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Installazione semplice e quindi più veloce
EUREKA unisce un generatore a gas e il climatizzatore con pompa di calore in un sistema che si installa sull’impianto esistente, senza richiedere opere murarie perché è stato concepito proprio per la ristrutturazione. In questo contesto, semplifica la sostituzione dei sistemi obsoleti di riscaldamento e condizionamento, si può installare in edifici residenziali, locali commerciali e uffici. La pompa di calore si occupa del raffrescamento e del riscaldamento. L’unità interna a condensazione, con produzione istantanea e alta efficienza, fornisce acqua calda e garantisce comfort anche nelle condizioni di freddo più severe. Così il clima ideale risulta assicurato per l’intero anno.
Eureka e i suoi due generatori
Il cuore del sistema è un’elettronica di gestione avanzata che monitora le condizioni climatiche esterne e le esigenze dell’edificio. In questo modo può attivare:
- solo la pompa di calore nelle mezze stagioni, nelle giornate di clima mite e in estate per raffrescare la temperatura interna;
- solo la caldaia a condensazione nelle notti più fredde e nelle ondate di gelo, quando la pompa di calore sarebbe meno efficiente;
- entrambi i generatori per soddisfare picchi di richiesta termica senza compromessi sul comfort.
Acqua calda, rapidamente.
Per ottenere più confort anche sotto la doccia, il sistema prevede un piccolo serbatoio in acciaio inossidabile incorporato direttamente nella caldaia a condensazione: in questo modo l’acqua calda è disponibile fin dai primi istanti, senza bisogno di attendere a lungo che raggiunga la temperatura desiderata. La gestione delle prestazioni è affidata a un controllo elettronico che regola il funzionamento in modo automatico, mantenendo la temperatura costante e riducendo i consumi energetici.
Da uno a tre split, per ogni casa
La componente climatizzatore aria-aria di Eureka è disponibile in quattro potenze da 9.000 a 27.000 BTU/h e supporta da uno a tre split interni. Questo significa che il sistema è adatto tanto al monolocale quanto alla villetta, passando per uffici di medie dimensioni e locali commerciali. Ogni split interno si può scegliere tra 9.000 e 18.000 BTU/h per garantire la distribuzione ottimale del clima in ogni zona.
Controllo a distanza via app
Per avere tutto sotto controllo, in ogni momento e da remoto, è disponibile l’applicazione DOMINUS. Il sistema permette di gestire via smartphone l’accensione e lo spegnimento dell’impianto, la programmazione del riscaldamento e del raffrescamento, la regolazione della temperatura per ogni singola zona.
Garanzia 10 anni e detrazioni
Infine, con “Passa al Nuovo”, si può estendere la garanzia convenzionale fino a 10 anni, senza costi di attivazione, anche per quanto riguarda i climatizzatori. Basta contattare un Centro Assistenza Autorizzato Immergas aderente all’iniziativa, in occasione della verifica iniziale gratuita, e accordarsi per un programma periodico di manutenzione.
Chiudiamo con un importante vantaggio economico: l’installazione di EUREKA può rientrare nei regimi di incentivazione fiscale previsti dalla normativa sulle detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici. In questo modo si può recuperare una parte consistente della spesa sostenuta: il 50% nelle abitazioni principali e il 36% nelle seconde abitazioni. È opportuno verificare le condizioni specifiche applicabili caso per caso, poiché le agevolazioni disponibili variano in base anche al tipo di intervento.
Niente “cantiere in casa”
Chi ha già vissuto una ristrutturazione sa bene di cosa si parla: giorni con gli operai in giro, polvere, rumore, e una parte di casa quasi inabitabile. Una prospettiva che fa rimandare le decisioni anche quando gli interventi sono necessari.
Ma la sostituzione di una caldaia o l’installazione di un impianto di climatizzazione non è una ristrutturazione. Sono interventi tecnici precisi, con tempi definiti, che si possono risolvere nel giro di una, due giornate lavorative. A certe condizioni.
Cambiare la caldaia: una questione di ore
Quando si sostituisce una caldaia esistente con un modello nuovo, mantenendo lo stesso impianto a termosifoni, i tempi sono di solito contenuti.
Un installatore qualificato si occupa delle principali operazioni necessarie:
- smonta la vecchia unità;
- predispone i nuovi attacchi quando è necessario;
- installa il nuovo apparecchio;
- effettua la messa in funzione;
- compila la dichiarazione di conformità e completa la registrazione sul libretto d’impianto.
Le tempistiche possono variare in base alle caratteristiche dell’impianto esistente, al modello scelto e all’accessibilità del locale tecnico, ma in molti casi l’intervento si conclude nell’arco della stessa giornata.
