Caldaie, pompe di calore, sistemi Ibridi le garanzie Immergas per il clima di casa

La scelta del sistema di riscaldamento e raffrescamento è cruciale in ogni abitazione. Per il comfort termico prima di tutto, per il controllo di consumi e spese, infine ma non ultimo per far durare a lungo e in piena efficienza un impianto di valore. Uno degli elementi che contribuisce maggiormente su quest’ultimo aspetto è la manutenzione che deve però essere abbinata a una buona garanzia. Proprio per questo conviene distinguere con attenzione i servizi disponibili sul mercato.

Caldaie, pompe di calore, climatizzatori, sistemi ibridi o elettrici al 100% (e tanti altri accessori come i termoregolatori) si trovano in tutti gli impianti di climatizzazione.

Per legge, ogni apparecchio deve avere una garanzia di almeno 2 anni: una durata piuttosto limitata visto l’uso spesso ultra decennale degli impianti di raffrescamento e riscaldamento. Inoltre, ogni apparecchio ha caratteristiche diverse e richiede attenzioni tecniche altrettanto differenti. È quindi importante valutare le estensioni di garanzia che possono arrivare fino a 15 anni e che sostengono nel tempo l’investimento.

Una garanzia per ogni apparecchio

Le caldaie a condensazione sono note per la loro durata e i modelli più recenti sono sempre più efficienti: riescono cioè a ottenere maggior comfort con minori consumi. La manutenzione di questi apparecchi è determinante per assicurarsi non solo le prestazioni migliori ma anche anni di efficacia. Le garanzie standard sono quindi poco significative per questi apparecchi e i costruttori come Immergas propongono un’estensione di garanzia che arriva fino a 15 anni se si abbina a un programma di manutenzione annuale, periodica, con la sostituzione di componenti difettosi. L’estensione a 10 anni ha anche l’attivazione gratuita.

Le pompe di calore sono dotate di una tecnologia che ha cambiato completamente il mondo della climatizzazione perché lavora su principi diversi rispetto alle caldaie, non brucia combustibili e utilizza l’elettricità per convertire l’energia termica esterna in calore o in fresco da portare all’interno. Su questa tecnologia si basano anche i climatizzatori più avanzati.

I sistemi ibridi invece combinano una caldaia a condensazione con una pompa di calore e riescono perciò a offrire il meglio di entrambi i mondi. Per essere efficienti a lungo è opportuno che anche questi apparecchi siano accompagnati da estensioni di garanzia consistenti come la Formula Comfort Hybrid di Immergas.

Il produttore italiano Immergas, offre infatti programmi di estensione di garanzia specifici che chiama Formula Comfort e in particolare:

Che copertura offre la garanzia Formula Comfort?

Tutte le estensioni di garanzia Formula Comfort sono abbinate a programmi di manutenzione molto completi e offrono vantaggi fondamentali per proteggere a lungo l’investimento:

  • Intervento gratuito senza costo fisso di chiamata
  • Intervento rapido entro le 24 ore dalla telefonata
  • Manodopera gratuita in caso di sostituzione dei pezzi
  • Ricambi sempre originali senza alcun onere di spesa
  • Servizio 7 giorni su 7 compresa la domenica mattina nel periodo più freddo dell’anno da ottobre a febbraio
  • Invio di tecnici preparati e in particolare certificati F-Gas per gli interventi sui circuiti frigo delle pompe di calore e dei sistemi ibridi

Scegliere un sistema di riscaldamento e raffrescamento ben fatto non è dunque sufficiente. Le estensioni di garanzia sono oggi molto importanti e offrono un valore aggiunto significativo che non va trascurato.

Mentre il mondo della termoidraulica si muove verso sistemi avanzati, esistono soluzioni per il comfort di casa sempre validissime, semplici, rapide ed economiche da installare. Le caldaie istantanee sono infatti il modo più diffuso di fornire acqua calda sanitaria ad abitazioni medio-piccole con grande efficacia, occupano poco spazio e se appartengono a una classe ecologica elevata, approfittano delle detrazioni fiscali fino a fine 2024.

Istantanea”, che cosa significa

Una caldaia istantanea produce acqua calda proprio nel momento in cui si aprono i rubinetti e smette quando i rubinetti si chiudono. In pratica utilizza il gas solo in quel breve lasso di tempo. Dal momento che l’acqua attraversa uno scambiatore di calore, di solito questo tipo di caldaie non consentono però di avere acqua calda immediatamente, ma costringono a un’attesa comunque breve, in ragione della qualità costruttiva dell’apparecchio.

