzati Immergas, sono stati selezionati negli anni, lavorano con tecnici di qualità formati e costantemente aggiornati direttamente da Immergas che assicura loro anche un continuo supporto organizzativo, tecnico e normativo.
Gli oltre 600 CAT presenti in tutta Italia, hanno sottoscritto le precise norme del Decalogo Immergas che riguardano tra l’altro l’obbligo di adottare un listino prezzi chiaro, depositato presso l’azienda, e l’esecuzione di tutti gli interventi a regola d’arte. Anche per questa attenzione alla manutenzione possiamo dire che i prodotti Immergas garantiscono più a lungo la loro efficienza.
Con un contributo statale senza precedenti, arriva il Superbonus 110% che sarà disponibile fino al 31 dicembre del 2021. L’occasione è davvero straordinaria. L’importante è avere chiari i principi generali prima di avviare una procedura che può dare grandissimi vantaggi a un intero edificio. L’argomento necessita di una certa preparazione per inquadrare le possibilità e le esclusioni di questa iniziativa.
Perché il Superbonus?
Lo scopo principale dell’iniziativa è di ridurre drasticamente consumi ed emissioni nocive. Inoltre, l’Italia deve ottemperare agli ambiziosi obiettivi europei in fatto di lotta al riscaldamento globale e utilizzo delle fonti rinnovabili.
Chi ha diritto al Superbonus e chi no
Per le ragioni appena elencate, la normativa tende a favorire i condomini e gli edifici più grandi, quelli in cui è possibile realizzare un maggior risparmio energetico, ma anche gli edifici unifamiliari possono beneficiare del Superbonus.
Quanto, cosa, come e i perché del bonus statale riqualificazione energetica
Il Superbonus restituisce appunto il 110% di quanto investito in riqualificazione dell’edificio e dell’impianto, soltanto se si accresce di almeno due livelli la classe energetica dell’edificio stesso. In pratica, per ogni 100.000 € spesi in cappotti termici, pannelli fotovoltaici, pompe di calore, caldaie evolute, impianti ibridi e altre soluzioni, lo Stato permette di detrarre 110.000 € spalmando in 5 anni la riduzione di tasse corrispondente (IRPEF).
Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) per il Superbonus
Prima dell’intervento è assolutamente necessaria la consulenza di un professionista abilitato a certificare la classe energetica dell’edificio tramite l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.). Serve poi un progetto che definisca gli interventi tecnici necessari per elevare di almeno due classi energetiche l’edificio stesso e una nuova certificazione energetica (A.P.E.) che garantisca il risultato ottenuto.
Gli interventi necessari (detti trainanti) ruotano attorno alla riduzione della dispersione termica e al rinnovamento dell’impianto di climatizzazione invernale. La posa del cappotto termico è l’elemento centrale per garantire una coibentazione sufficiente. La sostituzione dell’impianto termico con tecnologie capaci di consumare meno e di sfruttare al meglio le fonti di energie rinnovabili – soprattutto le nuove tecnologie quali le pompe di calore ibride – è l’altro intervento che consente di accedere al Superbonus.
Superbonus e pompe di calore ibride
Per ottenere un forte risparmio di energia e una drastica riduzione di emissioni nocive si può sostituire la caldaia tradizionale con una pompa di calore ibrida come ad esempio la VICTRIX HYBRID: un apparecchio studiato proprio per la sostituzione e in grado di lavorare con temperature fino a 80 °C. Per questa caratteristica può essere inserita anche in vecchi impianti con termosifoni senza opere invasive.
Esistono altre pompe di calore ibride Immergas come MAGIS COMBO che offrono in più la possibilità di raffrescare l’ambiente in estate. Dal momento che le pompe di calore utilizzano energia è utile considerare l’installazione di pannelli fotovoltaici: danno un sostanzioso contributo all’aumento della classe energetica dell’edificio riducendo drasticamente i consumi in bolletta.
Sono tante le soluzioni Immergas che puntano a ottenere il risparmio energetico e la riduzione di emissioni nocive e che consentono quindi di approfittare del Superbonus 110%, permettendo di avere un cospicuo recupero fiscale nell’arco di 5 anni e di realizzare un impianto significativamente riqualificato.
Impianto termico efficiente = efficienza energetica = risparmio
L’efficienza dell’impianto termico e dei suoi componenti, è un elemento centrale per ottenere massimo comfort e risparmi consistenti in ogni casa. In pratica, più è grande l’efficienza energetica di una caldaia o di una pompa di calore, meno è il consumo. L’efficienza energetica è quindi la capacità di “fare di più con meno” e permette di consumare poca energia. Il risparmio è assicurato quando si sceglie un’offerta luce e gas conveniente che si può trovare informandosi tra il ventaglio di offerte sul mercato libero.
Pompa di calore, il cuore del tuo impianto termico
Gli apparecchi più importanti per realizzare un impianto termico particolarmente efficiente, sono appunto le pompe di calore: macchinari che riscaldano, raffrescano e producono acqua calda sanitaria sfruttando le energie rinnovabili. In pratica prelevano il calore naturale (principalmente dalla temperatura dell’aria ma a volte da terra o acqua) per portarlo all’interno delle case. Alcune sono dotate di inverter e possono fare il processo contrario eliminando calore dall’interno per raffrescare gli ambienti in estate.
