Alla base di tutto c’è la tecnologia a condensazione: è il sistema per evitare che il calore prodotto dalla caldaia venga disperso attraverso la canna fumaria. I fumi del generatore a condensazione hanno infatti temperature di 50-60 gradi a differenza di quelli delle caldaie tradizionali che escono dalle canne fumarie con temperature da 100 a 130 gradi. Grazie al raffreddamento e quindi alla condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi caldi, l’energia termica viene recuperata attraverso uno scambiatore di calore. Se tutte le caldaie tradizionali (ormai obsolete) fossero sostituite da caldaie a condensazione, tutta Europa potrebbe risparmiare fino al 30% di consumi del gas e di spese nella bolletta: un bel passo in avanti proprio nella direzione della riduzione dell’impatto ambientale voluto dall’Unione Europea.

Efficienza e altri vantaggi economici

La capacità di ridurre gli sprechi dipende inoltre dall’efficienza. Per dare un riferimento tecnico, il campo di modulazione della VICTRIX ZEUS SUPERIOR (la caldaia a condensazione Immergas più avanzata dotata di accumulo) va dal 10% al 100%. Questo significa che lavora al meglio delle possibilità in quasi tutte le condizioni, sia con fiamma molto bassa sia al massimo. Praticamente la caldaia ottiene risultati ottimi in ogni stagione: i tecnici misurano infatti la sua “efficienza stagionale” con un valore del 94%, molto elevato.

Classe A o A+? Dipende dalla termoregolazione

Abbinata a un termoregolatore avanzato, la VICTRIX ZEUS SUPERIOR può arrivare alla classe A+ il che consente di accedere più agevolmente agli incentivi Ecobonus del 65% in caso di ristrutturazione dell’impianto termico. I cronotermostati come SMARTECH PLUS o CARV2 permettono infatti di dosare la temperatura giusta zona per zona, secondo l’orario e le abitudini familiari, senza eccedere nei consumi.
Bisogna aggiungere a questi vantaggi economici anche un notevole vantaggio in fatto di emissioni nocive. VICTRIX ZEUS SUPERIOR, come tutte le caldaie a condensazione Immergas, raggiunge la classe 6, la più ecologica secondo le normative europee per quanto riguarda le emissioni di ossidi di azoto.

Nuova elettronica e tanti litri di comfort

Oltre all’attenzione per l’ambiente, dal punto di vista del comfort le caldaie più recenti offrono grandi vantaggi. Prendendo ad esempio ancora la VICTRIX ZEUS SUPERIOR, la nuova elettronica permette di gestire tre zone diverse dal cruscotto o di impostare comodamente il comfort per fasce orarie con tasti “touch” retroilluminati, di avere il comando da remoto e di programmare la funzione anti-legionella, fondamentale per la sicurezza della famiglia. In più, per assicurare tanta acqua calda anche quando si fanno più docce di seguito o in contemporanea c’è un boiler in acciaio inox da 54 litri realizzato nei propri stabilimenti italiani.

Un’etichettatura molto importante

Forse non ce ne rendiamo conto, ma è da circa 30 anni che l’etichetta energetica guida noi consumatori nell’acquisto degli elettrodomestici. Dal 1992, prima i frigoriferi poi lavatrici, asciugatrici e a seguire tutta una serie di altri gli elettrodomestici, ci indicano più o meno chiaramente consumi e classe energetica. Dal 2015 anche gli apparecchi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria devono rispettare precisi requisiti minimi in fatto di prestazioni e per questo devono avere un’etichetta energetica che fornisce informazioni di semplice confronto per l’applicazione domestica.
Il primo scopo dell’etichetta è infatti dichiarare qual è il consumo di ogni apparecchio per permettere agli acquirenti di scegliere con maggiore consapevolezza.

Che cosa dice l’etichetta energetica

In alto l’etichetta riporta il marchio del produttore e il modello, subito sotto si trova la parte più importante: la classe di efficienza energetica. Oltre al consumo annuo di energia, stimato per un utilizzo standard, sotto la scala energetica sono disegnati alcuni pittogrammi che indicano ognuno caratteristiche specifiche per il tipo di apparecchio a cui si riferiscono.
Nel caso delle caldaie è indicata la rumorosità in decibel, la potenza termica nominale in kW, la produzione di acqua calda sanitaria mentre le scale sono due: una dichiara la classe energetica relativa al riscaldamento, l’altra è dedicata alla produzione di acqua calda.

L’evoluzione dell’etichetta energetica

Nella continua corsa alla riduzione delle emissioni nocive, l’industria ha sviluppato apparecchi sempre più efficienti, capaci di ottenere migliori prestazioni usando meno elettricità.
A partire dal settembre 2019, su caldaie a gas, pompe di calore e caldaie a combustibile solido è entrata in vigore una nuova grafica dell’etichetta che comprende le classi dalla A+++ alla D, senza quelle meno efficienti (E-G) di una volta. La nuova colorazione va dal verde al rosso ed è definita in modo da essere immediatamente esplicativa per l’acquirente.

Caldaie e pompe di calore per ridurre consumi

Quanto a caldaie, pompe di calore e altri apparecchi Immergas che riscaldano e raffrescano abitazioni e negozi, Immergas propone una gamma molto ampia di soluzioni in classe A con la convinzione che solo un mercato capace di puntare alla massima efficienza, possa ridurre l’impatto ambientale. La caldaia murale a condensazione VICTIX ZEUS SUPERIOR, ad esempio, è in classe A in entrambe le scale e in più appartiene alla Classe 6 (la più ecologica secondo le Norme Europee UNI 297 e 483) per le ridotte emissioni di ossidi di azoto (NOx).

Ancora più efficienza con le pompe di calore ibride

Per chi vuole efficienza ancora maggiore, Immergas propone sistemi ibridi che abbinano un generatore a gas a condensazione con una pompa di calore che sfrutta l’energia termica contenuta nell’aria esterna per riscaldare e raffrescare.
MAGIS COMBO V2, ad esempio, funziona anche nelle sostituzioni di caldaie obsolete perfino in impianti a termosifone. La pompa di calore è inoltre già predisposta per essere abbinata a pannelli fotovoltaici (producono energia con la luce del sole) e pannelli solari termici (aiutano a riscaldare l’acqua calda sanitaria sempre con il calore del sole).

Le etichette energetiche di insieme

Quando si vuole comporre un sistema che combina diversi apparecchi, è necessaria un’etichetta energetica di insieme che indichi l’efficienza complessiva. Oltre ai sistemi factory made studiati in azienda per equilibrare perfettamente pompa di calore e generatore a gas con una centralina elettronica apposita, Immergas aiuta i professionisti del settore con un software di calcolo efficiente che permette di individuare rapidamente la classe del sistema proposto ai clienti. Chiarezza e qualità del servizio sono elementi fondamentali e lo scambio di informazioni con professionisti e utenti permette di migliorare continuamente l’offerta sul mercato.

L’energia che il Sole trasmette alla Terra è talmente tanta che supera di gran lunga quella prodotta da tutte le centrali elettriche del mondo. Per ridurre la nostra dipendenza dalle fonti di energia fossile come il gas dobbiamo perciò intercettare proprio il calore e la luce che ci arrivano dalla nostra stella. Ogni sistema ibrido, come ad esempio TRIO PACK HYBRID, utilizza proprio la temperatura dell’aria come energia termica, grazie alla pompa di calore.

Pompa di calore e caldaia: così si scalda e si raffresca meglio

La pompa di calore riscalda l’interno delle abitazioni quando fuori fa freddo e raffresca le case quando all’esterno è caldo. In questo secondo caso il processo somiglia a quello di un frigorifero. Quando però il clima si fa veramente rigido, nei sistemi ibridi Immergas interviene il generatore a gas comandato da una centralina elettronica che decide istante per istante quando conviene cambiare fonte energetica.

Ibridi per la nuova edilizia

Nelle case di nuova edilizia si può progettare fin dall’inizio un impianto che dia il suo meglio in ogni condizione climatica. Anche se si abita in zone particolarmente fredde in inverno, un ibrido come TRIO PACK HYBRID consente un comfort eccellente grazie anche al boiler da 160 litri che fornisce acqua calda sanitaria in quantità per i molti utilizzi di una famiglia numerosa.

Meglio con fotovoltaico e solare termico

Scegliere un impianto che comprende in più i pannelli fotovoltaici permette di avere energia gratuita proprio per il funzionamento delle pompe. Inoltre Immergas mette a disposizione sistemi di accumulo (Storage) che consentono di sfruttare l’elettricità raccolta di giorno anche durante la notte. L’aiuto dei pannelli solari termici è invece diretto a riscaldare l’acqua calda sanitaria per fornire docce a tutta la famiglia non solo nelle giornate di pieno solo estivo ma anche nei mesi meno caldi.

Più controllo con i cronotermostati

Un elemento molto importante per l’equilibrio di tutto il sistema è il cronotermostato evoluto. Grazie alla programmazione di orari e zone, il cronotermostato permette infatti di dosare l’energia in diverse parti della casa ora per ora. In questo modo non si sprecano inutilmente calore o raffrescamento. Tutte le tecnologie proposte da Immergas aiutano in modo efficace a raggiungere le classi energetiche più elevate nelle abitazioni di nuova costruzione, oltre a migliorare le classi negli edifici che vengono ristrutturati.

Il risparmio inizia dalla pulizia dei termosifoni

I nostri termosifoni come tutti gli apparecchi, dai più semplici ai sistemi più evoluti, hanno bisogno di cure per funzionare al meglio. Ad esempio un termosifone ricoperto di polvere è un po’ come se fosse isolato dall’aria circostante, per questo non può trasmettere al meglio il calore dell’acqua che circola al suo interno, all’ambiente domestico.

Nessuno ha termosifoni così impolverati apparentemente, ma bisogna considerare alcuni elementi non secondari. Proprio per estendere la superficie di contatto tra il metallo del radiatore e l’aria, i termosifoni stessi hanno spesso forme complesse con diversi anfratti. Anche quando fuori sembrano e sono in effetti perfettamente puliti, è possibile che la polvere si sia annidata negli interstizi all’interno. Per pulirli bene oltre al panno è utile usare uno scovolino che penetri nelle fessure ed elimini tutta la polvere.

Non solo polvere

Se un termosifone si trova all’interno o vicino alla cucina, è probabile che a lungo andare si ricopra di una sottile patina di polvere mescolata a residui ricaduti dai fumi delle cotture, spesso grassi. In questo caso non basta nemmeno l’aspirapolvere: è importante pulire con uno sgrassatore non aggressivo.

Nel caso in cui i termosifoni abbiano zone arrugginite si può intervenire in due fasi: prima grattando la ruggine con una spazzola in metallo, poi spennellando il termosifone con uno smalto adatto. In entrambi i casi è opportuno avere manici sottili, possibilmente un pennello a testa curva, per raggiungere le zone più nascoste.

I termosifoni puliti periodicamente aiutano non solo a mantenere l’aria pulita perché non fanno circolare la polvere, ma anche ad evitare quegli aloni scuri che spesso compaiono proprio sopra i radiatori. In pratica, l’aria fredda scende verso il pavimento perché più pesante, arrivata vicino al termosifone si riscalda, sale e porta con sé la polvere che sporca le pareti.

La manutenzione annuale a inizio della stagione fredda

Quando si riaprono i caloriferi dopo la pausa estiva e primaverile, bisogna verificare che non siano rimaste bolle d’aria all’interno dei radiatori. Tutti i termosifoni sono dotati di un piccolo rubinetto che permette di aprire una valvola. Basta azionare il riscaldamento, aprire il rubinetto e attendere pochi secondi fino a che non fuoriesce solo acqua.

Fatto il controllo di tutti i termosifoni, probabilmente l’impianto avrà perso un po’ di pressione. La pressione ottimale è tra 1 e 1,3 bar. Per riportarla a livello – quando è al di sotto si 1 bar l’impianto non può funzionare – basta agire su un rubinetto che si trova vicino al manometro (che indica appunto la pressione).

Termosifoni puliti, termostato intelligente

Dal 2016 gli impianti dei condomini hanno l’obbligo di avere valvole termostatiche. Questi apparecchi consentono di regolare la temperatura in ogni stanza in modo diverso così da avere la temperatura più giusta per ogni attività per risparmiare e avere il comfort migliore. In più consentono di calcolare i consumi di ogni inquilino.

Ancora meglio è abbinare all’impianto un cronotermostato intelligente digitale. SMARTECH PLUS di Immergas, ad esempio, può regolare la temperatura da remoto scaldando la casa prima dell’arrivo. Controlla i consumi, il funzionamento dell’impianto e permette di modificare i parametri oltre a visualizzare le anomalie. SMARTECH PLUS Immergas dialoga con gli assistenti virtuali Alexa e Google Home in più, con la geolocalizzazione del cellulare, capisce se si è in casa o fuori e fa risparmiare energia. Con l’app specifica si possono controllare fino a 18 diversi termostati smart in case diverse. Il futuro è senza dubbio digitale.

Gli spazi interni e il cambiamento

Le nostre case si evolvono sempre più, si trasformano nel tempo e ci proiettano verso nuove dimensioni di utilizzo e di gestione dell’energia. Il duro periodo del Covid ha cambiato il nostro modo di abitare e ci ha spinto a riconsiderare gli spazi interni, a cercare angoli più personali per studiare, lavorare o solamente per ritagliarci momenti di svago.

Tutto questo ha trasformato le nostre esigenze anche da un punto di vista energetico, inoltre tutta la concezione delle nuove abitazioni sta cambiando. Molti si affidano a costruttori che edificano case in legno, tanta attenzione c’è per la bioedilizia o la bioarchitettura cioè per i nuovi modi di progettare e costruire le case puntando alla sostenibilità ambientale. Senza contare che tutto il pianeta, a partire dall’Europa, sta ingaggiando una dura battaglia per ridurre i consumi e soprattutto le emissioni nocive di NOx o gas serra come la CO₂.

Per ridurre gli impatti negativi sull’ambiente si usano sempre più fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento e il raffrescamento, soprattutto l’energia solare per scaldare l’acqua o per produrre energia elettrica per mezzo dei pannelli fotovoltaici.

Oltre al risparmio energetico, le case di oggi sono costruite anche con grande attenzione ai materiali costruttivi: sono studiati e selezionati in modo che non rilascino gas o composti organici volatili, che mantengano bassi gli elementi microbiologici come muffe, funghi, virus, batteri e che riducano il rilascio di polveri, fibre o perfino particelle radioattive. Architetti e costruttori fanno attenzione a tutto ciò e badano in più anche alla riciclabilità delle materie prime impiegate, alla sicurezza in caso di incendio e alla protezione contro il rumore.

Cambiano i bisogni, cambia l’energia

Dato l’utilizzo sempre maggiore degli spazi abitativi per lavoro e studio molte case hanno oggi bisogno di più energia per riscaldare, raffrescare, far funzionare diversi device elettronici e magari anche per ricaricare le batterie di biciclette e autovetture elettriche.

Per questo è importante considerare casa propria come una vera e propria centrale energetica ed è meglio avere un impianto evoluto che sappia gestire con intelligenza digitale l’energia che viene da pannelli solari, pompe di calore (che sfruttano l’energia termica dell’aria), pannelli solari termici e altre fonti di energia anche tradizionali come quelle delle caldaie a condensazione. Un grande aiuto in questo senso viene anche dai termostati intelligenti che permettono di programmare le temperature ideali durante il giorno secondo le proprie abitudini familiari oltre a separare la casa in più zone per gestirle diversamente e ottenere il massimo risparmio possibile.

Immergas è l’azienda tutta italiana che lavora da oltre cinquant’anni nella produzione di caldaie ed oggi punta sempre più non solo sull’aumento di rendimento dei generatori per abbassare decisamente i consumi e sull’innovazione, ma anche sulla combinazione degli impianti di casa con pompe di calore. Le pompe di calore ibride Immergas sono in grado infatti di calibrare alla perfezione l’utilizzo di energia rinnovabile e quella derivata dal gas grazie a una centrale digitale intelligente che sceglie di volta in volta la fonte più conveniente.

La pompa di calore ibrida, l’alternativa facile e green

Alcune delle pompe di calore ibride Immergas sono in più particolarmente adatte al patrimonio immobiliare italiano che vede ancora spesso impianti di riscaldamento a termosifone soprattutto nei centri storici. VICTRIX HYBRID e MAGIS COMBO V2, ad esempio, sono pompe di calore ibride che possono lavorare con temperatura di mandata fino a 80° in modo da essere efficaci anche con i classici termosifoni.

Dato che le pompe di calore sfruttano l’energia elettrica per trasformare l’energia termica dell’aria in fresco o in caldo secondo le stagioni, è buona cosa pensare di alimentarle con pannelli fotovoltaici che eliminano l’uso di carburanti fossili. Immergas propone appunto tre pacchetti solari con potenze diverse dal 3 ai 6 kWp che permettono di sfruttare l’energia gratuita del sole e anche, se si vuole, di accumularla di giorno per utilizzarla di notte oppure ogni volta che serve più acqua calda. Il tutto senza consumare gas.

Cappotto termico

Tutta questa attenzione al modo più sostenibile di produrre l’energia, rischia di essere vanificata nel caso in qui le abitazioni abbiano un coefficiente di dispersione termica molto elevato. Il certificato energetico che indica la classe dell’edificio su otto classi di consumo, serve appunto a valutare la prestazione energetica dell’abitazione. Spesso oggi si tende a rivestire con un cappotto termico le costruzioni meno evolute proprio per limitare la dispersione di calore in inverno e di fresco in estate. I migliori pannelli coibentanti hanno molteplici caratteristiche positive oltre alla capacità di isolare: permettono comunque la dispersione del vapore acqueo, sono ignifughi e possono perfino far compiere un salto di qualità estetica alla casa.

Tutte le operazioni atte al ridurre l’uso delle fonti di energia fossile a partire dal semplice intervento di sostituzione della vecchia caldaia, possono beneficiare di diversi vantaggi fiscali, dalla cessione del credito allo sconto in fattura.

Valutiamo le condizioni di partenza

Se sia meglio la pompa di calore o la caldaia è una questione che ovviamente non ammette una risposta secca. Con la questione Superbonus e detrazioni le variabili in gioco possono aumentare. Affidiamoci quindi a un equilibrato dipende dalle situazioni e cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Tanto per cominciare occorre valutare il contesto: ci si trova ad affrontare la costruzione di un impianto termico in un nuovo edificio? Dobbiamo sostituire una caldaia ormai obsoleta in un appartamento con l’impianto a caloriferi? Le situazioni possono essere diverse con pro e contro.
Inoltre, oggi si possono prevedere sistemi di riscaldamento ancora differenti, a bassa temperatura, che impiegano pannelli radianti (inseriti nel pavimento, nella parete o nel soffitto) o ventilconvettori alimentati dalle pompe di calore.

Le caratteristiche delle pompe di calore

Le pompe di calore trasformano l’energia termica dell’aria esterna in fresco o caldo per rendere ideale la temperatura domestica e possono assicurare non solo il riscaldamento ma anche il raffrescamento in estate, con grande efficienza. È però importante considerare l’area geografica in cui ci si trova, infatti nelle aree più fredde della penisola o in alta montagna, la pompa di calore può avere difficoltà nel riscaldare efficacemente gli ambienti. D’altra parte è importante considerare che la pompa di calore stessa consuma energia elettrica e bisogna fare in modo che il risparmio di gas non sia vanificato dal consumo di elettricità.
In questo caso si consiglia di abbinare alle pompe di calore i pannelli fotovoltaici che forniscono elettricità gratuitamente. La pompa di calore è quindi un’ottima soluzione in determinate condizioni e può addirittura azzerare la bolletta del gas riguardo al riscaldamento.

Come funziona la caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione rappresenta una importante evoluzione del sistema tradizionale di riscaldamento. Essa offre prestazioni molto più efficienti della caldaia tradizionale arrivando a consumare fino al 30% di gas in meno perché recupera gran parte del calore che altrimenti si disperderebbe attraverso il tubo di scarico, con il processo di condensazione. L’installazione di una nuova caldaia a condensazione in sostituzione di una vecchia è in genere un’operazione semplice e veloce.

La terza via: gli impianti ibridi

Oggi esistono soluzioni più evolute ed integrate che permettono di attingere a fonti di energia diverse per il riscaldamento, la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria.
Un sistema ibrido compatto, in sostanza, permette di utilizzare sia una pompa di calore sia una caldaia a condensazione in perfetto equilibrio grazie a una gestione elettronica che sceglie di volta in volta la fonte di energia più economica.
In particolare, alcune pompe di calore Immergas come VICTRIX HYBRID e MAGIS COMBO V2 possono anche sostituire le vecchie caldaie negli impianti a termosifoni perché sono in grado di lavorare a temperature fino a 80°.
Una pompa di calore ibrida, in pratica, è capace di gestire al meglio le performance energetiche dei due generatori offrendo una soluzione compatta e moderna con spesa di gestione molto ridotta.

Rivediamo infine brevemente, le ragioni a favore di ciascuna tecnologia.

Le pompe di calore

  • Sfruttano fonti rinnovabili
  • Riscaldano e raffrescano
  • Possono essere parte di sistemi integrati
  • In determinate condizioni possono annullare il consumo di gas per il riscaldamento

Le caldaie a condensazione

  • Sono semplici da installare
  • Risparmiano fino al 30% di gas rispetto alle caldaie tradizionali
  • Sostituiscono una caldaia tradizionale con una a condensazione in modo facile ed economico

Le pompe di calore ibride Immergas

  • Sfruttano due diverse fonti di energia
  • Possono riscaldare e raffrescare
  • Alcuni modelli sono in grado di lavorare con temperatura di mandata fino a 80° per sostituire le caldaie in impianti a termosifone.

Gli ibridi del futuro, equilibrati e performanti

Quando si vuole un impianto termico capace di dare più comfort tutto l’anno e di assicurare non solo il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria ma anche il fresco d’estate è inevitabile riferirsi alle soluzioni ibride.
Questa tipologia di integrazione tra diverse tecnologie può offrire bassi consumi e tra le migliori performance energetiche oggi sul mercato.
Si tratta di soluzioni che uniscono generatori a gas con tecnologia a condensazione, pompe di calore e possibilmente pannelli fotovoltaici che sfruttano al massimo l’energia rinnovabile in base alle condizioni climatiche. Si attiva la caldaia quando la pompa di calore non è in condizione di produrre in modo efficiente. Rappresentano la combinazione migliore per bruciare meno fonti di energia fossile possibile, usando al meglio le energie rinnovabili.

Perchè “Factory Made” Immergas?

Il montaggio di una soluzione ibrida, presuppone una serie di considerazioni su quali apparecchi scegliere, come combinarli e renderli più efficienti in base all’area geografica, al tipo di abitazione, alle esigenze della famiglia. In questi frangenti, potersi affidare a un installatore di fiducia che sappia avvalersi delle migliori soluzioni disponibili è fondamentale. Per questo Immergas produce le cosiddette soluzioni ibride “Factory Made” che sono studiate e assemblate direttamente in fabbrica a Brescello di Reggio Emilia nel caso di Immergas.

Come sono fatte?

Le soluzioni ibride made in Immergas possono essere formate da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione.
Oppure si può optare per il montaggio di due generatori distinti in un solo armadio tecnico: una struttura pensata appositamente per contenere tutto il gruppo funzionale necessario.
Tutti gli elementi del sistema sono connessi in modo da dialogare tra loro in maniera ottimale.

Vantaggi per te e per gli installatori

I vantaggi delle soluzioni ibride collaudate e garantite dalla casa madre sono diversi sia per l’utente, sia per i professionisti. Innanzitutto con un “Factory Made” si è sicuri di installare un sistema innovativo che utilizza fonti di energia rinnovabili con bassi consumi energetici e appositamente studiato per ottimizzare performance e funzionalità tutto l’anno con la massima prestazione energetica raggiungibile sul mercato.

Le soluzioni ibride Immergas possono beneficiare di tutti gli incentivi previsti dalla legge: detrazioni fiscali al 50% con Bonus Casa, al 65% con Ecobonus, al 110% col Superbonus oltre a i vantaggi del Conto Termico 2.0. In più, maggiore efficienza energetica contribuisce ad accresce il valore del vostro immobile.

Gli installatori che montano soluzioni ibride “Factory Made” hanno interessanti vantaggi pratici nella gestione di prodotto. Prima di tutto hanno un codice unico per tutte le componenti (all in one) e ricevono tutto il necessario per l’installazione in un solo collo.

I prodotti

Le soluzioni ibride a pompa di calore Immergas come Magis Combo, Trio Pack Hybrid, Victrix Hybrid, rispettano tutte le caratteristiche tecniche dei “Factory Made” e assicurano un rapporto corretto tra la potenza termica della pompa di calore e quella della caldaia a condensazione. Inoltre, l’abbinamento delle soluzioni ibride a pannelli fotovoltaici consente di sfruttare l’energia del sole per far funzionare la pompa di calore e abbattere anche i costi di energia elettrica.

Sono considerati “Factory Made” anche le soluzioni a solare termico dotate di pannelli e accumulo integrato. È il caso dei pacchetti Natural Sol e Solarsmart di Immergas: due ottime soluzioni per avere tanta acqua calda sanitaria in più senza consumare gas.

La garanzia Immergas

La garanzia Immergas Formula Comfort Hybrid copre l’intero sistema nel suo complesso.
La Formula Comfort Hybrid è il programma di manutenzione più completo che estende la garanzia da 2 a 5 anni ed è dedicata alle pompe di calore e ai sistemi ibridi Immergas.

Il mondo dell’energia sta cambiando

Una grande trasformazione attende tutto il mondo dell’energia, e l’evoluzione tecnologica di Immergas è la risposta al cambiamento che ci sta aspettando. Con il fotovoltaico Immerenergy e i sistemi Ibridi Immergas, possiamo già oggi offrire al mercato residenziale e all’industria una serie di possibilità fondamentali per favorire la “decarbonizzazione“, ridurre la dipendenza da petrolio e gas naturale. La Commissione Europea guidata da Ursula Von Der Leyen spinge infatti in questa direzione e sta imponendo l’European Green Deal (la riforma Verde per l’Europa): una grande operazione che riguarda la nostra salute, l’economia del Continente e la ripresa dopo la crisi della pandemia.

Gli obiettivi della decarbonizzazione

Secondo Bruxelles, entro il 2030 possono essere ristrutturati ben 35 milioni di edifici. Una cifra importantissima dato che sono proprio le costruzioni a consumare il 40% dell’energia complessiva e a emettere ben il 36% dei gas serra di tutta la UE. Questo cambiamento implica il rinnovamento di milioni e milioni di impianti termici e riguarda anche tantissimi posti di lavoro: per ogni milione di euro investiti in edilizia si calcola infatti che ci possano essere da 12 a 18 posti di lavoro in più.

La Renovation Wave

Le soluzioni Immergas e il fotovoltaico Immerenergy intercettano esattamente questa evoluzione che è insieme tecnica e culturale: il mercato chiede infatti soluzioni che sfruttino energie rinnovabili non solo per rispondere alle norme, ma anche per una sensibilità ecologica che tutti stiamo sempre più sviluppando. Per provocare una vera e propria ondata di ristrutturazioni (“Renovation Wave”) il Governo europeo punta a raddoppiare tassi di riqualificazione edilizia nei prossimi 10 anni attraverso mutui verdi, maggiore tassazione dei carburanti derivati da energia fossile e standard minimi di prestazioni energetiche sempre più impegnativi.

Fotovoltaico e sistemi ibridi Immergas per la riqualificazione energetica

Grazie all’integrazione tra fotovoltaico Immerenergy e sistemi ibridi Immergas possiamo giocare un ruolo determinante nella riqualificazione energetica di milioni di abitazioni non solo in Italia. Per “decarbonizzare” il nostro ciclo produttivo occorre elettrificare i sistemi di riscaldamento, sfruttare al meglio fotovoltaico e pompe di calore, garantire un autoconsumo molto elevato in modo che in ogni abitazione si produca almeno parte dell’energia necessaria alla sua gestione.

In questa grande rinnovamento, gli impianti ibridi sono fondamentali. Se infatti gli impianti in sola pompa di calore hanno una funzione importantissima nella nuova edilizia, sono gli ibridi quelli che possono contribuire al rinnovamento di quegli edifici riscaldati con i termosifoni. Proprio gli impianti ibridi Immergas, pensati e costruiti per lavorare anche ad alta temperatura, offrono la risposta giusta, ecologica, economica e funzionale alle necessità di questi tempi e delle prossime sfide.

Verso il Green Deal europeo

Più impianti fotovoltaici installeremo, meno dipenderemo dal petrolio e meno gas serra immetteremo in atmosfera. Tutto il mondo sta prendendo la strada della “decarbonizzazione” e punta con decisione verso le fonti di energie rinnovabili (FER): il nuovo “European Green Deal” voluto dalla Commissione Europea, testimonia l’intenzione di procedere verso una grande trasformazione nel nostro settore, in tutto il Continente.

Immerenergy: il fotovoltaico chiavi in mano di Immergas.

Anche per questo è nato da poco il nuovo sito Immerenergy: il marchio che da dieci anni rappresenta l’anima più ecologica di Immergas. Oltre a confermare grande esperienza nel settore, immerenergy.it mette in evidenza che con Superbonus 110%, Bonus Casa e IVA 10%, ci sono tre grandi occasioni per dare una svolta decisa, ecologica ed economica alla produzione di energia in loco, per la propria abitazione. I vantaggi fiscali, con lo Sconto in Fattura, permettono infatti di risparmiare subito, almeno il 50% del costo dell’intera installazione.

L’offerta del fotovoltaico Immerenergy assume una posizione ancora più centrale nella gamma Immergas perché le soluzioni pensate per le abitazioni mono e bi-familiari sono studiate in modo da integrarsi completamente con le pompe di calore e i sistemi ibridi Immergas. In particolare gli ibridi possono contribuire in modo determinante nella ristrutturazione del patrimonio edilizio italiano formato da edifici di centri storici e non solo, spesso ancora dotati di termosifoni. Gli impianti ibridi Immergas lavorano anche ad alta temperatura e consentono una sostituzione rapida e molto efficace delle caldaie obsolete approfittando di tutte le detrazioni fiscali.

Il nuovo sito Immerenergy nasce quindi per comunicare al pubblico più ampio con ricchezza di informazioni e molte immagini che raccontano il mondo del fotovoltaico con informazioni utili anche per i professionisti. Immerenergy.it mette in evidenza i vantaggi di usare l’energia del sole e spiega perché conviene rivolgersi a Immergas: l’azienda tutta italiana che offre ottimi prodotti ma anche servizi frutto di competenza e capacità organizzativa che aumentano le prestazioni degli impianti.

Il menù del sito è chiaro: si rivolge da una parte ai privati (“Residenziale”) dall’altro alle aziende (“Industriale”), offre subito un servizio completo “Chiavi in mano” e la certezza di tanti incentivi (“Vantaggi fiscali”).

Una proposta per ogni esigenza energetica

Nella sezioneResidenziale” si presentano 3 soluzioni: dalla più semplice (START) a quella che interagisce con l’abitazione per sfruttare l’energia in modo intelligente (SMART) fino a quella più evoluta (STORAGE) che assicura energia anche la notte. Le varie configurazioni permettono di trovare l’impianto giusto per ogni tipo di abitazione mono o bi familiare mentre con l’App di monitoraggio si ha sempre il controllo istantaneo delle prestazioni.

La sezioneIndustriale” presenta soluzioni evolute per il fotovoltaico dedicato al manifatturiero. La sezione dà informazioni a progettisti, impresari edili e installatori per realizzare impianti evoluti con l’aiuto degli esperti Immergas, in modo da avere soluzioni efficaci, servizi di manutenzione e controllo da remoto che aumentano l’efficienza degli impianti e migliorano il tempo di rientro dall’investimento.

Contattaci per un preventivo su misura

Il nuovo sito comunica con facilità mettendo in primo piano i vantaggi immediati. Per stabilire un contatto immediato con chi legge, in ogni pagina si trova l’invito a chiedere informazioni, ad approfondire i servizi offerti o a richiedere direttamente un preventivo.

Come è cambiato e come cambia il nostro modo di vivere e di lavorare a casa

Il nostro modo di abitare le case sta cambiando rapidamente in tutto il mondo. Più smartworking per tanti, più studio in casa e spazi per comunicare online con pc, tablet, smartphone. Anche un divano oggi è un buon posto per lavorare, vedere amici, partecipare a una discussione online, seguire un corso, informarsi. In pratica ci sono tanti modi di vivere la casa quanti sono i tipi di famiglie e i loro componenti: dai single, ai genitori di bambini piccoli, agli adolescenti, ai nonni che ormai usano abitualmente anche il computer.

Cambia anche l’uso degli strumenti più comuni: la tv può diventare uno schermo per le foto delle vacanze o un insegnante di fitness; gli smartphone sono palcoscenici per l’intrattenimento e giornali per l’informazione. In più, con i nuovi assistenti vocali come Alexa e Google Home, si può “parlare” con i motori di ricerca per sentire musica o cercare film. Non ci sono limiti di utilizzo.

SMARTECH PLUS, il cronotermostato intelligente

Anche l’energia di casa oggi può essere gestita meglio con l’elettronica tenendo presenti tre obiettivi molto chiari: avere più comfort, risparmiare, ridurre l’impatto ambientale. Immergas ha creato SMARTECH PLUS, il cronotermostato intelligente che dialoga con le caldaie e gli impianti termici Immergas per dare la temperatura giusta al momento giusto, per adeguare i tempi di riscaldamento alle abitudini della famiglia e alla coibentazione delle abitazioni, per informare su consumi e aiutare a risparmiare.

Con l’app, controlli tutto dal tuo smartphone

SMARTECH PLUS ha un design unico, essenziale, cilindrico, comodo da installare a parete o tenere su una mensola con il suo sostegno e bello da vedere. Si comanda con due dita, si legge perfettamente grazie alla tecnologia e-ink utilizzata dagli e-reader, i lettori digitali che permettono di vedere comodamente i testi in tutte le condizioni di luce. Ha tante funzioni a partire dalla possibilità di comandare accensione e spegnimento a distanza attraverso lo smartphone. Dialoga con tantissime caldaie anche coi modelli di dieci anni fa, permette di modificare i parametri, visualizzare le anomalie e di stabilire una temperatura giusta in ogni ora della giornata, comanda la temperatura anche dell’acqua calda sanitaria. In più SMARTECH PLUS si evolve, e presto potrà agire anche sul raffrescamento in estate se connesso alle pompe di calore Immergas.

Intelligenza artificiale, meteo, possibilità di controllare fino a 18 cronotermostati e altro ancora

L’intelligenza di SMARTECH PLUS si vede in tante altre funzioni: il cronotermostato capisce quando l’ultimo componente della famiglia esce o quando rientra perché geolocalizza i cellulari; impara a capire le abitudini delle persone e prepara la temperatura giusta per la doccia; registra le prestazioni della casa in riscaldamento per portare la temperatura al livello indicato in previsione del rientro; legge le previsioni meteo, si regola di conseguenza e attraverso l’app gestisce fino a 18 diversi cronotermostati, anche in case diverse!

SMARTECH PLUS è studiato e realizzato per crescere, per offrire sempre più servizi nella gestione dell’energia di casa e per raggiungere performance sempre più elevate in relazione alle possibilità di controllo dell’impianto termico. Un vero centro di controllo che consente di vivere meglio senza sprecare energia.