Abitazioni medio-piccole, ma con efficacia

Proprio per le loro caratteristiche tecniche, le caldaie istantanee sono spesso scelte per abitazioni medio-piccole, con un solo bagno o anche due se si ha l’accortezza di non richiedere afflusso immediato in entrambi i servizi nello stesso tempo. Molte istantanee vengono collocate in seconde case ma anche in case di abitazione nelle zone – tantissime in Italia – in cui il clima è mite. Le dimensioni ridotte di questi apparecchi consentono sistemazioni in vari punti degli appartamenti senza occupare spazi importanti.

La serie Victrix Extra

Le istantanee Immergas di questa serie si distinguono innanzitutto per 3 diverse potenze: sono infatti disponibili in modelli da 28, 32 e 35 kW. Questo significa che possono rispondere con elasticità alle esigenze di vari tipi di abitazione. Tutti i modelli sono ovviamente a condensazione, si installano a parete, a incasso e perfino all’esterno a cielo aperto per non ingombrare all’interno. Sono tutte in classe ecologica 6, la migliore per le basse emissioni di ossidi di azoto, e possono raggiungere la classe di efficienza energetica A+ abbinate a un termoregolatore evoluto.

Hydrogen Ready, pronte subito

Le caldaie pensili Immergas oggi sono tutte Hydrogen Ready 20%. Sono quindi pronte a funzionare non solo con gas metano, GPL o aria propanata, ma anche con miscele di gas che contengono un 20% di idrogeno. In pratica sono più evolute, sono già pronte per eventuali evoluzioni future e per durare in tutta efficienza anni e anni. L’utilità di miscelare idrogeno ad altri gas si spiega con la necessità di ridurre l’uso di combustibili fossili: bruciare idrogeno non produce infatti anidride carbonica né ossidi di azoto.

Incentivi. Meglio fare presto!

Fino a fine anno sono confermati gli incentivi fiscali per tutte le caldaie a condensazione. Questa tecnologia permette infatti consumi di gas fino al 30% inferiori rispetto alle caldaie tradizionali. Sono incentivate per ridurre sia i costi, sia la dipendenza energetica dall’estero, sia l’inquinamento. Per questi ottimi motivi, il costo di acquisto e installazione di una caldaia a condensazione può essere detratto dalla dichiarazione dei redditi al 50% con il Bonus Casa e fino al 65% con l’Ecobonus. Attenzione: se si ha un generatore a gas vecchio è meglio anticipare la sua sostituzione. Infatti gli incentivi statali potrebbero cambiare o terminare con l’inizio del prossimo anno.

Per rimanere sempre aggiornato sugli incentivi in vigore ti invitiamo ad approfondire il tema delle detrazioni a questo indirizzo: https://www.immergas.com/agevolazioni-fiscali/

Pannelli solari termici: il calore del sole

Pannelli solari termici e fotovoltaici sono grandi alleati nella battaglia per la riduzione dei costi e delle emissioni nocive, abbinati possibilmente alle pompe di calore. Ecco di seguito una serie di indicazioni su come l’energia solare può aiutarci a vivere comodamente riducendo l’impatto ambientale.

Come si riscalda l’acqua grazie ai pannelli solari?

Cominciamo dall’aspetto tecnico, da come i pannelli solari termici riescono a catturare l’energia solare e a utilizzarla per riscaldare l’acqua. Il sistema è semplice ed efficace: prevede collettori solari (i pannelli, appunto), un serbatoio di accumulo e a volte una pompa di circolazione. I collettori, installati sul tetto assorbono il calore dei raggi solari e riscaldano un fluido termovettore (una miscela di acqua e antigelo) che circola all’interno di tubi.

Scorrendo lungo i tubi questo fluido riscaldato trasferisce il calore all’acqua nel serbatoio di accumulo, il cosiddetto boiler. Questa circolazione continua avviene in alcuni sistemi con un processo naturale (il liquido termovettore caldo sale verso l’alto mentre scende quando si raffredda) o favorito da una pompa.

L’acqua calda così prodotta può essere utilizzata sia per il riscaldamento degli ambienti tramite termosifoni o pannelli radianti, sia per l’acqua calda sanitaria che si usa ad esempio nella doccia. Il sistema è particolarmente efficiente durante i mesi più soleggiati, ma funziona anche in inverno e aiuta a utilizzare meno gas con un buon risparmio economico.

Fotovoltaico: elettricità pulita e gratuita

I pannelli fotovoltaici sfruttano invece un processo più complesso che si ottiene quando la luce del sole batte su lastre di silicio appositamente trattate. In pratica convertono appunto la luce solare in energia elettrica in modo del tutto pulito e gratuito. Questa elettricità si può usare per alimentare vari dispositivi elettrici come i sistemi di riscaldamento e raffrescamento domestico o per accumulare energia da usare poi, ad esempio, per ricaricare un veicolo elettrico.