Sostituire un impianto di climatizzazione: uno o due giorni al massimo
I tempi per l’installazione di un impianto di climatizzazione variano in base alla complessità dei lavori.
Un sistema con una sola unità interna richiede in genere un intervento rapido e poco invasivo, mentre configurazioni con più unità possono richiedere lavorazioni più articolate e quindi tempistiche più estese.
La presenza di predisposizioni già esistenti, come canalizzazioni o passaggi per i collegamenti, può semplificare ulteriormente l’installazione. In ogni caso, si tratta di interventi normalmente gestibili senza trasformare l’abitazione in un cantiere a lungo termine.
Quando i due interventi si combinano: la soluzione integrata fa la differenza
Cosa succede se si decide di fare tutto insieme: caldaia nuova e climatizzazione nuova nello stesso momento? Se il lavoro è ben organizzato non si ha l’effetto “doppio cantiere”.
Con la nuova pompa di calore ibrida Eureka di Immergas, tutto è facilitato. La soluzione integrata combina la gestione del riscaldamento e del raffrescamento in questo modo: la pompa di calore raffresca in estate e riscalda nelle mezze stagioni; la caldaia lavora per scaldare l’acqua calda sanitaria e per dare forza ai termosifoni in inverno.
I componenti di Eureka [link alla landing Eureka] sono progettati per lavorare insieme e l’installazione semplice riduce i tempi di messa in opera.
Con una squadra organizzata e la soluzione Eureka, è ragionevole prevedere di completare l’intera operazione nell’arco di una giornata o due. In alcuni casi, se l’impianto esistente è già predisposto e le condizioni lo permettono, anche meno.
Cosa rende possibile tutto questo?
Ci sono due fattori principali che incidono sui tempi di installazione: la qualità dei componenti e la formazione degli installatori.
Quando si lavora con prodotti progettati per integrarsi tra loro, ogni passaggio dell’installazione segue una logica precisa e prevedibile. Non ci sono adattamenti improvvisati, non ci sono attese per trovare raccordi compatibili, non ci sono sorprese nel cablaggio. Tutto è stato pensato per andare al suo posto nel modo più diretto possibile.
Allo stesso modo, un installatore che conosce bene un sistema specifico lavora con una sicurezza e una velocità che si riflettono direttamente sui tempi, sui costi e sulla qualità del risultato finale.
Bisogna fare un’ultima considerazione sui costi. A volte infatti, rimandare un intervento ha un costo nascosto: quello di continuare a usare impianti inefficienti, con consumi energetici più alti del necessario. Sapere che basta poco per cambiare tutto, può essere un buon motivo per non aspettare di più.
Efficienza e intelligenza
Prima di tutto la pompa di calore, una tecnologia molto preziosa che estrae calore gratuito dall’ambiente con un ciclo termodinamico decisamente efficiente: basta un solo Watt di elettricità per ricavare circa 4 Watt di energia termica da usare per scaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria (ACS) con consumi elettrici minimi. Quando le temperature esterne calano drasticamente, il gestore di sistema interviene e aziona automaticamente la caldaia a condensazione: se servono grandi quantità d’acqua per fare più docce contemporaneamente o un surplus di calore, il generatore assicura il massimo comfort.
Riduzione delle bollette e incentivi
La forza degli impianti ibridi sta proprio nella capacità di massimizzare l’uso delle fonti rinnovabili senza rinunciare mai al comfort e al risparmio energetico. Per ridurre ancora le spese energetiche, questo tipo di impianto può essere abbinato utilmente ai pannelli fotovoltaici. In questo modo, l’energia elettrica autoprodotta alimenta la pompa di calore, riducendo bollette fino al 40-50% e anche le emissioni di CO2. Anche l’integrazione con il solare termico aiuta a potenziare la produzione di acqua calda sanitaria sfruttando il calore del sole e riducendo veramente al minimo l’intervento della caldaia. Questa efficienza energetica è sostenuta dallo Stato con incentivi come il Conto Termico 3.0 o la detrazione fiscale fino al 50%.
MAGIS COMBO V2: la soluzione “Factory Made”
La gamma MAGIS COMBO V2 di Immergas offre in particolare una grande flessibilità, sia nelle diverse possibilità di utilizzo, sia nella varietà delle potenze disponibili. MAGIS COMBO V2 si trova infatti con unità esterne di varie potenze da 4 a 16 kW mentre l’unità interna può essere da 32 kW per modelli 12-16 kW, da 27 kW (in sanitario) e 24 kW (in riscaldamento) per i modelli 4-6-9 kW. Tutti i modelli sono “factory made”: questo significa che sono stati studiati e sviluppati in casa Immergas per garantire l’equilibrio perfetto tra i componenti.