In un impianto ibrido, si utilizza anche il gas ma in quantità molto ridotte. La caldaia a condensazione (una tecnologia che permette di recuperare parte del calore che altrimenti verrebbe disperso attraverso il camino) interviene solo quando il freddo e rigido o la richiesta di acqua sanitaria è molto alta.
Pannelli solari nell’impianto ibrido: fanno per me?
Se a un impianto ibrido si aggiungono anche i pannelli solari termici, il sistema nel suo complesso riesce a fornire acqua calda sanitaria e per il riscaldamento consumando quantità veramente basse di gas, aumentando ancora l’efficienza. In zone dove gli inverni non sono rigidi si può azzerare completamente la bolletta del gas e, se si installa un impianto fotovoltaico di dimensioni sufficienti con batterie di accumulo, si può azzerare anche la bolletta dell’elettricità.
Prestare attenzione all’efficienza del proprio impianto termico oggi non è solo una questione di risparmio ma anche un elemento centrale per ridurre l’impatto ambientale e per contribuire in modo positivo alla lotta contro il riscaldamento globale dato che è sempre più importante per tutti adottare comportamenti consapevoli e responsabili rispetto all’uso dell’energia.
Pompe di calore e impianti ibridi, facciamo chiarezza
Oggi è possibile costruire impianti ibridi per produrre acqua calda per la doccia, riscaldare l’abitazione d’inverno e raffrescarla in estate sfruttando per gran parte energia rinnovabile. Una pompa di calore, in effetti, è una macchina capace di utilizzare il calore di una fonte naturale come l’aria, l’acqua o la terra e trasportarlo all’interno di un edificio. Alcuni di questi apparecchi sono reversibili, cioè permettono di fare anche il processo contrario per raffrescare gli ambienti quando fuori c’è caldo. Per fare un esempio, basta pensare al frigorifero di casa che toglie il caldo dall’interno dell’elettrodomestico e lo disperde all’esterno.
Come alimentare la pompa di calore?
Per svolgere questo lavoro, la pompa di calore ha bisogno di elettricità che in un impianto ibrido è in genere fornita da pannelli fotovoltaici capaci di sfruttare l’energia del sole. Se invece si allaccia la pompa di calore alla rete elettrica, è indispensabile scegliere un buon fornitore e stipulare quindi un contratto che preveda un costo di Kilowattora consono, soprattutto se la tariffa è variabile in base delle fasce orarie (f1, f2, f3). L’energia elettrica che viene consumata dalla pompa di calore serve ad azionare il compressore e pochi altri ausiliari. Avere una tariffa giusta è perciò molto conveniente dal punto di vista dei consumi.
In condizioni ideali, un impianto che utilizza pompe di calore e impianto fotovoltaico può perfino funzionare senza bisogno di gas. Molto dipende alla zona climatica dell’abitazione e dalla capacità dell’edificio di non disperdere energia. Dove gli inverni sono rigidi è invece importante predisporre un impianto ibrido che unisce i vantaggi di pompe di calore e fotovoltaico con la sicurezza di un generatore a condensazione: una caldaia a basso consumo e ridotte emissioni che va in funzione solo quando la temperatura si avvicina allo zero.
La centralina elettronica, cervello del nostro impianto ibrido
Negli impianti ibridi compatti di Immergas c’è la tranquillità di una centralina elettronica intelligente che sa scegliere automaticamente, momento per momento, la fonte di energia più conveniente. Così il risparmio dell’impianto è assicurato e si ha sempre la certezza di raggiungere la temperatura più giusta.
Esistono soluzioni anche per chi ha un impianto a termosifoni e vuole sostituire la vecchia caldaia. Con VICTRIX HYBRID l’installazione è semplice anche all’esterno in zone parzialmente protette e in più, può scaricare i fumi a parete senza opere murarie invasive. In ogni caso, pompa di calore e generatore a condensazione sono collegati in serie e possono funzionare in contemporanea, così aumenta il numero di ore in cui la pompa di calore è attiva e si ottiene il massimo risparmio possibile.
Risparmio energetico e Superbonus
Proprio per il risparmio energetico dei sistemi ibridi e per il ridotto impianto ambientale, lo Stato assicura straordinari vantaggi fiscali che raggiungono il 110% con il Superbonus. Dato che i sistemi ibridi aiutano a innalzare decisamente la classe energetica degli edifici, i vantaggi fiscali sono anche nell’acquisto, con l’iva agevolata al 10%, in caso di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione o per l’acquisto di pannelli solari. Non solo, con il Bonus Casa si può detrarre il 50% dell’IRPEF nelle ristrutturazioni edilizie; l’Ecobonus offre detrazioni fiscali fino al 65% per le riqualificazioni energetiche; il Conto Termico 2.0 mette a disposizione altri incentivi per migliorare l’efficienza energetica.
Un impianto ibrido – possibilmente compatto per essere installato in spazi ridotti – rappresenta il futuro delle abitazioni quanto a risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale.