Un’etichettatura molto importante

Forse non ce ne rendiamo conto, ma è da circa 30 anni che l’etichetta energetica guida noi consumatori nell’acquisto degli elettrodomestici. Dal 1992, prima i frigoriferi poi lavatrici, asciugatrici e a seguire tutta una serie di altri gli elettrodomestici, ci indicano più o meno chiaramente consumi e classe energetica. Dal 2015 anche gli apparecchi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria devono rispettare precisi requisiti minimi in fatto di prestazioni e per questo devono avere un’etichetta energetica che fornisce informazioni di semplice confronto per l’applicazione domestica.
Il primo scopo dell’etichetta è infatti dichiarare qual è il consumo di ogni apparecchio per permettere agli acquirenti di scegliere con maggiore consapevolezza.

Che cosa dice l’etichetta energetica

In alto l’etichetta riporta il marchio del produttore e il modello, subito sotto si trova la parte più importante: la classe di efficienza energetica. Oltre al consumo annuo di energia, stimato per un utilizzo standard, sotto la scala energetica sono disegnati alcuni pittogrammi che indicano ognuno caratteristiche specifiche per il tipo di apparecchio a cui si riferiscono.
Nel caso delle caldaie è indicata la rumorosità in decibel, la potenza termica nominale in kW, la produzione di acqua calda sanitaria mentre le scale sono due: una dichiara la classe energetica relativa al riscaldamento, l’altra è dedicata alla produzione di acqua calda.

L’evoluzione dell’etichetta energetica

Nella continua corsa alla riduzione delle emissioni nocive, l’industria ha sviluppato apparecchi sempre più efficienti, capaci di ottenere migliori prestazioni usando meno elettricità.
A partire dal settembre 2019, su caldaie a gas, pompe di calore e caldaie a combustibile solido è entrata in vigore una nuova grafica dell’etichetta che comprende le classi dalla A+++ alla D, senza quelle meno efficienti (E-G) di una volta. La nuova colorazione va dal verde al rosso ed è definita in modo da essere immediatamente esplicativa per l’acquirente.

Caldaie e pompe di calore per ridurre consumi

Quanto a caldaie, pompe di calore e altri apparecchi Immergas che riscaldano e raffrescano abitazioni e negozi, Immergas propone una gamma molto ampia di soluzioni in classe A con la convinzione che solo un mercato capace di puntare alla massima efficienza, possa ridurre l’impatto ambientale. La caldaia murale a condensazione VICTIX ZEUS SUPERIOR, ad esempio, è in classe A in entrambe le scale e in più appartiene alla Classe 6 (la più ecologica secondo le Norme Europee UNI 297 e 483) per le ridotte emissioni di ossidi di azoto (NOx).

Ancora più efficienza con le pompe di calore ibride

Per chi vuole efficienza ancora maggiore, Immergas propone sistemi ibridi che abbinano un generatore a gas a condensazione con una pompa di calore che sfrutta l’energia termica contenuta nell’aria esterna per riscaldare e raffrescare.
MAGIS COMBO V2, ad esempio, funziona anche nelle sostituzioni di caldaie obsolete perfino in impianti a termosifone. La pompa di calore è inoltre già predisposta per essere abbinata a pannelli fotovoltaici (producono energia con la luce del sole) e pannelli solari termici (aiutano a riscaldare l’acqua calda sanitaria sempre con il calore del sole).

Le etichette energetiche di insieme

Quando si vuole comporre un sistema che combina diversi apparecchi, è necessaria un’etichetta energetica di insieme che indichi l’efficienza complessiva. Oltre ai sistemi factory made studiati in azienda per equilibrare perfettamente pompa di calore e generatore a gas con una centralina elettronica apposita, Immergas aiuta i professionisti del settore con un software di calcolo efficiente che permette di individuare rapidamente la classe del sistema proposto ai clienti. Chiarezza e qualità del servizio sono elementi fondamentali e lo scambio di informazioni con professionisti e utenti permette di migliorare continuamente l’offerta sul mercato.

L’energia che il Sole trasmette alla Terra è talmente tanta che supera di gran lunga quella prodotta da tutte le centrali elettriche del mondo. Per ridurre la nostra dipendenza dalle fonti di energia fossile come il gas dobbiamo perciò intercettare proprio il calore e la luce che ci arrivano dalla nostra stella. Ogni sistema ibrido, come ad esempio TRIO PACK HYBRID, utilizza proprio la temperatura dell’aria come energia termica, grazie alla pompa di calore.

Pompa di calore e caldaia: così si scalda e si raffresca meglio

La pompa di calore riscalda l’interno delle abitazioni quando fuori fa freddo e raffresca le case quando all’esterno è caldo. In questo secondo caso il processo somiglia a quello di un frigorifero. Quando però il clima si fa veramente rigido, nei sistemi ibridi Immergas interviene il generatore a gas comandato da una centralina elettronica che decide istante per istante quando conviene cambiare fonte energetica.

Ibridi per la nuova edilizia

Nelle case di nuova edilizia si può progettare fin dall’inizio un impianto che dia il suo meglio in ogni condizione climatica. Anche se si abita in zone particolarmente fredde in inverno, un ibrido come TRIO PACK HYBRID consente un comfort eccellente grazie anche al boiler da 160 litri che fornisce acqua calda sanitaria in quantità per i molti utilizzi di una famiglia numerosa.

Meglio con fotovoltaico e solare termico

Scegliere un impianto che comprende in più i pannelli fotovoltaici permette di avere energia gratuita proprio per il funzionamento delle pompe. Inoltre Immergas mette a disposizione sistemi di accumulo (Storage) che consentono di sfruttare l’elettricità raccolta di giorno anche durante la notte. L’aiuto dei pannelli solari termici è invece diretto a riscaldare l’acqua calda sanitaria per fornire docce a tutta la famiglia non solo nelle giornate di pieno solo estivo ma anche nei mesi meno caldi.

Più controllo con i cronotermostati

Un elemento molto importante per l’equilibrio di tutto il sistema è il cronotermostato evoluto. Grazie alla programmazione di orari e zone, il cronotermostato permette infatti di dosare l’energia in diverse parti della casa ora per ora. In questo modo non si sprecano inutilmente calore o raffrescamento. Tutte le tecnologie proposte da Immergas aiutano in modo efficace a raggiungere le classi energetiche più elevate nelle abitazioni di nuova costruzione, oltre a migliorare le classi negli edifici che vengono ristrutturati.

Superbonus per le case unifamiliari e altri incentivi

Cominciamo con due ottime notizie: anche quest’anno le case unifamiliari possono beneficiare del Superbonus 110%. Il Superbonus, inoltre, può essere applicato anche nelle seconde case.
Il requisito principale dell’intervento è l’abbassamento di almeno due classi energetiche l’APE, ovvero l’Attestazione di Prestazione Energetica dell’edificio. Ciò in ragione di una sensibile riduzione dei consumi e di conseguenza, delle emissioni.

I tempi per l’ottenimento del Superbonus

L’importante è partire rapidamente e con tutte le carte in regola. Condizione piuttosto stringente è avere realizzato almeno il 30% dei lavori preventivati entro il 30 giugno del 2022.

I lavori trainanti: che cosa sono?

Il concetto di lavoro trainante è centrale nella nuova normativa: si tratta dei lavori più importanti nell’ambito della ristrutturazione edilizia. Tra di essi rientra la sostituzione dell’impianto di riscaldamento e raffrescamento, il montaggio di pannelli solari termici e il cappotto termico, assieme ad eventuali adeguamenti antisismici. Il fotovoltaico e i relativi sistemi di accumulo possono essere installati come lavori trainati.

Agevolazioni fiscali anche in caso di incapienza

Tutti questi lavori di ristrutturazione permettono di avere uno sgravio fiscale del 110% delle spese. Una cifra che è stata pensata apposta perché i proprietari non debbano spendere nulla, anche se incapienti dal punto di vista fiscale. In pratica, se si pagano tasse per cifre non sufficienti a coprire tutta l’agevolazione fiscale, i privati possono affidarsi alle aziende che compiono le ristrutturazioni o alle banche. Queste avranno infatti a disposizione quel 10% in più del totale delle spese che basterà a ripagare l’impegno finanziario di chi si fa carico della detrazione.

In questo modo il committente del lavoro cede il suo credito fiscale e ottiene uno sconto in fattura immediato pari alla spesa complessiva. Un vantaggio che probabilmente non tornerà mai più e già si pensa che l’aliquota scenderà al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.

Factory made Immergas per gli impianti ibridi

Per ottenere i migliori risultati in fatto di risparmio energetico, Immergas mette a disposizione una gamma di apparecchi e sistemi molto completa e organizzata anche con pacchetti factory made che agevolano gli installatori e semplificano loro le operazioni di acquisto di componenti e ricambi grazie all’inserimento di un solo codice.

Da anni, Immergas si impegna nell’offerta di sistemi ibridi con apparecchi che sono in grado di sfruttare al meglio le energie rinnovabili con il sostegno di un generatore a gas che interviene solo quando le condizioni atmosferiche non consentono di sfruttare l’energia del sole o l’energia termica dell’aria.

In pratica, un sistema ibrido unisce una caldaia a condensazione (che risparmia fino al 30% rispetto a una caldaia tradizionale) una pompa di calore (capace di sfruttare l’energia termica dell’aria in caldo o freddo secondo le stagioni), le connessioni a pannelli fotovoltaici e solari termici, una centralina in grado di scegliere in ogni momento l’energia che conviene di più per ottenere il massimo comfort.

Non solo Superbonus, anche Ecobonus 2022

Oltre al Superbonus 110%, secondo le nuove indicazioni del Governo, è confermato per l’anno in corso anche l’Ecobonus con la detrazione fiscale dal 50 al 65% in dieci anni e senza più l’obbligo di asseverazione per importi inferiori ai 10 mila euro.
Il bonus per le ristrutturazioni, noto anche come Bonus Casa, riguarda anche gli apparecchi per riscaldare e raffrescare la casa e permette una detrazione del 50% delle spese fino a 96mila euro per ogni abitazione.

Un’ultima nota: per sfruttare il Superbonus, l’Ecobonus e il Bonus Casa è importante pagare i lavori con il “bonifico parlante”. Il modulo, già predisposto dalle banche e dalle Poste, prevede che sia sempre indicato, oltre alla causale, il codice fiscale di chi usufruisce della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del titolare del lavoro.

Una caldaia efficiente è un investimento

Il momento di cambiare la caldaia può arrivare quando la tecnologia del nostro dispositivo è divenuta obsoleta, quando il costo di un’eventuale riparazione è troppo elevato, quando ci accorgiamo di consumi energetici troppo alti o più semplicemente quando riteniamo che il ciclo di vita di un apparecchio sia esaurito. In tutti casi ci troviamo davanti ad un’opportunità: oggi infatti, non si tratta soltanto di sostituire una centrale termica ma di passare a un nuovo modo di gestire l’energia di casa. Passare al nuovo con Immergas significa: riduzione di emissioni nocive, assistenza evoluta e perfino un’estensione di garanzia di 10 anni senza costi di attivazione.

La tecnologia a condensazione, in parole semplici

Nelle caldaie di una volta, i fumi caldi che uscivano dopo la combustione del gas, venivano dispersi dal camino: uno spreco dal punto di vista energetico. Oggi siamo tutti più sensibili a temi quali il riscaldamento globale e ci rendiamo conto ancora di più, di quanto i fumi caldi in uscita dalla canna fumaria contribuissero al riscaldamento globale senza alcun vantaggio per noi.

Immergas ha da sempre creduto nella tecnologia a condensazione che consente ormai da vent’anni, di risparmiare fino al 30% di energia emettendo dalla canna fumaria i fumi freddi. In pratica, prima di far uscire all’esterno i gas della combustione, ne viene recuperato il calore con la condensazione.

Risparmio energetico e non solo

Installare una nuova caldaia a condensazione al posto di una a tecnologia classica, consente fin da subito di risparmiare fino al 30% di gas per ottenere lo stesso risultato in fatto di comfort. Non è tutto: scegliere una caldaia di classe energetica superiore consente di accedere a incentivi fiscali di grande valore come Bonus Casa (50%) ed Ecobonus (65%). La caldaia abbinata a un cronotermostato intelligente permette in più di sfruttare il calore al meglio: quando serve e nelle zone di casa in cui è davvero necessario.

Sconto in fattura e credito al consumo

Grazie a Immergas, i vantaggi fiscali possono essere trasformati in sconti immediati in fattura con un risparmio immediato che si aggiunge al risparmio netto in bolletta ottenuto grazie alla tecnologia evoluta del nuovo apparecchio. In più, si può rateizzare il pagamento fino a 60 rate, e poi con una caldaia efficiente, risparmi da subito.

Formula Comfort 10 anni: garanzia insuperabile

La rete di assistenza Immergas è nota in Italia per la sua diffusione con 600 Centri di Assistenza Autorizzati. I CAT sono composti da tecnici formati e aggiornati, e hanno il compito di controllare gli apparecchi Immergas per assicurare un perfetto e sicuro funzionamento attraverso la manutenzione annuale e la prova fumi biennale obbligatorie per legge. In pratica si ottiene così un funzionamento sempre ottimale della caldaia e il controllo delle emissioni nocive.

Chi decide di affidarsi a un Centro Autorizzato Immergas, ha il vantaggio superiore di una grande e completa estensione di garanzia. Basta stipulare un contratto di assistenza annuale e – senza alcun costo aggiuntivo – la caldaia Immergas ha diritto subito all’estensione di garanzia fino a 10 anni che comprende servizi di grande valore:

  • Intervento gratuito. In caso di intervento il costo fisso di chiamata è gratis
  • Intervento entro le 24 ore. Precedenza sulle chiamate urgenti con interventi tempestivi entro 24 ore
  • Servizio 7 giorni su 7 gratuito. Il servizio 7 giorni su 7 prevede l’assistenza anche la domenica mattina nel periodo invernale
  • Manodopera gratuita. In caso di guasti, non si deve corrispondere alcun costo di manodopera
  • Uso di ricambi originali. L’eventuale sostituzione di componenti avviene sempre con ricambi originali, senza alcun onere di spesa.

Il risparmio inizia dalla pulizia dei termosifoni

I nostri termosifoni come tutti gli apparecchi, dai più semplici ai sistemi più evoluti, hanno bisogno di cure per funzionare al meglio. Ad esempio un termosifone ricoperto di polvere è un po’ come se fosse isolato dall’aria circostante, per questo non può trasmettere al meglio il calore dell’acqua che circola al suo interno, all’ambiente domestico.

Nessuno ha termosifoni così impolverati apparentemente, ma bisogna considerare alcuni elementi non secondari. Proprio per estendere la superficie di contatto tra il metallo del radiatore e l’aria, i termosifoni stessi hanno spesso forme complesse con diversi anfratti. Anche quando fuori sembrano e sono in effetti perfettamente puliti, è possibile che la polvere si sia annidata negli interstizi all’interno. Per pulirli bene oltre al panno è utile usare uno scovolino che penetri nelle fessure ed elimini tutta la polvere.

Non solo polvere

Se un termosifone si trova all’interno o vicino alla cucina, è probabile che a lungo andare si ricopra di una sottile patina di polvere mescolata a residui ricaduti dai fumi delle cotture, spesso grassi. In questo caso non basta nemmeno l’aspirapolvere: è importante pulire con uno sgrassatore non aggressivo.

Nel caso in cui i termosifoni abbiano zone arrugginite si può intervenire in due fasi: prima grattando la ruggine con una spazzola in metallo, poi spennellando il termosifone con uno smalto adatto. In entrambi i casi è opportuno avere manici sottili, possibilmente un pennello a testa curva, per raggiungere le zone più nascoste.

I termosifoni puliti periodicamente aiutano non solo a mantenere l’aria pulita perché non fanno circolare la polvere, ma anche ad evitare quegli aloni scuri che spesso compaiono proprio sopra i radiatori. In pratica, l’aria fredda scende verso il pavimento perché più pesante, arrivata vicino al termosifone si riscalda, sale e porta con sé la polvere che sporca le pareti.

La manutenzione annuale a inizio della stagione fredda

Quando si riaprono i caloriferi dopo la pausa estiva e primaverile, bisogna verificare che non siano rimaste bolle d’aria all’interno dei radiatori. Tutti i termosifoni sono dotati di un piccolo rubinetto che permette di aprire una valvola. Basta azionare il riscaldamento, aprire il rubinetto e attendere pochi secondi fino a che non fuoriesce solo acqua.

Fatto il controllo di tutti i termosifoni, probabilmente l’impianto avrà perso un po’ di pressione. La pressione ottimale è tra 1 e 1,3 bar. Per riportarla a livello – quando è al di sotto si 1 bar l’impianto non può funzionare – basta agire su un rubinetto che si trova vicino al manometro (che indica appunto la pressione).

Termosifoni puliti, termostato intelligente

Dal 2016 gli impianti dei condomini hanno l’obbligo di avere valvole termostatiche. Questi apparecchi consentono di regolare la temperatura in ogni stanza in modo diverso così da avere la temperatura più giusta per ogni attività per risparmiare e avere il comfort migliore. In più consentono di calcolare i consumi di ogni inquilino.

Ancora meglio è abbinare all’impianto un cronotermostato intelligente digitale. SMARTECH PLUS di Immergas, ad esempio, può regolare la temperatura da remoto scaldando la casa prima dell’arrivo. Controlla i consumi, il funzionamento dell’impianto e permette di modificare i parametri oltre a visualizzare le anomalie. SMARTECH PLUS Immergas dialoga con gli assistenti virtuali Alexa e Google Home in più, con la geolocalizzazione del cellulare, capisce se si è in casa o fuori e fa risparmiare energia. Con l’app specifica si possono controllare fino a 18 diversi termostati smart in case diverse. Il futuro è senza dubbio digitale.

Manutenzione e assistenza tecnica

Per un impianto termico, una caldaia o un sistema di raffrescamento, di assistenza non si vorrebbe mai sentir parlare. Eppure, anche per gli apparecchi migliori, conta molto avere a disposizione un tecnico bravo e affidabile, capace di dare servizio veloce, senza preoccupazioni.

E una corretta assistenza conta molto anche quando si tratta dei normali controlli annuali. Qualsiasi generatore di energia o sistema di climatizzazione ha infatti bisogno di una buona manutenzione, da una parte per evitare guasti, dall’altra per avere le migliori prestazioni possibili al minor costo.

La manutenzione ordinaria della caldaia domestica, ad esempio, è obbligatoria e la periodicità dipende dal produttore, per i prodotti Immergas è di una volta all’anno. Anche la cosiddetta “prova fumi” per il controllo e la riduzione delle emissioni gassose nocive è obbligatoria, ma le periodicità sono regolamentate da Regioni e Province autonome.

Già da questa periodicità si capisce l’importanza di poter contare su un tecnico di fiducia che conosca non solo l’apparecchio ma anche l’impianto nel suo complesso e le abitudini d’uso della famiglia. Una corretta regolazione del generatore e del cronotermostato consente infatti di risparmiare combustibile avendo sempre la temperatura desiderata al momento giusto.

L’importanza di un servizio di qualità

Per essere certi di avere un servizio di alto livello, Immergas si organizza da sempre attraverso uno stretto rapporto di collaborazione con i migliori professionisti del settore presenti sul territorio. I Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati Immergas sono 600 in tutta Italia. Questo significa che la presenza dei tecnici specializzati è davvero molto capillare in tutto il Paese. Ogni CAT è composto da più professionisti che possono contare su una formazione continua da parte di Immergas, fatta con corsi periodici sui nuovi prodotti, sulle nuove tecnologie e le normative di legge.

Per questo Immergas è così orgogliosa della sua squadra di assistenza e può vantare una serie di servizi davvero notevoli. Basta scorrere il Decalogo dei Servizi che firma ogni Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato Immergas. La chiarezza del rapporto tra Immergas e i professionisti, si traduce in efficienza e trasparenza con gli utenti.

CAT, Centri Assistenza Tecnica Autorizzati

Il Centro Assistenza Immergas più vicino si impegna a intervenire entro 36 ore dalla chiamata in caso di assenza di produzione di acqua calda o di riscaldamento.

La verifica iniziale e la prima analisi della combustione sono gratuite e permettono l’avvio della garanzia di due anni se sono effettuate da un CAT autorizzato.

Tra ottobre e febbraio, i professionisti Immergas rispondono 7 giorni su 7 alle urgenze impegnandosi a intervenire anche la domenica mattina.

I centri abilitati possono offrire formule di abbonamento alla manutenzione che permettono di estendere la garanzia fino a 10 anni, assicurando una serie di vantaggi notevoli.

I professionisti Immergas inoltre, installano sempre ricambi originali, assicurano una manutenzione realizzata a regola d’arte e certificano ogni intervento di manutenzione ordinaria con la compilazione della documentazione.

Chiarezza e tempestività

Una cosa molto importante è che i Centri di Assistenza Tecnica Autorizzati Immergas adottano tutti un listino prezzi consultabile da parte dei clienti e fanno preventivi per riparazioni e manutenzioni anche direttamente a casa dei clienti.

Come risulta evidente, avere un buon servizio di assistenza, non significa solo poter contare su una riparazione tempestiva ma anche poter accedere a una serie di servizi completa.
Cerca il CAT Immergas più vicino a te.

Si possono chiedere informazioni al numero 800 306 306 o scrivendo a assistenza@immergas.com per avere l’elenco completo.

Gli spazi interni e il cambiamento

Le nostre case si evolvono sempre più, si trasformano nel tempo e ci proiettano verso nuove dimensioni di utilizzo e di gestione dell’energia. Il duro periodo del Covid ha cambiato il nostro modo di abitare e ci ha spinto a riconsiderare gli spazi interni, a cercare angoli più personali per studiare, lavorare o solamente per ritagliarci momenti di svago.

Tutto questo ha trasformato le nostre esigenze anche da un punto di vista energetico, inoltre tutta la concezione delle nuove abitazioni sta cambiando. Molti si affidano a costruttori che edificano case in legno, tanta attenzione c’è per la bioedilizia o la bioarchitettura cioè per i nuovi modi di progettare e costruire le case puntando alla sostenibilità ambientale. Senza contare che tutto il pianeta, a partire dall’Europa, sta ingaggiando una dura battaglia per ridurre i consumi e soprattutto le emissioni nocive di NOx o gas serra come la CO₂.

Per ridurre gli impatti negativi sull’ambiente si usano sempre più fonti di energia rinnovabile per il riscaldamento e il raffrescamento, soprattutto l’energia solare per scaldare l’acqua o per produrre energia elettrica per mezzo dei pannelli fotovoltaici.

Oltre al risparmio energetico, le case di oggi sono costruite anche con grande attenzione ai materiali costruttivi: sono studiati e selezionati in modo che non rilascino gas o composti organici volatili, che mantengano bassi gli elementi microbiologici come muffe, funghi, virus, batteri e che riducano il rilascio di polveri, fibre o perfino particelle radioattive. Architetti e costruttori fanno attenzione a tutto ciò e badano in più anche alla riciclabilità delle materie prime impiegate, alla sicurezza in caso di incendio e alla protezione contro il rumore.

Cambiano i bisogni, cambia l’energia

Dato l’utilizzo sempre maggiore degli spazi abitativi per lavoro e studio molte case hanno oggi bisogno di più energia per riscaldare, raffrescare, far funzionare diversi device elettronici e magari anche per ricaricare le batterie di biciclette e autovetture elettriche.

Per questo è importante considerare casa propria come una vera e propria centrale energetica ed è meglio avere un impianto evoluto che sappia gestire con intelligenza digitale l’energia che viene da pannelli solari, pompe di calore (che sfruttano l’energia termica dell’aria), pannelli solari termici e altre fonti di energia anche tradizionali come quelle delle caldaie a condensazione. Un grande aiuto in questo senso viene anche dai termostati intelligenti che permettono di programmare le temperature ideali durante il giorno secondo le proprie abitudini familiari oltre a separare la casa in più zone per gestirle diversamente e ottenere il massimo risparmio possibile.

Immergas è l’azienda tutta italiana che lavora da oltre cinquant’anni nella produzione di caldaie ed oggi punta sempre più non solo sull’aumento di rendimento dei generatori per abbassare decisamente i consumi e sull’innovazione, ma anche sulla combinazione degli impianti di casa con pompe di calore. Le pompe di calore ibride Immergas sono in grado infatti di calibrare alla perfezione l’utilizzo di energia rinnovabile e quella derivata dal gas grazie a una centrale digitale intelligente che sceglie di volta in volta la fonte più conveniente.

La pompa di calore ibrida, l’alternativa facile e green

Alcune delle pompe di calore ibride Immergas sono in più particolarmente adatte al patrimonio immobiliare italiano che vede ancora spesso impianti di riscaldamento a termosifone soprattutto nei centri storici. VICTRIX HYBRID e MAGIS COMBO V2, ad esempio, sono pompe di calore ibride che possono lavorare con temperatura di mandata fino a 80° in modo da essere efficaci anche con i classici termosifoni.

Dato che le pompe di calore sfruttano l’energia elettrica per trasformare l’energia termica dell’aria in fresco o in caldo secondo le stagioni, è buona cosa pensare di alimentarle con pannelli fotovoltaici che eliminano l’uso di carburanti fossili. Immergas propone appunto tre pacchetti solari con potenze diverse dal 3 ai 6 kWp che permettono di sfruttare l’energia gratuita del sole e anche, se si vuole, di accumularla di giorno per utilizzarla di notte oppure ogni volta che serve più acqua calda. Il tutto senza consumare gas.

Cappotto termico

Tutta questa attenzione al modo più sostenibile di produrre l’energia, rischia di essere vanificata nel caso in qui le abitazioni abbiano un coefficiente di dispersione termica molto elevato. Il certificato energetico che indica la classe dell’edificio su otto classi di consumo, serve appunto a valutare la prestazione energetica dell’abitazione. Spesso oggi si tende a rivestire con un cappotto termico le costruzioni meno evolute proprio per limitare la dispersione di calore in inverno e di fresco in estate. I migliori pannelli coibentanti hanno molteplici caratteristiche positive oltre alla capacità di isolare: permettono comunque la dispersione del vapore acqueo, sono ignifughi e possono perfino far compiere un salto di qualità estetica alla casa.

Tutte le operazioni atte al ridurre l’uso delle fonti di energia fossile a partire dal semplice intervento di sostituzione della vecchia caldaia, possono beneficiare di diversi vantaggi fiscali, dalla cessione del credito allo sconto in fattura.

Valutiamo le condizioni di partenza

Se sia meglio la pompa di calore o la caldaia è una questione che ovviamente non ammette una risposta secca. Con la questione Superbonus e detrazioni le variabili in gioco possono aumentare. Affidiamoci quindi a un equilibrato dipende dalle situazioni e cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
Tanto per cominciare occorre valutare il contesto: ci si trova ad affrontare la costruzione di un impianto termico in un nuovo edificio? Dobbiamo sostituire una caldaia ormai obsoleta in un appartamento con l’impianto a caloriferi? Le situazioni possono essere diverse con pro e contro.
Inoltre, oggi si possono prevedere sistemi di riscaldamento ancora differenti, a bassa temperatura, che impiegano pannelli radianti (inseriti nel pavimento, nella parete o nel soffitto) o ventilconvettori alimentati dalle pompe di calore.

Le caratteristiche delle pompe di calore

Le pompe di calore trasformano l’energia termica dell’aria esterna in fresco o caldo per rendere ideale la temperatura domestica e possono assicurare non solo il riscaldamento ma anche il raffrescamento in estate, con grande efficienza. È però importante considerare l’area geografica in cui ci si trova, infatti nelle aree più fredde della penisola o in alta montagna, la pompa di calore può avere difficoltà nel riscaldare efficacemente gli ambienti. D’altra parte è importante considerare che la pompa di calore stessa consuma energia elettrica e bisogna fare in modo che il risparmio di gas non sia vanificato dal consumo di elettricità.
In questo caso si consiglia di abbinare alle pompe di calore i pannelli fotovoltaici che forniscono elettricità gratuitamente. La pompa di calore è quindi un’ottima soluzione in determinate condizioni e può addirittura azzerare la bolletta del gas riguardo al riscaldamento.

Come funziona la caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione rappresenta una importante evoluzione del sistema tradizionale di riscaldamento. Essa offre prestazioni molto più efficienti della caldaia tradizionale arrivando a consumare fino al 30% di gas in meno perché recupera gran parte del calore che altrimenti si disperderebbe attraverso il tubo di scarico, con il processo di condensazione. L’installazione di una nuova caldaia a condensazione in sostituzione di una vecchia è in genere un’operazione semplice e veloce.

La terza via: gli impianti ibridi

Oggi esistono soluzioni più evolute ed integrate che permettono di attingere a fonti di energia diverse per il riscaldamento, la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria.
Un sistema ibrido compatto, in sostanza, permette di utilizzare sia una pompa di calore sia una caldaia a condensazione in perfetto equilibrio grazie a una gestione elettronica che sceglie di volta in volta la fonte di energia più economica.
In particolare, alcune pompe di calore Immergas come VICTRIX HYBRID e MAGIS COMBO V2 possono anche sostituire le vecchie caldaie negli impianti a termosifoni perché sono in grado di lavorare a temperature fino a 80°.
Una pompa di calore ibrida, in pratica, è capace di gestire al meglio le performance energetiche dei due generatori offrendo una soluzione compatta e moderna con spesa di gestione molto ridotta.

Rivediamo infine brevemente, le ragioni a favore di ciascuna tecnologia.

Le pompe di calore

  • Sfruttano fonti rinnovabili
  • Riscaldano e raffrescano
  • Possono essere parte di sistemi integrati
  • In determinate condizioni possono annullare il consumo di gas per il riscaldamento

Le caldaie a condensazione

  • Sono semplici da installare
  • Risparmiano fino al 30% di gas rispetto alle caldaie tradizionali
  • Sostituiscono una caldaia tradizionale con una a condensazione in modo facile ed economico

Le pompe di calore ibride Immergas

  • Sfruttano due diverse fonti di energia
  • Possono riscaldare e raffrescare
  • Alcuni modelli sono in grado di lavorare con temperatura di mandata fino a 80° per sostituire le caldaie in impianti a termosifone.

I bonus statali per il 2021

I vantaggi fiscali che lo Stato italiano concede a chi compie ristrutturazioni importanti sull’impianto termico di casa o sostituisce una caldaia obsoleta sono molto convenienti per il 2021.

  • 50% per Bonus Casa
  • 65% per Ecobonus
  • 110% per il Superbonus

L’occasione, salvo proroga degli incentivi, è irripetibile e attrae molte famiglie oltre che condomini e relative amministrazioni.

I bonus fiscali dei tre incentivi si possono infatti detrarre dalla dichiarazione dei redditi in 5 o 10 anni. Una volta saldato l’importo alla ditta incaricata di svolgere il lavoro è possibile dedurre l’importo dell’incentivo (che sia del 50%, del 65% o del 110%) per un quinto o un decimo della cifra complessiva ogni anno, con il riscontro della fattura.

Che fare per chi si trova in una situazione di incapienza fiscale e per tutti coloro che semplicemente non vogliono aspettare i tempi lunghi delle detrazioni?

Vediamo insieme le possibilità offerte dalla cessione del credito e dallo sconto in fattura.

Come funziona la cessione del credito?

La cessione del credito offre un grande vantaggio a chi vuole iniziare una ristrutturazione o sostituire la caldaia, senza avere condizioni economiche o fiscali ideali.
In pratica, l’importo delle detrazioni viene ceduto come credito fiscale all’azienda che svolge il lavoro, tramite la mediazione di istituti di credito o finanziari. La cura nella raccolta dei documenti e la ricerca dell’offerta finanziaria adeguata sono a carico dell’utente a meno che non ci si rivolga a un installatore Immergas che partecipa all’iniziativa Sconto in Fattura.

Con Immergas lo sconto in fattura è immediato

Per fare in modo che tutto proceda nel modo più spedito possibile, Immergas affianca gratuitamente gli installatori anche con una piattaforma dedicata che dà la certezza di svolgere correttamente tutti i passaggi burocratici.

Una volta che il procedimento è compiuto e il credito fiscale dell’utente è ceduto all’istituto finanziario, l’installatore applica uno sconto in fattura immediato, pari quasi all’ammontare della detrazione prevista dall’incentivo. La piccola differenza è necessaria per compensare l’impegno finanziario dovuto all’anticipo della detrazione.

Nel caso si approfitti di Bonus Casa o Ecobonus, lo Sconto in Fattura si realizza in 5 passaggi:

  1. scelta dell’installatore che aderisce al servizio Sconto in Fattura;
  2. verifica con l’installatore se l’intervento sull’impianto termico può accedere al Bonus Casa (50%) o all’Ecobonus (50-65%);
  3. accettazione e sottoscrizione del preventivo con lo Sconto in Fattura;
  4. raccolta dei documenti necessari alla pratica;
  5. saldo dei costi a fine lavori.

Grazie allo sconto in fattura, la gestione delle pratiche è compresa e l’acquisto di apparecchi, accessori, perfino della manodopera relativa alla ristrutturazione può essere fatto a prezzi ridottissimi.
In più, qualunque cifra resti da pagare dopo lo sconto in fattura, si può finanziare con una rateizzazione conveniente.

Il bonifico parlante

Proprio per la straordinaria convenienza degli incentivi, le pratiche che ne derivano possono essere piuttosto impegnative, soprattutto nel caso del Superbonus 110%. Ad esempio, in sede di pagamento delle fatture, è sempre richiesto il bonifico parlante per Ecobonus e Superbonus 110%. L’obiettivo è che la destinazione del pagamento sia sempre chiara e che siano ben evidenti tre dati fondamentali:

  • Causale del versamento specifica come «Superbonus, secondo l’articolo 119 del decreto legge Rilancio del 19 maggio 2020, n. 34»;
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • Partita IVA o il Codice Fiscale del soggetto a favore del quale si fa il bonifico.

Per lavori iniziati a partire dal 6 ottobre 2020 e solo nel caso dell’Ecobonus, il bonifico parlante deve contenere anche numero e la data della fattura.

Bonus fiscale, cessione del credito e finanziamenti per la sostituzione della caldaia o la ristrutturazione dell’impianto termico permettono quindi condizioni straordinariamente convenienti. Approfittatene assieme a noi, chiedete un preventivo!

Gli ibridi del futuro, equilibrati e performanti

Quando si vuole un impianto termico capace di dare più comfort tutto l’anno e di assicurare non solo il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria ma anche il fresco d’estate è inevitabile riferirsi alle soluzioni ibride.
Questa tipologia di integrazione tra diverse tecnologie può offrire bassi consumi e tra le migliori performance energetiche oggi sul mercato.
Si tratta di soluzioni che uniscono generatori a gas con tecnologia a condensazione, pompe di calore e possibilmente pannelli fotovoltaici che sfruttano al massimo l’energia rinnovabile in base alle condizioni climatiche. Si attiva la caldaia quando la pompa di calore non è in condizione di produrre in modo efficiente. Rappresentano la combinazione migliore per bruciare meno fonti di energia fossile possibile, usando al meglio le energie rinnovabili.

Perchè “Factory Made” Immergas?

Il montaggio di una soluzione ibrida, presuppone una serie di considerazioni su quali apparecchi scegliere, come combinarli e renderli più efficienti in base all’area geografica, al tipo di abitazione, alle esigenze della famiglia. In questi frangenti, potersi affidare a un installatore di fiducia che sappia avvalersi delle migliori soluzioni disponibili è fondamentale. Per questo Immergas produce le cosiddette soluzioni ibride “Factory Made” che sono studiate e assemblate direttamente in fabbrica a Brescello di Reggio Emilia nel caso di Immergas.

Come sono fatte?

Le soluzioni ibride made in Immergas possono essere formate da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione.
Oppure si può optare per il montaggio di due generatori distinti in un solo armadio tecnico: una struttura pensata appositamente per contenere tutto il gruppo funzionale necessario.
Tutti gli elementi del sistema sono connessi in modo da dialogare tra loro in maniera ottimale.

Vantaggi per te e per gli installatori

I vantaggi delle soluzioni ibride collaudate e garantite dalla casa madre sono diversi sia per l’utente, sia per i professionisti. Innanzitutto con un “Factory Made” si è sicuri di installare un sistema innovativo che utilizza fonti di energia rinnovabili con bassi consumi energetici e appositamente studiato per ottimizzare performance e funzionalità tutto l’anno con la massima prestazione energetica raggiungibile sul mercato.

Le soluzioni ibride Immergas possono beneficiare di tutti gli incentivi previsti dalla legge: detrazioni fiscali al 50% con Bonus Casa, al 65% con Ecobonus, al 110% col Superbonus oltre a i vantaggi del Conto Termico 2.0. In più, maggiore efficienza energetica contribuisce ad accresce il valore del vostro immobile.

Gli installatori che montano soluzioni ibride “Factory Made” hanno interessanti vantaggi pratici nella gestione di prodotto. Prima di tutto hanno un codice unico per tutte le componenti (all in one) e ricevono tutto il necessario per l’installazione in un solo collo.

I prodotti

Le soluzioni ibride a pompa di calore Immergas come Magis Combo, Trio Pack Hybrid, Victrix Hybrid, rispettano tutte le caratteristiche tecniche dei “Factory Made” e assicurano un rapporto corretto tra la potenza termica della pompa di calore e quella della caldaia a condensazione. Inoltre, l’abbinamento delle soluzioni ibride a pannelli fotovoltaici consente di sfruttare l’energia del sole per far funzionare la pompa di calore e abbattere anche i costi di energia elettrica.

Sono considerati “Factory Made” anche le soluzioni a solare termico dotate di pannelli e accumulo integrato. È il caso dei pacchetti Natural Sol e Solarsmart di Immergas: due ottime soluzioni per avere tanta acqua calda sanitaria in più senza consumare gas.

La garanzia Immergas

La garanzia Immergas Formula Comfort Hybrid copre l’intero sistema nel suo complesso.
La Formula Comfort Hybrid è il programma di manutenzione più completo che estende la garanzia da 2 a 5 anni ed è dedicata alle pompe di calore e ai sistemi ibridi Immergas.