Una delle applicazioni più diffuse è l’alimentazione delle pompe di calore. Le pompe di calore funzionano infatti con l’energia elettrica moltiplicando un watt di elettricità in 3 o addirittura 4 watt di energia termica: un bel guadagno. Le pompe di calore possono a loro volta riscaldare o raffrescare gli ambienti di casa sfruttano l’energia rinnovabile (ancora una volta termica) presente naturalmente nell’aria.

Combinando un impianto fotovoltaico con una pompa di calore si ottiene un sistema di climatizzazione altamente efficiente e sostenibile. L’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici alimenta la pompa di calore riducendo la dipendenza dai combustibili fossili, abbattendo costi energetici ed emissioni nocive.

Energie rinnovabili per riscaldare con i termosifoni

Dell’utilità dei pannelli solari termici per aiutare le normali caldaie a consumare meno gas da riscaldamento in inverno, abbiamo detto. Per quanto riguarda la possibilità di abbinare fotovoltaico e i classici sistemi a caloriferi il discorso devo essere allargato all’uso di una pompa di calore dalle caratteristiche particolari. Dal momento che i termosifoni funzionano con una temperatura di mandata che arriva anche a 70°, le normali pompe di calore dovranno essere integrate da una resistenza elettrica. Ad esempio, una pompa di calore come la Magis Pro V2 dell’italiana Immergas, in determinate condizioni climatiche, può essere un’ottima soluzione per realizzare impianti cosiddetti full electric che cioè non bruciano gas per il riscaldamento.

Come le pompe di calore riducono le emissioni nocive

Le pompe di calore funzionano attraverso un ciclo termodinamico che trasferisce calore da una fonte a bassa temperatura (come l’aria esterna) a una fonte ad alta temperatura (come l’acqua dell’impianto di riscaldamento). Il ciclo inizia con l’evaporazione di un fluido refrigerante a bassa temperatura, che assorbe calore dall’ambiente esterno. Questo gas viene poi compresso, aumentando la sua temperatura. Il calore viene quindi trasferito all’acqua dell’impianto di riscaldamento attraverso uno scambiatore di calore.

Le pompe di calore possono dunque essere utilizzate sia per riscaldare e per raffrescare gli ambienti, rendendole una soluzione versatile ed efficiente per la climatizzazione domestica. La combinazione di questa tecnologia evoluta con pannelli solari termici e fotovoltaici consente di realizzare impianti termici che concorrono alla riduzione delle emissioni di CO₂ utilizzando energie rinnovabili.

Il grande successo delle pompe di calore è senz’altro dovuto alla capacità di sfruttare l’aria esterna come fonte di energia rinnovabile per scaldare le abitazioni con un processo che non ha bisogno della combustione di gas. Un bel vantaggio per l’ambiente e per il portafogli, anche quando si tratta di ambienti di dimensioni consistenti.

Un sistema, due funzioni

La tecnologia delle pompe di calore aria/acqua trasferisce il calore contenuto naturalmente nell’aria esterna verso il circuito ad acqua che serve poi a riscaldare termosifoni, impianti a pavimento e l’acqua per la doccia. Un vantaggio molto importante è che al cambio di stagione le stesse pompe, come i vari modelli della linea MAGIS M di Immergas, possono invertire il ciclo e raffrescare l’ambiente in cui si abita o si lavora nei mesi più caldi. In pratica, con la stessa apparecchiatura si ottiene una climatizzazione completa tutto l’anno.

Fino a 6 unità per le grandi strutture

Quando le pompe di calore sono monoblocco come le MAGIS M, offrono il vantaggio di ingombrare meno rispetto alle splittate. Inoltre, sempre la linea MAGIS M, è concepita per essere molto flessibile: si possono infatti installare fino a 6 unità esterne in cascata per ottenere prestazioni molto elevate in strutture grandi che ospitano uffici, negozi o attività artigianali. In ogni caso le MAGIS M lavorano a basso impatto sonoro e utilizzano sempre il gas refrigerante ecologico R32.

Inverter, fotovoltaico, full electric

La tecnologia a inverter serve a ottimizzare il consumo energetico: adatta la potenza erogata alle effettive necessità e migliora l’efficienza energetica. Inoltre, la capacità delle MAGIS M di interagire con altri sistemi come fotovoltaico e solare termico, consente di ridurre al minimo il consumo di combustibili fossili e i costi di gestione. Un impianto fotovoltaico, infatti, alimenta le MAGIS M in modo ideale offrendo l’elettricità di cui necessitano non solo gratuitamente ma anche nel modo più pulito. Nelle aree geografiche più temperate d’Italia si può quindi pensare a realizzare impianti full electric per aumentare molto l’indipendenza energetica.

Sistema di gestione e incentivi

Quando le MAGIS M sono integrate con caldaie – la soluzione è ottimale se si installano in zone con inverni rigidi – è il sistema di gestione che seleziona la fonte energetica più conveniente in tempo reale: riduce al minimo l’uso di gas, garantisce il funzionamento migliore dell’impianto e assicura un ottimo comfort in qualsiasi momento dell’anno. La disponibilità di kit idraulici, elettrici ed elettronici aggiuntivi facilita l’uso e la versatilità delle MAGIS M. Le pompe di calore possono beneficiare delle detrazioni fiscali in vigore e del Conto Termico 2.0, e a ulteriore vantaggio possono estendere la garanzia con Formula Comfort Hybrid studiata da Immergas.

Che fare quando si parte per le ferie?

Nel periodo estivo sono molte le famiglie che trascorrono le vacanze lontano da casa. Le vacanze, che durino una settimana oppure un mese, si accompagnano sempre a qualche piccola preoccupazione. Le piante le affidiamo a un parente o a un vicino fidato, gli animali li portiamo con noi, al giardino pensa l’impianto d’irrigazione programmato e… con il gas? Che fare?

Sicurezza e risparmio sono due motivi per i quali in molti scelgono di spegnere la caldaia prima di andare in vacanza.
Un tempo si poteva temere che in caso di interruzione dell’afflusso di gas, alla ripresa della fornitura, il gas stesso potesse eventualmente diffondersi in casa senza essere bruciato dalla fiamma pilota. Oggi i sistemi di sicurezza dei quali sono dotate le caldaie Immergas e tutti i generatori a gas, sono tali per cui ormai, non è più necessario spegnere del tutto l’impianto.

Con le caldaie moderne non è più necessario

Oggi il sistema di accensione delle caldaie moderne non dipende più dalla fiamma pilota ma da un cosiddetto pilot piezoelettrico; in pratica da una resistenza che si regola elettronicamente aumentando la sicurezza per quanto riguarda la possibilità di fughe di gas.

Per tutti coloro che possiedono ancora una caldaia non recente e che ha ancora la fiamma pilota, i consumi di gas annuali imputabili alla sola fiammella ammontano al massimo a 60/70 metri cubi di metano.

Attenzione alle case in montagna

Per motivi di sicurezza e per evitare consumo inutile è piuttosto il caso di valutare se spegnere e svuotare l’impianto di abitazioni che si trovano in luoghi dove le temperature possono scendere parecchio sotto lo zero. Chi abita o possiede una casa vacanze in alta montagna dovrebbe prestare attenzione per evitare che l’acqua contenuta nei tubi possa ghiacciarsi.

Che fare con l’acqua?

Naturalmente la formazione del ghiaccio, che ha un volume maggiore dell’acqua, esercita un’azione di pressione su condutture e rubinetti e può causare guasti o rotture. Quando poi la temperatura tornasse sopra lo zero, l’acqua tornerebbe libera di uscire dai tubi rotti o da rubinetti forzati allagando l’appartamento, con conseguenze poco piacevoli.

Per limitare incidenti di questo tipo è buona norma chiudere il rubinetto d’ingresso dell’acqua, di solito posizionato appena dopo il contatore, e aprire poi tutti i rubinetti di casa per svuotare l’acqua dai tubi.

In inverno, antigelo o temperatura minima costante?

Per quanto riguarda la sicurezza dell’impianto di riscaldamento spento in periodi gelidi, è necessario contattare l’idraulico per fare inserire il liquido antigelo. Bisogna poi accendere l’impianto e lasciarlo funzionare per alcune ore in modo che il liquido si distribuisca uniformemente nei tubi e negli eventuali termosifoni. Il liquido antigelo consente di avere una sicurezza assoluta anche in caso di interruzione dell’energia elettrica. Un’altra strategia è quella di mantenere in funzione la caldaia ma con il termostato ambiente impostato a una temperatura di 5/6 °C in modo tale da far partire l’impianto di riscaldamento solo in condizioni di forte abbassamento della temperatura con il rischio di gelate.

Caldaie istantanee, con accumulo e le vacanze

Le caldaie istantanee si attivano solo nel momento in cui viene richiesta acqua calda. In pratica non consumano nei momenti di inattività e per questo non c’è motivo di spegnerle quando si va in vacanza.

Discorso diverso vale per le caldaie con accumulo integrato o separato che quando sono attive mantengono invece costante la temperatura dell’acqua calda nel boiler. Se le si spenge per poi riaccenderle dopo qualche giorno ovviamente impiegano molta energia per riportare le temperature al livello prestabilito. È importante quindi valutare la durata del periodo di assenza da casa: per un breve periodo può non essere conveniente spegnere l’impianto, mentre può essere vantaggioso se le vacanze si prolungano per più settimane.

Figure professionali alle quali rivolgersi

Fondamentale comprendere la differenza tra i vari professionisti che operano in questo settore. In questa guida, esploreremo le differenze tra:

Comprendere la differenza tra questi professionisti ti permetterà di fare scelte informate e di assicurarti che il tuo sistema di riscaldamento sia sempre al top delle prestazioni. Ricorda che la manutenzione regolare è la chiave per un sistema termico efficiente e duraturo.

Installatori: più che idraulici, consulenti

Il professionista che installa un impianto di riscaldamento e/o di raffrescamento ha il compito di aiutare il cliente a scegliere in base a una quantità di variabili difficili da valutare. Solo un professionista può infatti calcolare con esattezza che tipo di potenza serve a caldaia, pompa di calore o impianto ibrido per un’abitazione con uno o più bagni, per una famiglia di due sole persone o per una con tre figli giovani, per una casa a un piano, piccola o a più piani e grande.

Non solo, un professionista che conosce la famiglia e la casa può aiutare anche a decidere in ragione delle eventuali evoluzioni future come una divisione in due dell’appartamento o in relazione all’isolamento termico dei muri e perfino secondo la temperatura di arrivo dell’acqua che arriva dall’acquedotto.

Centro assistenza e manutenzione: organizzazione e dotazioni

Il centro di assistenza si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria, garantisce che il sistema funzioni in modo ottimale e risolve eventuali problemi che possono insorgere nel tempo. Tutto ciò, ovviamente deve essere fatto attraverso professionisti competenti e formati: specializzati nella diagnosi, riparazione e manutenzione di diverse tipologie di attrezzature e macchinari inerenti agli impianti termici.

Questi professionisti hanno un ruolo chiave nell’assicurare l’efficienza e l’affidabilità degli impianti, e hanno il compito importantissimo di intervenire prontamente in caso di guasti o problemi. Non solo.

Soprattutto per le nuove tecnologie, sempre più spesso questi professionisti collaborano infatti con gli installatori fin dalla scelta del prodotto più adatto per il cliente fornendo anche supporto per la sua migliore installazione.

I tecnici manutentori eseguono poi la prima accensione dell’apparecchio (caldaia, pompa di calore, sistema ibrido) che consente di assicurare il corretto funzionamento dell’impianto ed attivare la garanzia.

Altra cosa importante in un centro di assistenza è l’organizzazione: la capacità cioè di rispondere con velocità ai clienti a soprattutto di programmare con attenzione le visite di manutenzione ai singoli clienti. Il centro di smistamento delle informazioni è assicurato da un centralino efficiente che riceve le richieste e distribuisce gli incarichi. Tanto per fare un esempio, infatti, solo i tecnici con patentino F-Gas possono lavorare su certi tipi di pompe di calore e climatizzatori.

Proprio per l’importanza della formazione e della conoscenza delle nuove tecnologie, l’italiana Immergas investe molto nel settore attraverso corsi dedicati proprio ai professionisti. In più i Centri di Assistenza autorizzati Immergas sono organizzati per dare risposte tempestive ed efficaci anche 7 giorni su 7 nei periodi di freddo.

Le professionalità tra cui scegliere

Per riassumere è fondamentale saper distinguere. Ci si rivolge a un installatore qualificato per farsi consigliare il miglior sistema per la casa e procedere con un’installazione a regola d’arte. Si richiede il servizio di un centro di assistenza per organizzare al meglio la manutenzione, stabilire controlli periodici obbligatori per legge e assistenza assicurata dalla fabbrica in caso di guasti.

Le pompe di calore ibride stanno ridefinendo il concetto di climatizzazione domestica perché offrono una soluzione versatile e sostenibile che si adatta alle esigenze di comfort di tante abitazioni, dalle nuove a quelle che si vogliono ristrutturare energeticamente. Questi apparecchi compiono un passo avanti significativo rispetto alle tradizionali caldaie combinando l’efficienza e il risparmio delle pompe di calore con la potenza dei generatori a gas.

Sostituire la vecchia caldaia si può

Alcune pompe di calore ibride, come Magis Combo V2 di Immergas, possono anche integrarsi con gli impianti di riscaldamento a caloriferi presenti nella grande maggioranza delle abitazioni. La Magis Combo V2 opera infatti con una temperatura di mandata che raggiunge 80 gradi, cioè la temperatura massima per i caloriferi. Un grande vantaggio che consente di avere una tecnologia avanzata senza spendere soldi per sostituire i radiatori.

Ottime prestazioni in ogni condizione

Le pompe di calore ibride sono progettate per funzionare in modo ottimale in tutte le condizioni climatiche. Durante i periodi più freddi, quando le temperature esterne si avvicinano o scendono sotto lo zero, oppure se in una casa con più bagni si richiede acqua calda sanitaria nello stesso tempo, il generatore a gas entra in funzione e garantisce sempre ottimi risultati.

Quando però, per la maggior parte del tempo, si usano i bagni in modo normale e le temperature esterne non sono troppo rigide, funziona soltanto la pompa di calore che riscalda ambienti e acqua sanitaria senza bruciare gas. D’estate la Magis Combo V2 in abbinamento a ventilconvettori o split idronici offre anche il raffrescamento: in pratica, con un solo apparecchio si ottengono due risultati e un grandissimo comfort tutto l’anno.

Sostenibilità e risparmio energetico

L’efficienza energetica è uno dei pilastri delle pompe di calore ibride. Utilizzando il calore estratto dall’aria esterna questi apparecchi riducono notevolmente il consumo di gas e le emissioni di CO2. Se in più vengono abbinati ai pannelli fotovoltaici si portano questi vantaggi a un livello superiore dal momento che l’elettricità utile per alimentare la pompa di calore si ottiene gratuitamente dall’energia del sole in modo del tutto pulito, riducendo i costi energetici.

Facilità di installazione

Magis Combo V2 è la pompa di calore ibrida progettata per essere installata facilmente al posto delle vecchie caldaie, senza interventi strutturali complessi.

Le pompe di calore ibride sono la scelta giusta per chi vuole più comfort tutto l’anno con una soluzione che riduca il consumo di gas e rispetti l’ambiente. L’integrazione con i pannelli fotovoltaici rappresenta da questo punto di vista un’ottima soluzione per massimizzare tutti i vantaggi dell’apparecchio.

Climatizzatore mono split o multi split?

Prima di tutto bisogna considerare le necessità di utilizzo e il tipo di abitazione: si vogliono rinfrescare e riscaldare case grandi o piccole? Con molte o poche stanze? Usate tutto l’anno o solo in vacanza? Esistono anche soluzioni giuste per uffici, negozi e attività come ad esempio le palestre e ci sono fattori importanti da considerare bene in ogni caso come la coibentazione dei muri, l’esposizione al sole, l’area geografica e il rigore degli inverni.

In ogni caso, scegliendo con attenzione tra climatizzatori mono o multi split, in pompa di calore, con inverter, si può sempre trovare la soluzione su misura per tante famiglie e luoghi di lavoro.

Le caratteristiche tecniche

Un climatizzatore mono split è composto da una singola unità interna (lo split, appunto, che indirizza il getto di aria fresca o calda nella stanza) collegato a un’unità esterna. Come si può intuire dal nome le soluzioni multi split permettono invece di collegare a una sola unità esterna, più split interni. Mentre il primo tipo è adatto a monolocali, bilocali, abitazioni, uffici, attività artigianali e negozi di piccole dimensioni, il secondo può fornire la temperatura giusta, rapidamente, a strutture più grandi e articolate, con la possibilità di personalizzare il comfort in modo diverso in ogni area della casa.

Pompa di calore: raffrescamento e riscaldamento insieme

Tutti i climatizzatori più evoluti utilizzano oggi la tecnologia delle pompe di calore, una tecnologia di grande efficienza energetica che con un solo kW di elettricità può ottenere fino a 4 kW di energia termica. Sono in pratica dei “moltiplicatori” che grazie a questa loro caratteristica riescono ad abbassare i consumi energetici. Un grande vantaggio in più deriva dal fatto che i climatizzatori più avanzati forniscono la temperatura giusta anche in inverno. Anzi, in zone dove le temperature non arrivano troppo in basso, un buon climatizzatore può addirittura sostituire per intero il sistema di riscaldamento.

Anche l’inverter aiuta a risparmiare

Un climatizzatore a pompa di calore si basa sull’uso di un refrigerante che passa da liquido a gas e viceversa scambiando calore rapidamente e inoltre si adatta in modo veloce alle variazioni di temperatura. Il cuore di un climatizzatore moderno è però l’inverter: il dispositivo elettronico che regola la velocità del compressore in modo da mantenere costante la temperatura con minori oscillazioni, minori consumi di energia e maggiore durata del sistema.

Quando il climatizzatore purifica l’aria

Un’altra caratteristica importante di un climatizzatore evoluto è oggi lo ionizzatore. Il sistema è molto conosciuto e si basa sull’emissione di ioni negativi che si legano a particelle inquinanti come fumo, polveri, batteri, pollini e allergeni: in questo modo riescono a neutralizzarle e a rendere migliore l’aria che respiriamo anche in ambienti dove convivono più persone a lungo.