Anche con i classici termosifoni
Una delle specifiche vincenti di MAGIS COMBO V2 è la capacità di portare la temperatura di mandata fino a 80°C. Questa caratteristica ne fa un apparecchio utilissimo nella sostituzione di vecchie caldaie quando si vuole fare un balzo tecnologico in avanti introducendo le rinnovabili anche nelle case in cui operano ancora i tradizionali termosifoni. È da valutare inoltre che le versioni PLUS dello stesso modello, possono essere abbinate a bollitori inox sempre costruiti con cura da Immergas. Una garanzia di comfort notevole. La MAGIS COMBO V2 richiede l’installazione da parte di professionisti con patentino F-GAS, d’altra parte offre soluzioni piuttosto compatte, sistemi da incasso in telai Solar Container o armadi Domus Container e possibilità di installazione esterna e in luogo parzialmente coperto per adeguarsi a diverse necessità edilizie.
Tecnologia a condensazione e versatilità
Prima di tutto bisogna considerare la tecnologia a condensazione: le caldaie Immergas sfruttano questo sistema per recuperare il calore che nelle vecchie caldaie usciva dal camino. Il risparmio, per chi ha ancora caldaie obsolete, può arrivare fino al 30%: un ottimo argomento per anticipare la sostituzione anche dei vecchi generatori ancora funzionanti.
Le caldaie Immergas sono inoltre tutte Hydrogen Ready. Questo significa che possono funzionare già ora con miscele di gas che contengono fino al 20% di idrogeno: una soluzione che potrebbe essere utilizzata in un futuro prossimo per diminuire le emissioni nocive.
Un’altra importante considerazione da fare è sulla compattezza del design: l’intera gamma Victrix Extra occupa solo 25 cm in profondità e può essere sistemata ovunque senza problemi di spazio: si può mettere in casa, incassata in una nicchia, all’esterno in un posto riparato o addirittura a cielo aperto con il kit di copertura. L’installazione da incasso con telaio Omni Container è molto utile per avere più in ordine, effetto estetico migliore e tutta la protezione di un armadio costruito apposta.
Tante possibilità di utilizzo
La scelta è ampia: si può optare per le versioni di varie potenze che forniscono acqua calda immediata (le “istantanee”) o quelle con bollitore abbinato per avere tanta acqua calda in appartamenti grandi con più bagni o in zone dal clima invernale particolarmente rigido.
Come si diceva prima, le caldaie Vicrix Extra si possono inoltre collegare facilmente a impianti solari termici o a pompe di calore per creare impianti ibridi con gestore di sistema che riducono al massimo i consumi e le emissioni nocive per l’ambiente.
I vantaggi del cronotermostato.
Le caldaie Victrix Extra possono essere accompagnate in modo molto conveniente dal cronotermostato modulante Comando Amico Remoto (CARV2). Il cronotermostato evoluto permette di gestire la caldaia a distanza per regolare la temperatura in modo preciso, evitare sprechi e avere sempre comfort giusto.
Ecco due esempi pratici di come sfruttare al meglio il cronotermostato modulante Comando Amico Remoto (CARV2) con la caldaia Victrix Extra:
- Programmazione settimanale personalizzata
Immaginiamo di alzarci ogni mattina alle 7:30 per prepararsi, ma che poi si resti fuori casa per lavoro dalle 9 alle 18. Con il cronotermostato si può programmare la temperatura per trovare la casa calda solo quando serve: una temperatura confortevole dalle 7:30 alle 9 che poi si abbassa mentre si è fuori per farla tornare più alta poco prima del rientro nel pomeriggio. E nei fine settimana la programmazione può essere diversa. Il comfort giusto è automatico. - Zone diverse, comfort su misura
Se la casa ha zone utilizzate in modo diverso (ad esempio zona giorno e zona notte) si possono gestire separatamente aggiungendo termostati on/off. Nelle camere da letto il riscaldamento serve a mantenere la temperatura minima, nel soggiorno il calore è regolato in modo continuo evitando sprechi.
Il cronotermostato intelligente rende quindi semplice il risparmio dell’energia e migliora la vivibilità della casa. Una piccola nota in più: con il kit Dominus V2 e relativa Web App a cui si accede facilmente dal QR Code, si hanno sempre a portata di mano tutte le informazioni utili sulla caldaia, dal manuale di utilizzo ai contatti per l’assistenza.
La differenza si vede
Il primo impatto con la Magis M Top è visivo: il colore antracite e le linee eleganti, firmate dal designer Dirk Schumann, danno all’unità esterna un aspetto del tutto nuovo che si integra in contesti architettonici moderni e classici con più discrezione. Le novità ovviamente vanno oltre l’estetica e riguardano una quantità di elementi che permettono tra l’altro di avere anche un impatto ambientale minore, a partire dall’uso del gas refrigerante R290. Si tratta di un gas naturale che non danneggia lo strato di ozono e presenta un potenziale di riscaldamento globale (GWP) estremamente basso che riduce la cosiddetta “impronta carbonica”. L’efficienza termica superiore e le prestazioni energetiche ottime anche a basse temperature offrono grande sicurezza operativa.
Prestazioni e vantaggi economici
La Magis M Top ha elevati coefficienti di prestazione (COP) perfettamente allineati alle normative europee. Non si tratta solo di un dato tecnico per quanto importante, ma significa la possibilità di accesso alle principali detrazioni fiscali come l’Ecobonus (detrazioni fino al 50% per la sostituzione di impianti obsoleti) e il Conto Termico che offre incentivi diretti per l’installazione di sistemi ad alta efficienza.
I consumi elettrici contenuti della Magis M Top riducono la bolletta energetica e consentono anche di costruire impianti 100% elettrici più facilmente.
Anche negli impianti a termosifoni
La gamma Magis M Top offre 6 diverse versioni (4 monofase e 2 trifase) con potenze comprese tra 5 kW e 16 kW. Con questa ampiezza di soluzioni si trova sempre quella giusta per ogni immobile. La possibilità di ottenere una temperatura di mandata fino a 75°C, permette di scegliere la Magis M Top in sostituzione di vecchie caldaie senza modificare l’impianto esistente, anche in presenza dei tradizionali radiatori. Tutto questo con grandi risparmi nelle spese di installazione. La pompa di calore è estremamente flessibile e può essere installata in batteria per le necessità energetiche di condomini, uffici e negozi. Si può anche abbinare a caldaie esistenti per realizzare impianti integrati. In ogni caso non sono necessari installatori specializzati con il patentino F-Gas.
Controllo digitale totale
La Magis M Top è accompagnata da tre componenti tecnologici importanti: la scheda elettronica centrale E-BOX TOP di serie che gestisce automaticamente tutti i parametri di sistema e ottimizza continuamente il funzionamento dell’impianto per ottenere alta efficienza.
Il sistema di connettività avanzata Gateway Wi-Fi V2 (optional) che permette invece un controllo completo da remoto tramite smartphone o tablet. In più invia notifiche immediate in caso di anomalie e gestisce automaticamente gli aggiornamenti del software.
Il display TFT a colori di serie del pannello NEXIS offre una visualizzazione chiara e immediata di tutti i parametri con una resa visiva superiore ai tradizionali LCD anche in condizioni di scarsa illuminazione. L’interfaccia intuitiva permette un controllo locale completo senza bisogno di competenze tecniche specifiche.
Progettata e assemblata in Immergas
Siamo molto orgogliosi di tutto il processo che permette la produzione delle Magis M Top. L’assemblaggio e il collaudo definitivo negli stabilimenti Immergas di Brescello (RE) sono solo gli ultimi passi di un percorso che va dagli studi sulle esigenze delle famiglie italiane ed europee, dalla progettazione alla scelta dei componenti: una garanzia concreta di qualità che comprende anche l’assistenza con supporto tecnico specializzato e ricambi sempre disponibili.
Anche quando il clima è impegnativo
Con la sua capacità di funzionare efficacemente anche in condizioni climatiche difficili e la compatibilità con gli impianti esistenti, la Magis M Top rappresenta la soluzione ideale per modernizzare il proprio sistema di riscaldamento senza rinunciare a comfort e sostenibilità.
È la pompa di calore che rappresenta bene l’impegno costante di Immergas verso l’innovazione sostenibile secondo la prospettiva di un futuro energetico sicuro, pulito, molto confortevole.
Potenza, versatilità, riduzione dei consumi
La qualità Immergas si vede nella serie Hercules: un punto di riferimento nel settore con apparecchi adatti a tante diverse situazioni. Dalla caldaia compatta Hercules Mini 35 con boiler di 54 litri, alla Hercules con un accumulo di 120 litri. I vari modelli hanno potenze dai 25 ai 35 kW e sono tutti ovviamente a condensazione: questa tecnologia permette infatti di risparmiare fino al 30% rispetto alle vecchie caldaie e la differenza si nota immediatamente nelle bollette dopo una eventuale sostituzione. Un vantaggio immediato e consistente.
La Hercules Mini è interessante perché riesce a portare tutta la potenza Hercules in spazi ridotti e dà una disponibilità notevole di acqua calda per tante docce. I modelli Hercules sono più adatti per abitazioni con 2 o 3 bagni e famiglie numerose o dalle esigenze di consumo frequente.
Hydrogen Ready, basse emissioni e consumi
Le caldaie a basamento Immergas appartengono tutte alla migliore classe ecologica (la sesta) per le emissioni di azoto ridotte al minimo. Anche i consumi sono ridotti e raggiungono infatti elevate classi di efficienza energetica: in pratica ottengono risultati migliori con un minore impiego di gas.
La qualifica “Hydrogen Ready” indica inoltre che i generatori possono funzionare non solo con il normale metano ma anche con GPL, aria propanata e appunto con miscele che contengono fino al 20% di idrogeno. Una garanzia di flessibilità, di adeguamento a ogni eventuale evoluzione futura.
Installazione più semplice
Immergas presta sempre molta attenzione al lavoro dei professionisti. Questo aspetto offre vantaggi anche agli acquirenti perché ad esempio riduce i tempi di installazione. Le caldaie Hercules sono prodotte con componenti di alta qualità per ridurre gli interventi di manutenzione; sono dotate di diagnostica avanzata per individuare rapidamente eventuali anomalie; hanno componenti facilmente accessibili e raggiungibili in caso di intervento.
Boiler con la qualità inox
Per finire conviene soffermarsi sull’impegno nella produzione dei boiler. Immergas dedica a questi componenti uno stabilimento specifico per curare nei dettagli la loro produzione e sceglie acciaio di alta qualità per assicurare alle famiglie vantaggi importanti dalla resistenza alla corrosione, alla durata, all’igiene, all’efficienza termica. Una garanzia di comfort nel tempo.
Ventilconvettori o split? Le differenze
La differenza tra i due apparecchi che possono apparire simili a una prima occhiata, è tecnica. All’interno dei venticonvettori (detti anche fan coil) scorre acqua calda o refrigerata che viene da una caldaia o da una pompa di calore. L’acqua circola nello scambiatore di calore che trasferisce fresco o caldo all’aria soffiata attraverso il ventilconvettore da un ventilatore.
In uno split, invece, all’interno dello scambiatore di calore non scorre acqua ma un gas refrigerante che viene collegato ad una macchina esterna in pompa di calore. In poche parole, possiamo dire che gli split sono semplici da installare, adatti per ambienti di piccole e medie dimensioni, rapidi nel raggiungere la temperatura desiderata. I ventilconvettori di cui scriviamo oggi, sono studiati per ambienti più ampi, per impianti integrati con caldaie a condensazione, offrono una migliore distribuzione del calore o del fresco.
Perché scegliere un ventilconvettore?
In parte abbiamo già risposto: grazie ai sistemi di regolazione e alla possibilità di modulare la potenza, i ventilconvettori permettono di raggiungere un elevato comfort con consumi contenuti. Diffondono la circolazione dell’aria in modo uniforme adeguando la temperatura nei locali senza squilibri tra zone fredde o calde. Per ottimizzare ulteriormente i consumi e aumentare il livello di comfort quotidiano si possono gestire con termostati intelligenti e sistemi di automazione.
Casa di design? I ventilconvettori fanno per te
I ventilconvettori possono essere installati in vario modo: a parete, in un controsoffitto, appoggiati sopra il pavimento senza occupare troppo spazio. Ognuno può scegliere l’installazione che fa per sé e valorizzare l’estetica dell’ambiente. Per esempio, i ventilconvettori a parete sono discreti e facilmente occultabili, mentre quelli a soffitto si adattano perfettamente a ambienti con altezze elevate o con esigenze di distribuzione dell’aria più diffusa. Alcuni modelli di ultima generazione, come quelli di Immergas, a parete o ad incasso, sono progettati con un design minimalista e linee pulite, che si integrano all’arredo di case di design ma accompagnano con discrezione anche arredamenti antichi: sono perfetti in studi professionali e boutique, garantiscono comfort senza sacrificare l’estetica.
Ventilconvettori facili da installare. Quanto tempo serve?
Rispetto ai sistemi tradizionali di installazione di un sistema con caloriferi, i ventilconvettori richiedono meno lavori invasivi. Sono compatti e possono essere installati in punti strategici di pareti e soffitti. In condizioni ottimali, l’installazione completa si può realizzare in poco tempo riducendo disagi e tempi di intervento. Per un posizionamento corretto che favorisca il comfort ed eviti consumi eccessivi è importante affidarsi a tecnici specializzati.
Le caratteristiche dei migliori fan coil
Della facilità di installazione e del design moderno e lineare abbiamo già scritto così come dell’importanza di poter scegliere all’interno di una gamma con varie soluzioni per adattarsi agli ambienti in modo coerente con l’arredamento e lo stile dell’abitazione. Si può aggiungere qui l’importanza della compattezza per occupare meno spazi e la possibilità di realizzare installazioni ad incasso che quindi non si notano e scompaiono alla vista.
La tecnologia è ovviamente il contenuto principale: Immergas offre ventilconvettori equipaggiati con elettronica evoluta che assicura un controllo preciso e intelligente delle temperature, si ottimizzano i consumi e assicura una distribuzione uniforme del comfort.
Che cos’è il “full electric? E l’ibrido?
“Full electric” (traducibile in “a tutta elettricità”) indica quegli impianti che non hanno bisogno di bruciare gas per ottenere riscaldamento e raffrescamento all’interno degli edifici. La tecnologia di partenza è la pompa di calore: un apparecchio sempre più diffuso in grado di trasformare 1 Watt di energia elettrica in 3 e perfino 4 di energia termica. Un “moltiplicatore” che sfrutta l’energia termica naturalmente contenuta nell’aria per produrre caldo o fresco. Qualcosa di simile a quel che accade nei nostri frigoriferi domestici. Il grande vantaggio delle pompe di calore è che sfruttano energia rinnovabile derivata dall’inesauribile energia dell’aria esterna : un sistema che produce senz’altro meno emissioni nocive e aiuta la lotta contro il riscaldamento globale.
In un impianto ibrido ben fatto, accanto alla pompa di calore lavora una caldaia a condensazione. L’elettronica di gestione è in questo caso determinante visto che deve calcolare con puntualità quando basta l’energia elettrica e quando invece serve la spinta in più del gas per affrontare i momenti più freddi dell’anno oppure un grande consumo di acqua calda sanitaria nelle abitazioni con più bagni. Tutto questo, ovviamente tenendo conto dei costi delle diverse fonti energetiche.
Scopri tutta l’offerta di sistemi ibridi e full electric di Immergas.”
Quando conviene il full electric?
La soluzione full electric è vantaggiosa nelle nuove costruzioni – richiedono per legge una percentuale elevata di energia rinnovabile – e nelle ristrutturazioni di qualità. Una pompa di calore da sola può infatti ottenere ottimi risultati in edifici nuovi o comunque ben isolati dove l’involucro edilizio con cappotto termico e i serramenti ad alta efficienza riducono significativamente le necessità energetiche. Decisiva è ovviamente anche la zona geografica: nelle zone temperate d’Italia (ma ovviamente non sulle pendici del Gran Sasso) dove le temperature invernali raramente scendono sotto i -5°C, una pompa di calore mantiene un’efficienza elevata per tutto il periodo di riscaldamento.
Se poi si possiede un impianto fotovoltaico possibilmente con batterie di accumulo, la pompa di calore diventa ancora più conveniente perché sfrutta l’elettricità prodotta durante le ore diurne, riducendo drasticamente i costi energetici e aumentando l’autoconsumo e L’integrazione con impianti fotovoltaici trasforma la casa in un sistema energeticamente quasi autosufficiente.
Da considerare anche le dimensioni dell’abitazione e il numero di bagni che possono richiedere acqua calda per la doccia anche in contemporanea. Naturalmente in una casa con un bagno e dove l’acqua di rete non arriva eccessivamente fredda la pompa di calore può funzionare benissimo da sola.
Quando scegliere l’ibrido?
Al contrario il sistema ibrido rappresenta la soluzione migliore per edifici con minore isolamento termico, sottoposti a una limitata riqualificazione e situati in zone con inverni rigidi. In queste situazioni, la caldaia è una garanzia di comfort e integra il lavoro della pompa di calore nei momenti di maggior richiesta termica.
Nelle zone geografiche più fredde del Nord Italia, dove le temperature possono scendere sotto 0°C per periodi prolungati, l’ibrido ottimizza l’efficienza complessiva del sistema. Anche in questi casi però, la pompa di calore può coprire fino all’80% del carico termico annuo, mentre la caldaia interviene solo quando le condizioni climatiche lo richiedono. Si tratta comunque di un ottimo risparmio nel consumo di gas e nella riduzione delle emissioni nocive.
L’impianto ibrido può essere utile anche quando l’abitazione ha molti bagni e la richiesta contemporanea di acqua calda può essere elevata, oppure nelle zone montane dove l’acqua di rete arriva particolarmente fredda.
Immergas Trio Hydro, un’ottima soluzione
Immergas ha realizzato Trio Hydro, la pompa di calore pensata per offrire la massima flessibilità d’installazione e utilizzo. Lo stesso sistema può funzionare come full electric quando è abbinato a una resistenza elettrica, oppure come ibrido se è accompagnato da una caldaia a condensazione.
Trio Hydro si adatta a qualsiasi situazione abitativa grazie all’armadio tecnico DOMUS CONTAINER (per l’installazione interna) e al telaio SOLAR CONTAINER per quella esterna a incasso. Il bollitore da 160 litri è integrato nel sistema e non richiede spazi aggiuntivi per la produzione di acqua calda sanitaria. Tutto è concentrato in una sola unità monoblocco con meno connessioni idrauliche semplificando anche la manutenzione.
Non basta: l’utilizzo del Refrigerante R32 in circuito sigillato offre l’ulteriore vantaggio di non richiedere un tecnico dotato di Patentino F-Gas per l’installazione.
La valutazione di vantaggi e possibilità è opportuno che sia affidata a un esperto proprio per la varietà degli elementi da prendere in considerazione. In ogni caso, con Immergas Trio Hydro si ha tutta la flessibilità per adattare il sistema alle esigenze specifiche, odierne e future, unendo sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.
Condizionatore o climatizzatore? La differenza
Il termine condizionatore è ormai caduto in disuso, soprattutto perché le tecnologie sono cambiate. Il vecchio condizionatore si occupava solo di raffrescare l’aria. Aveva un interruttore on-off che dava il massimo della potenza fino al raggiungimento della temperatura fissata per poi spegnersi e riaccendersi in seguito.
Oggi i climatizzatori, oltre a raffrescare, possono riscaldare, deumidificare l’aria e perfino depurarla se abbinati a uno ionizzatore come, ad esempio, i Gotha di Immergas.
Cosa molto importante, i climatizzatori moderni consumano meno perché funzionano con una pompa di calore che sfrutta l’energia termica naturalmente contenuta nell’aria e con un solo watt di corrente elettrica possono produrre fino a 4 watt di energia termica in riscaldamento.
Oltre a questo, i climatizzatori garantiscono un controllo più preciso della temperatura e dell’umidità, permettono di impostare e mantenere con costanza il clima desiderato. Sono quindi più versatili, adatti a diverse stagioni e condizioni climatiche.
Climatizzatori fissi, portatili e altre soluzioni
I climatizzatori fissi mono- e multi-split sono la scelta più efficace per raffrescare ambienti di medie e grandi dimensioni. I modelli mono-split climatizzano una sola stanza, integrano funzioni di comando a distanza, filtri per l’aria e la possibilità deumidificare. I climatizzatori multi-split possono collegare diversi split a una sola unità esterna arrivando a controllare la temperatura interna anche di 5 diverse stanze con una sola pompa di calore.
I climatizzatori portatili sono una soluzione per chi non può installare unità fisse all’esterno, sono facili da spostare, non richiedono lavori di installazione, hanno costi contenuti tuttavia sono meno efficienti, più rumorosi (poco confortevoli di notte) e consumano di più rispetto ai fissi.
Gli impianti con il riscaldamento a pavimento possono in alcuni casi offrire anche il raffrescamento e dare un buon comfort uniforme in tutta la casa. In pratica, invece di far circolare nei tubi sottostanti acqua calda, l’impianto termico fa circolare acqua fredda: il sistema è efficace ma è importante integrare la deumidificazione per evitare problemi di condensa e mantenere l’efficienza dell’impianto.
In ogni caso, gli impianti odierni si basano spesso sulle pompe di calore e scegliere modelli in classe A++ o superiore, permette di ridurre consumi e impatto ambientale.
L’importanza di ombreggiare: tende da sole e risparmio energetico
Prima ancora di pensare a un nuovo impianto di climatizzazione è importante considerare una strategia semplice ed efficace: ombreggiare le finestre con tende da sole, pellicole speciali per i vetri e schermature che senz’altro riducono il surriscaldamento degli ambienti. Le tende, soprattutto quelle realizzate con materiali riflettenti, possono abbassare la temperatura interna di diversi gradi e ridurre i consumi energetici. Questo si traduce in bollette più leggere e minore impatto ambientale. Proprio per questo, come i climatizzatori in pompa di calore, vengono incentivate con vantaggi fiscali.
Climatizzatori e tecnologia italiana
Se si vuole affidarsi a una ditta italiana si può fare riferimento a Immergas. L’azienda presenta, una gamma di climatizzatori a pompa di calore con tre linee: Thor è la linea che punta sul rapporto qualità prezzo, facile da installare, monosplit, utile per la climatizzazione di stanze anche ampie, mono e bilocali. Gotha è invece la linea evoluta che comprende come si diceva anche lo ionizzatore di serie: questo apparecchio consente di filtrare meglio le particelle di polveri e pollini. Gli ioni aggrediscono inoltre virus e batteri rendendo l’aria più salubre e sensibilmente più piacevole da respirare.
La terza linea di Immergas è Multi che, come dice il nome, permette di avere una sola unità esterna con diversi sistemi di diffusione interna dei flussi d’aria caldi o freschi secondo le stagioni. I diffusori possono essere installati a parete, a incasso, nel controsoffitto, al pavimento o in spazi verticali limitati: le unità interne possono essere collegate in un numero che va da 2 a 5 con unità interne da 18.000 a 42.000 btu/h. Con queste potenze si possono climatizzare al meglio abitazioni grandi, uffici, negozi, palestre.
Come fanno gli ionizzatori ripulire l’aria?
Gli ionizzatori d’aria sono dispositivi che lavorano in modo silenzioso ed efficace. Il principio di funzionamento si basa su un processo naturale che avviene costantemente nell’atmosfera: la ionizzazione dell’aria.
Questi apparecchi generano infatti ioni negativi, particelle cariche elettricamente che si diffondono nell’ambiente. Una volta rilasciati, gli ioni si legano alle particelle inquinanti come polvere, polline, fumo, batteri e le rendono più pesanti. Di conseguenza le particelle nocive precipitano verso il basso, rimangono intrappolate nei filtri dell’impianto all’interno degli split.
È un po’ quello che accade in natura dopo un temporale: l’aria risulta più fresca e pulita proprio grazie all’abbondanza di ioni negativi generati dai fulmini. Gli ionizzatori ricreano questo effetto benefico direttamente nei nostri ambienti domestici.
Quali sono le particelle nocive che si eliminano con lo ionizzatore?
La ionizzazione migliora l’aria su più livelli e offre benefici percepibili da chi vive l’ambiente domestico quotidianamente.
- Riduzione degli allergeni – Gli ionizzatori aria sono efficaci contro pollini, acari della polvere e peli di animali domestici. Per chi soffre di allergie, questo significa respirare meglio e ridurre significativamente i sintomi fastidiosi come starnuti, lacrimazione e congestione nasale.
- Neutralizzazione di batteri e virus – Gli ioni negativi sono in grado di danneggiare la parete cellulare di alcuni microrganismi patogeni: in questo modo, contribuiscono a creare un ambiente domestico più igienico e ad aumentare la salubrità degli ambienti chiusi.
- Eliminazione degli odori – Che sia colpa del soffritto in cucina, della spazzatura, del fumo di sigaretta o degli animali domestici, gli ionizzatori aiutano a neutralizzare le molecole responsabili dei cattivi odori.
Quali sono le caratteristiche di un buon ionizzatore?
Scegliere uno ionizzatore significa badare ad alcune caratteristiche importanti.
- Funzionamento silenzioso e continuo – Tutti gli ionizzatori lavorano senza produrre rumore e questo permette un comfort notevole anche di notte con un trattamento costante dell’aria, senza interruzioni.
- Bassi consumi energetici – Questi dispositivi richiedono pochissima energia per funzionare, il loro impatto sulle bollette energetiche è praticamente trascurabile.
- Manutenzione minima – Gli ionizzatori non richiedono la sostituzione frequente di filtri costosi. La manutenzione si limita a una pulizia periodica dei filtri: un’operazione semplice che si effettua senza bisogno di interventi da parte di tecnici esterni.
- Efficacia su ampi spazi – Basta un solo ionizzatore per trattare in modo efficace volumi d’aria considerevoli.
- Complementarità con i climatizzatori – Gli ionizzatori si integrano perfettamente con sistemi di climatizzazione e anzi ne potenziano l’efficacia senza richiedere modifiche strutturali.
Ionizzatore e climatizzatore in un solo apparecchio: Immergas Gotha
Tra le varie soluzioni per il comfort domestico, Immergas ha fatto un passo in avanti con la linea di climatizzatori Gotha che unisce di serie la ionizzazione al controllo della temperatura. I climatizzatori Immergas Gotha raffrescano gli ambienti d’estate, li riscaldano di inverno e intanto migliorano la qualità dell’aria con lo ionizzatore integrato. Ogni volta che il climatizzatore è in funzione, l’aria viene trattata per rimuovere inquinanti, allergeni e odori indesiderati: un vantaggio significativo che offre un ambiente domestico più salubre senza ricorrere a dispositivi separati o installazioni aggiuntive.
Prendersi cura della qualità dell’aria domestica significa prendersi cura del benessere di tutta la famiglia con ambienti interni più sani, confortevoli e accoglienti. La linea Gotha aiuta a ottenere questo risultato con due versioni di climatizzatore: una da 9000 e una da 12000 Btu/h per adattarsi a diverse situazioni. Oltre alla Gotha esiste anche la più economica linea Thor oltre alla linea Multi per avere fino cinque diversi split con una sola unità esterna.
Per tutti i prodotti Immergas la garanzia può essere estesa fino a 5 anni: una grande sicurezza in più.