La nuova proposta Immergas

La gamma più recente di climatizzatori è oggi proposta dall’italiana Immergas che approfitta di tutte le migliori soluzioni disponibili con tre linee mono o multi split, in pompa di calore, con inverter, ionizzatore disponibile anche di serie e comando da remoto via wi-fi con un’app. La varietà di potenze è molto ampia: la linea top di gamma Gotha ha potenze da 8.000 e 12000 BTU/h, la linea Thor va da 9.000 a 24.000 BTU/h; la linea Multi parte invece da 18.000 e arriva fino a 42.000 BTU/h. Nell’insieme offrono una disponibilità capace di adattarsi a qualsiasi spazio abitativo. Non da ultimo è importante considerare le detrazioni fiscali disponibili (Ecobonus 65%, Bonus Casa 50% e Conto Termico 2.0) che consentono risparmi molto significativi.

Oggi è molto importante cercare soluzioni per il comfort abitativo in appartamenti, villette, uffici e negozi tenendo conto dell’efficienza energetica e del controllo dei consumi. In questo senso i climatizzatori a pompa di calore rappresentano un’ottima tecnologia tanto per il riscaldamento invernale quanto per il raffrescamento estivo. La flessibilità di utilizzo e la facilità di installazione, oltre alla rapidità nel raggiungere le temperature desiderate nelle varie stanze sono alcune delle caratteristiche che li rendono una buona scelta per migliorare la qualità della vita in casa.

Versatili e facili da installare

I climatizzatori più versatili possono essere installati in diversi tipi di abitazioni perché offrono tante possibilità di installazione: i monosplit climatizzano una sola stanza per volta e sono perfetti anche in monolocali e in seconde case che hanno un basso fabbisogno energetico; con i multisplit si possono realizzare impianti con diverse unità interne e una sola esterna per spazi con vari ambienti.

Consumi ridotti e buone prestazioni

I climatizzatori moderni a pompa di calore sono eccellenti per efficienza energetica: con un solo kW di energia elettrica possono produrre fino a 4 kW di energia termica in raffrescamento o riscaldamento. In questo modo tengono sotto controllo i consumi elettrici per il riscaldamento in inverno, dando una mano a risparmiare sulle bollette.

GOTHA, THOR e MULTI: tre gamme per tante soluzioni

Immergas è conosciutissima non solo per caldaie e boiler prodotti ormai da 60 anni in Italia ma anche per gli impianti ibridi e full electric che controllano il clima in ogni stagione. Oggi propone tre diverse linee di climatizzatori con una grande varietà di soluzioni: con questa nuova offerta Immergas permette di realizzare interi impianti in full electric con la garanzia di un solo marchio e di un’assistenza competente su tutti gli apparecchi.

La gamma GOTHA in particolare offre di serie due tecnologie molto utili e funzionali: lo ionizzatore integrato e il controllo da remoto tramite app. Entrambe sono disponibili anche sulle gamme THOR e MULTI come optional. Lo ionizzatore migliora la qualità dell’aria interna con l’emissione di ioni negativi che si legano alle particelle sospese come polveri, pollini e batteri, eliminando elementi indesiderati in modo naturale e efficace. Il controllo da remoto con wi-fi attraverso l’applicazione CLIMAsmart, permette di gestire il comfort di casa con estrema facilità, ovunque ci si trovi.

La gamma THOR offre climatizzatori con quattro diverse potenze che variano da 9.000 a 24.000 Btu/h per adattarsi a spazi di dimensioni molto varie tra loro. Con la MULTI si possono invece abbinare fino a cinque unità interne a una sola esterna, con sei diversi modi di installazione: a parete, cassetta, canalizzabile, a pavimento o a soffitto e a console. Oltre alla flessibilità nell’adattarsi a varie configurazioni abitative tutti gli split sono realizzati secondo una linea di design minimale e ben curata che si inserisce in ogni arredamento.

Alto rendimento e vantaggi fiscali

Tutti i climatizzatori Immergas sono progettati per garantire un alto rendimento. Le caratteristiche degli apparecchi consentono di approfittare delle detrazioni fiscali previste dall’ECOBONUS 65%, dal BONUS CASA 50% e dal Conto Temico 2.0. Un ulteriore vantaggio è assicurato dal servizio Credito al Consumo che permette di dilazionare il pagamento perfino in 72 rate. Una serie di benefici tangibili sia in termini di comfort sia di risparmio energetico.

La caldaia di casa non funziona bene? Va in blocco? Niente panico

Nonostante il funzionamento delle caldaie a gas sia abbastanza complesso, non è sempre necessario chiamare il Centro Assistenza Tecnica Autorizzato (CAT) quando qualcosa non funziona perfettamente.

Se la caldaia di casa ha problemi è utile conoscere i problemi più comuni e come controllarli da soli. Questo articolo aiuta appunto a capire come mantenere le prestazioni migliori dell’apparecchio durante l’anno. Se il vostro sistema di riscaldamento ha invece bisogno di interventi complessi o riparazioni, è importante chiamare un tecnico qualificato Immergas anziché tentare di risolvere da soli. È fondamentale per garantire un corretto funzionamento del sistema e la sua sicurezza.

I principali comandi sui cruscotti delle caldaie

In tutte le caldaie esistono cruscotti con selettori o tasti che permettono di accendere e spegnere la caldaia oltreché selezionare la modalità estiva o invernale. La disposizione può variare tra marche e modelli ma è l’estrema intuitività a caratterizzare tutte le icone delle pulsantiere nelle caldaie per uso domestico.

Che fare quando la caldaia va in blocco

Se la caldaia smette di funzionare, potrebbe essere solo un blocco temporaneo. Prima di chiamare il tecnico, controlla se c’è un problema che puoi risolvere da solo. Il blocco funzionale serve a proteggere la caldaia.

La pressione dell’acqua è troppo bassa

Tutte le caldaie presentano un indicatore che mostra la pressione dell’acqua nell’impianto. La pressione deve essere sempre tra 1 e 1,5 bar: una pressione inferiore non consente il funzionamento corretto dell’impianto e una superiore può provocare danni al sistema.

Quando all’inizio della stagione fredda si “sfiatano” i termosifoni per far uscire eventuali bolle d’aria, spesso il sistema perde pressione. Ecco allora che si può agire sul rubinetto che si trova quasi sempre nella parte bassa della caldaia per introdurre altra acqua e ristabilire la pressione. È una operazione semplice ma va svolta con attenzione per non eccedere.

La pressione del gas è bassa o nulla

In questo caso è necessario controllare che l’approvvigionamento di gas metano sia regolare.

Lo scarico dei fumi non funziona a dovere

Un’occlusione dello scarico dei fumi fa scattare il sensore della caldaia che di conseguenza va in blocco. Per questo il controllo periodico dei fumi è importante.

Oltre a queste possibili cause di blocco ne esistono altre legate al bruciatore o alle condizioni dei suoi ugelli che possono essere occlusi se non manutenuti a dovere.

Regolare la temperatura e risparmiare

Oltre alle normali operazioni di manutenzione della caldaia, possiamo risparmiare energia regolando autonomamente le temperature dell’acqua nei termosifoni e nell’acqua calda sanitaria. Non serve l’aiuto un esperto per fare questa regolazione. A seconda del tipo di caldaia, si possono trovare simboli come un rubinetto per l’acqua calda o un termosifone per regolare la temperatura dell’acqua per il riscaldamento.

Regolare la temperatura dell’acqua calda sanitaria è fondamentale: una temperatura troppo alta, oltre i 50°, non serve a molto perché deve poi essere miscelata a quella fredda per essere utilizzata senza scottarsi.

Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua dei termosifoni la questione è più complessa. Se si ha un impianto termico ad alta temperatura con termosifoni o ventilconvettori, la temperatura ideale della caldaia dovrebbe essere tra i 55 e i 70°. Per chi possiede un impianto con riscaldamento a pavimento, si può procedere regolando la temperatura attorno ai 35°. A questa regolazione di temperatura possiamo risparmiare parecchia energia, scongiurando contemporaneamente il rischio di rovinare i pavimenti, soprattutto i parquet in legno.

Ci sono poi altri piccoli inconvenienti che possono incorrere ai nostri termosifoni e non solo durante il cambio di stagione. Per questo la loro manutenzione è molto importante. Immergas ha dedicato ad essi una serie di video, assieme a una serie di utili consigli nella pagina dedicata all’assistenza.

Interventi e servizi professionali

Gli interventi che possiamo fare in autonomia come possessori di caldaie e di altri apparecchi dell’impianto termico sono limitati. Per questo è importante poter contare su un servizio di assistenza puntuale e rigoroso ma, prima ancora, su una installazione a regola d’arte. Immergas si preoccupa con particolare attenzione proprio di queste due fasi nella consapevolezza che precisione e puntualità sono fondamentali.

Installazione a regola d’arte fino alla messa in opera

Installatore e manutentore (CAT) sono due figure professionali fondamentali e distinte che operano in sinergia per assicurare le migliori soluzioni a tutti i clienti.

L’installatore installa l’apparecchio e il manutentore fa una verifica gratuita iniziale per attivare la garanzia biennale della caldaia.

Grazie al programma di manutenzione Formula Comfort, la garanzia Immergas può durare fino a 10 anni con attivazione gratuita e grandi vantaggi come gli interventi entro 24 ore (anche nei weekend invernali), i pezzi di ricambio originali, la chiamata gratuita, la manodopera inclusa.

Attraverso i CAT affiliati Immergas si occupa di tutte le verifiche necessarie a garantire le migliori performance energetiche. Un’importante sicurezza in più.